Archeoastronomia/Il tumulo di Newgrange

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L'ingresso del tumulo di Newgrange

In Irlanda, nella vallata del fiume Boyne, durante la preistoria si svilupparono molti insediamenti di grande importanza. Uno dei principali è quello di Newgrange che consiste in pratica di un grande tumulo di terra che serviva da tomba collettiva. Vi venivano seppelliti i facoltosi della zona.
Per la costruzione di Newgrange ci sono volute 200 mila tonnellate di terra, viste le sue dimensioni, che sono di 78 metri di diametro per 12 di altezza.

Il fronte della tomba è rivestito di quarzite. A sud-ovest del tumulo c’è l’ingresso che introduce ad un corridoio lungo 19 metri alla fine del quale si trovano tre camere: una proprio in fondo al corridoio e le altre due ai lati. Di fronte all’ingresso è posta una grossa pietra che reca delle incisioni, mentre intorno al tumulo, a formare una specie di corona, sono posti numerosi menhir. Sopra la porta d’ingresso c’è un’apertura di 1 metro per 90 cm che consente alla luce di penetrare nella tomba.

L'archeologo O'Kelly, che riportò alla luce il monumento, si accorse, il 21 dicembre 1969 giorno del solstizio invernale, che alla levata del Sole la luce di quest’ultimo, penetrando nell’apertura detta prima, giungeva ad illuminare la camera in fondo al corridoio. O'Kelly si convinse che questo fatto non poteva essere casuale e pensò che l’orientamento della tomba era stato studiato per ottenere quell’effetto luminoso in onore dei sepolti. In realtà, come stabilì Tom Ray nel 1989, quando Newgrange venne costruito, nel 3000 a.C. il Sole aveva una obliquità che non permetteva alla sua luce di giungere proprio fino in fondo al corridoio, ma ciò non toglie che comunque l’orientamento sia stato intenzionale; semplicemente agli antichi non importava molto la precisione.

Nei dintorni di Newgrange ci sono altri monumenti tombali. In particolare sono importanti quello di Knowth e quello di Dowth, la cui posizione ancora una volta non è casuale. Infatti se dal centro di Newgrange osserviamo il centro di Dowth, si vede la Luna quando alla levata raggiunge la sua declinazione minima, mentre guardando il centro di Knowth si vede il nostro satellite quando alla sua levata raggiunge la declinazione massima.