Informatica 5 Liceo Scientifico Scienze Applicate/Diagrammi a blocchi

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DIAGRAMMI A BLOCCHI[modifica]

Un sistema fisico può essere analizzato tramite l'utilizzo di un diagramma a blocchi. Dato un sistema più o meno complesso è sempre possibile rappresentarlo tramite un diagramma a blocchi il quale a sua volta può essere semplificato ad un un sistema con un unico blocco che comprende dentro di se le operazioni di tutti gli altri blocchi.

Nodi[modifica]

Uno dei principali simboli usato nei diagrammi a blocchi è il nodo sommatore: a seconda se arrivi con il segno più(+) o con il segno meno (-)si esegue la rispettiva operazione, unendo più segnali in entrata;

La risultante y uscente dal nodo è la somma algebrica di ABx, componente entrante positiva e Bp, componente entrante negativa.



Il nodo di diramazione serve a copiare l'informazione in più vie che avranno poi la rispettiva strada da seguire;

Il nodo di diramazione serve a copiare l'informazione in più vie che avranno poi la rispettiva strada da seguire.



Blocchi[modifica]

I blocchi possono essere disposti tra loro in sostanzialmente tre modi : a cascata , in parallelo e in retroazione.

Due blocchi si dicono a cascata quando nel diagramma si trovano l'uno di seguito all'altro.

Due blocchi si dicono a cascata quando nel diagramma si trovano l'uno di seguito all'altro.


In questo caso l'ingresso I viene moltiplicato per il blocco G e successivamente l'uscita dal blocco G viene moltiplicata per il blocco H . I due blocchi possono essere sostituiti dal blocco G*H:





Due blocchi si dicono in parallelo quando prima di questi si trova un nodo di diramazione e questi due blocchi sono in rami diversi.

Due blocchi si dicono in parallelo quando prima di questi si trova un nodo di diramazione e questi due blocchi sono in rami diversi.


In questo caso lo stesso ingresso entra contemporaneamente nel blocco G e nel blocco H per poi riunire le uscite con un nodo sommatore. I due blocchi possono essere sostituiti dal blocco G+H:





Due blocchi si dicono in retroazione quando l'ingresso di uno dipende dall'uscita dell'altro.

Due blocchi si dicono in retroazione quando l'ingresso di uno dipende dall'uscita dell'altro.
L'ingresso E al blocco G è dato dalla somma o sottrazione a seconda del segno con cui H*U arriva al nodo sommatore situato prima del blocco G. U è a sua volta dato da G*E . Facendo i calcoli si arriva a dire che i blocchi possono essere sostituiti da un blocco G/(1±G*H) a seconda del contrario del segno del nodo sommatore.