Scrivere in modo sostenibile usando il testo semplice con Pandoc e Markdown/Requisiti del software

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Indice del libro

Omettiamo intenzionalmente alcuni dettagli granulari, relativi all’installazione del software elencato di seguito nelle diverse piattaforme o sistemi operativi. Ad esempio, non ha senso fornire istruzioni di installazione per LaTeX, quando le istruzioni online canoniche per il proprio sistema operativo saranno sempre più attuali e più complete. Allo stesso modo, la meccanica dell’installazione di Pandoc può essere esplorata meglio cercando «installare Pandoc» su Google, dove probabilmente il primo risultato sarà la homepage di Pandoc.

  • Editor di testo semplice. Entrare nel mondo dell’editing del testo semplice espande in modo spettacolare la tua scelta di strumenti di authoring innovativi. Cerca online «editor di testo markdown» e sperimenta le tue opzioni. Non importa quello che usi purché sia esplicitamente un editor di testo semplice. Notepad++ su Windows o TextWrangler su Mac sono scelte semplici e gratuite. Ricorda che dal momento che non siamo legati allo strumento, puoi cambiare editor in qualsiasi momento.
  • Terminale della riga di comando. Lavorare «nella riga di comando» equivale a digitare comandi nel terminale. Su un Mac devi semplicemente utilizzare il Finder per cercare «Terminale». Su Windows, usa PowerShell. È probabile che gli utenti Linux abbiano già familiarità con i loro terminali. Tratteremo qui sotto le basi su come trovare e utilizzare la riga di comando.
  • Pandoc. Informazioni dettagliate sull’installazione, specifiche per ogni piattaforma, sono disponibili sul sito Web di Pandoc[1]. L’installazione di Pandoc sulla tua macchina è fondamentale per questo tutorial, quindi assicurati di prendere il tuo tempo e fare clic sulle istruzioni. Pandoc è stato creato ed è gestito da John MacFarlane, professore di filosofia presso l’Università della California, a Berkeley. Questo è il meglio dell’informatica per le scienze umane e servirà da motore del nostro flusso di lavoro. Con Pandoc, sarai in grado di compilare testo e bibliografia in documenti flessibili e magnificamente formattati. Una volta seguite le istruzioni di installazione, verifica che Pandoc sia installato inserendo pandoc --version nella riga di comando. presumiamo che tu abbia almeno la versione 1.12.3, rilasciata a gennaio 2014.

I seguenti due programmi sono consigliati, ma non sono necessari per completare questo tutorial.

  • Zotero o Endnote . Software per i riferimenti bibliografici come Zotero e Endnote sono strumenti indispensabili per l’organizzazione e la formattazione di citazioni in un documento di ricerca. Questi programmi possono esportare le tue biblioteche come file BibTeX (di cui parleremo più avanti nel caso 2). Questo file, un documento formattato in testo semplice che raccoglie tutte le tue citazioni, ti consentirà di citare rapidamente e facilmente i riferimenti usando @tags. Va notato che è anche possibile digitare tutti i riferimenti bibliografici a mano, usando la nostra bibliografia[2] come modello.
  • LaTeX. Istruzioni di installazione dettagliate e specifiche per le diverse piattaforme sono disponibili sul sito Web di Pandoc[3]. Sebbene LaTeX non sia trattato in questo tutorial, è utilizzato da Pandoc per la creazione di .pdf. Gli utenti esperti spesso convertiranno direttamente in LaTeX per avere un controllo più granulare sulla composizione del file .pdf. I principianti potrebbero considerare di saltare questo passaggio. Altrimenti, digitare latex —v per vedere se LaTeX è stato installato correttamente (si otterrà un errore se non lo fosse e alcune informazioni sulla versione se lo fosse).

Note[modifica]

  1. (EN) Sito web di Pandoc, su johnmacfarlane.net.
  2. (EN) Bibliografia del progetto, su github.com.
  3. (EN) Sito web di Pandoc, su johnmacfarlane.net.