Vademecum per notai/Iscrizione RGT

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Come è noto, da anni opera questa struttura , una specie di banca-dati, nella quale vengono iscritti (da tutti gli Archivi Notarili e dall’estero, mediante i consolati e le ambasciate) tutti gli atti di ultima volontà di cui è nota l’esistenza e della quale (struttura) tutti in determinate condizioni possono usufruire pagando i previsti diritti.
Le schede R.G.T., presentate all’Archivio, è opportuno ricordarlo, vengono da questo, inoltrate, entro breve termine, al Registro Generale dei Testamenti, che le "legge" mediante apposite apparecchiature e le memorizza.Trattandosi di documenti cartacei, non si capisce alla data attuale (la data del 31-8-2012)quale sia stato finora l'ostacolo alla trasmissione delle istanze in via telematica direttamente agli uffici competenti, evitando un pauroso e rischioso movimento di carta, correzioni, disguidi etc.In altre Amministrazioni tutto avviene, come si scrive in gergo ",on line",con un notevole risparmio di tempo:ci si attiene ad un preciso programma informatico predisposto da esperti del settore,si rispettando i campi etc.Si ipotizza che possano essere sorti problemi di natura fiscale superabili, esentando per esempio l'istanza di iscrizione al r.g.t. da l'imposta di bollo.Ma su tale argomento l'autore si astiene da ulteriori commenti ignorando lo stato dei problemi.

Compilare l'istanza[modifica]

Si prega, pertanto, di curare che tale istanza, redatta su apposito ormai conosciuto modello, da presentare o spedire(anche a mezzo posta con timbro probante) entro 10 gg dal ricevimento dell'atto, sia compilata in maniera chiara rispettando i "campi", e venga sottoscritta dal notaio; al riguardo si fa presente:

  1. che la tardiva presentazione (o spedizione) della scheda (cioè oltre il decimo giorno) comporta il pagamento di una pena pecuniaria (€ 10,33) che può essere versata solo la mattina nelle ore di cassa;
  2. per questo, onde evitare noiose perdite di tempo e fastidi burocratici, si pregano i notai di attenersi scrupolosamente ai termini e di controllare il contenuto delle schede che, pertanto, se presentate nelle ore pomeridiane di apertura al pubblico (con cassa chiusa), devono essere nei termini di legge;
  3. si pregano pertanto i Notai di non presentare schede contenenti vizi, imprecisioni, cancellature o sovrascritture che creerebbero grosse difficoltà o spiacevole rifiuto in sede di accettazione;
  4. l'imposta di bollo, da assolvere mediante apposizione della prescritta marca, deve essere quella vigente al momento della presentazione della scheda e non quella vigente all’atto della sua compilazione pertanto l’imposta di bollo, se, nell’intervallo, variata, come di recente è successo o puo’ succedere, dovrà essere eventualmente integrata fino a raggiungere l’importo legale.

Si dia il caso che il 26 maggio 2005 con l’imposta di bollo vigente dell’importo di € 11,00 per ogni foglio o frazione, venga compilata una scheda rgt, ma che essa,per motivi interni di studio, venga presentata all’archivio dopo qualche giorno e cioè il 4-6-2005, con la imposta ,dal 1 giugno, variata nella misura di 14€. La marca da applicare sarà quest’ultima. Le marche da bollo necessarie sono tre :: a questo proposito va precisato che, a differenza di quanto è successo o puo’ succedere , nessuna marca va incollata sull’originale(il foglio rosa,l’unico che viene trasmesso all’RGT), ma delle tre marche, due vanno applicate sul secondo foglio e l’ultima sul terzo; secondo recenti disposizioni le marche vanno anche forate con appositi strumenti per essere rese assolutamente inutilizzabili.Attualmente l’imposta di bollo èdi € 14,62 per ogni foglio o frazione.Nei periodi immediatamente successivi alla fissazione della nuova imposta e fino alla stampa del nuovo taglio, l’importo puo’ essere raggiunto con marche in euro, in lire ed euro e lire con opportune combinazioni. Relativamente a tutti gli atti soggetti ad iscrizione nel R.G.T. va annotata a repertorio(nella apposita colonna) e versata la relativa tassa nella misura del doppio della tassa d’archivio (ad es. per il verbale di pubblicazione di testamento, la tassa è di € 14,80).

Il testatore[modifica]

Si ritiene opportuno ricordare che la persona relativamente alla quale si presenta la scheda è sempre il testatore. Pertanto, si badi bene, in caso di v. di pubblicazione, nel settore riguardante il testatore, non va ovviamente indicato il/la comparente che si presenta davanti al Notaio, bensì il testatore stesso.
Si ipotizzi pertanto che sia deceduto Aldo Rossi e che Paolo Bianchi, si presenti davanti al Notaio con l’estratto dell’atto di morte per pubblicare il relativo testamento. Nella scheda RGT andrà indicato come testatore ROSSI ALDO] con tutti i suoi dati anagrafici; a tale proposito se ALDO ROSSI è nato il 1-12-1930, si scriva 01121930 e non 01121903 (invertendo, per errore, le ultime due cifre dell’anno e fornendo dati sbagliati che potranno essere rilevati solo in sede di ispezione).
Tutti i dati letterali o numerici vanno quindi scritti entro i campi. Ci si augura che il tanto auspicato regime di trasmissione in via telematica delle schede entri in vigore quanto prima. Finirà il continuo "andirivieni" del personale degli studi con schede in mano , gli addetti non potranno più commettere errori nella compilazione delle richieste perché avranno un modulo da riempire in base ad un preciso programma.