Archeoastronomia/Edward Pickering

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Edward Pickering nacque a Beacon Hill (Boston) il 19 luglio 1846 e morì a Cambridge(Massachusetts) il 3 febbraio 1919.

Pickering fu professore di fisica al MIT (Massachusetts Institute of Tecnology) fino al 1876, quando, grazie al suo grande interesse per l’astronomia, venne nominato direttore dell’Osservatorio di Harvard. Occupazione principale dell’osservatorio era quella di misurare le magnitudini stellari e Pickering diede un grande impulso al programma, nonostante fosse osteggiato dagli altri astronomi.

Verso la fine del 1890, grazie ad una cospicua donazione, l’astronomo diede il via ad un altro ambizioso programma : tramite la misura delle magnitudini, la misura dello spettro e le fotografie, iniziò un vero e proprio inventario fisico delle stelle dell’emisfero boreale. Tra l’altro progettò un sistema che permetteva di registrare molti spettri per volta piuttosto che uno solo, in modo da avere un notevole risparmio di tempo. Fu così preparato un catalogo che conteneva stelle fino alla decima magnitudine, in cui per ogni stella era indicato lo spettro e la magnitudine. La particolarità di questo lavoro era che a svolgerlo egli mise un team di sole donne, tra le quali figurava la nipote di Henry Draper. Queste donne dovevano osservare le stelle una per una e riportarne i dati. Così (secondo un modello già indicato da Padre Secchi) vennero create le classi spettrali delle stelle per le quali si decise di usare le lettere dell’alfabeto in ordine decrescente secondo l’intensità delle righe dell’idrogeno. In seguito, resisi conto della ridondanza di alcune classi, la sequenza fu ridotta e divenne quella che è tutt’oggi in uso:

O B A F G K M

Dove le stelle di classe O sono le più luminose e calde e quelle di classe M le meno luminose e più fredde. Nel 1910 al Congresso Internazionale tenutosi a Pasadena, dopo giorni di accese discussioni tra astronomi americani ed europei sui sistemi di classificazione spettrale, prevalse quello di Pickering; in questo modo veniva data una decisa spinta all’astronomia americana che nel giro di pochi anni avrebbe anche superato quella europea.

Alla morte di Pickering, il suo team femminile continuò il lavoro e in particolare Annie Cannon completò il catalogo che finì per contenere 225.300 stelle. Quel catalogo oggi è conosciuto come Henry Draper Catalogue.