Vai al contenuto

Vademecum per notai/Stampanti

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Indice del libro

Uso delle stampanti

[modifica | modifica sorgente]

Al riguardo, sono stati formulati allo scrivente svariati quesiti: secondo lo spirito di una circolare dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, si deve affermare che nulla vieta di utilizzare le stampanti laser. L’importante è che si usi inchiostro indelebile, come prevede la legge notarile, e che l’atto nasca in maniera chiara; ma su tale materia lo scrivente non è in grado di fornire ulteriori precisazioni rimettendosi alle autorità superiori.

Validità di documenti provenienti dall'estero

[modifica | modifica sorgente]

Le telefonate da parte di studi notarili su tale materia non si contano: nella stragrande maggioranza dei casi, si domanda se un documento possa essere accettato in Italia così com'è, o se ci sia bisogno della c.d. legalizzazione.
Al riguardo, si dovrebbe ritenere che se il documento proviene da uno Stato appartenente all'U.E., non dovrebbe essere necessaria la legalizzazione, ma questa regola sembra non sia sempre valida. Al riguardo non si possono fornire, allo stato, direttive precise ne' si possono indicare Uffici in grado di fornire risposte esaurienti in materia. Per esperienza diretta dello scrivente, si possono consultare siti internet in grado di fornire informazioni.

Cessazione del notaio dall'esercizio professionale

[modifica | modifica sorgente]

Si possono verificare due ipotesi:

  1. Decesso del Notaio: in tal caso dovrà essere il Conservatore dell'Archivio Notarile ad apporre i sigilli allo studio e successivamente a rimuoverli ed inventariare il materiale ritirato; di tutte queste operazioni verrà redatto apposito verbale;
  2. Cessazione a domanda o per raggiungimento limiti di età o per trasferimento ad altro distretto o per altri motivi: in tal caso dovrà essere il Notaio a depositare i propri protocolli all'Archivio con apposito verbale.

Servizio al pubblico

[modifica | modifica sorgente]

Si forniscono, per concludere alcune informazioni riguardanti il servizio al pubblico:

  1. le copie vengono rilasciate dopo una settimana dalla richiesta, pagando i previsti diritti il giorno stesso.
  2. si può utilizzare anche il servizio fax al numero 065140896(per l'Archivio Notarile di Roma), trasmettendo un semplice testo con tutti i dati sia del richiedente che dell’atto di cui si chiede copia: in tal caso però, i tempi si prolungano, arrivando anche a 15-20 gg., entrando in funzione il servizio postale; va segnalato a tal proposito che sul sito internet "www.giustizia.it-archinota" sono disponibili informazioni al riguardo;
  3. è superfluo ricordare che sono necessari all’archivio i dati dell’atto (cognome e nome del notaio cessato, data, n.rep. e racc.; in casi eccezionali, si può rintracciare il rogito anche servendosi della rubrica del notaio cessato conosciuto e comunicando l’ arco di tempo o l’anno di stipula;
  4. per i verbali di pubblicazione di testamenti conservati nell’archivio è preferibile telefonare.

Per rilevanti novità in ordine all'attività notarile si vedano:

  • la legge 28 novembre 2005, n. 246, pubblicata sulla G.U. n. 280 del 1-12-2005, che è entrata in vigore il 16-12-2005
  • la legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria 2006) entrata in vigore il 1-1-2006.(G.U.n.302-S.O.del 29-12-2005, pag. 89 n.497)
  • il decreto legislativo del 1-8-2006 n. 249 (G.U.11-8-2006). Difficilissimo riassumerle in poche parole: si va dalla abolizione della nota delle spese (la c.d. specifica) alla non menzione della condizione delle parti al nuovo regime prezzo-valore, al decreto Bersani etc.