Analisi chimica qualitativa/Teoria della separazione

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search

Separazione dei componenti del campione da determinare (analiti) presenti in una soluzione

Sulla soluzione si può operare:

  • Frazionamento mediante precipitazione
  • Frazionamento mediante estrazione cromatografica, elettroforesi,ecc.

Separazioni efficaci (quantitative) mediante precipitazione[modifica]

Applicazioni: separazione sistematica dei cationi inorganici

Separazioni.JPG

Nell’analisi qualitativa inorganica, la sequenza degli stadi è 2, 3, 4

Reazione di precipitazione “ideale”[modifica]

  1. Precipita completamente il componente desiderato (e soltanto quello)
  2. Non si formano precipitati e/o sospensioni colloidali

Criteri quantitativi di scelta[modifica]

Affinché una reazione di precipitazione sia efficace dal punto di vista della separazione è necessario ottenere:

  1. il completo recupero del componente desiderato
  2. un grado di separazione adeguato tra il componente che si separa e gli altri costituenti del campione

Resa o fattore di recupero[modifica]

Se (QM)i = quantità del componente M inizialmente presente nel sistema prima della separazione e (QM)f = quantità dello stesso componente che si recupera dopo la separazione (nella fase precipitato)

Resa percentuale[modifica]

Nella separazione “ideale”: RM = 1

Nella pratica si considera efficace un processo separativo in grado di dare le seguenti rese:

  • se M è un costituente MAGGIORE (1-100%)
  • se M è un costituente MINORE (0,01-1%)
  • se M è presente in TRACCE (10-4 – 10-3 %)

Fattore di separazione[modifica]

Se M è il componente da separare ed N è un componente indesiderato, dati (QM)i, (QM)f, (QN)i, (QN)f, il fattore di separazione SN/M si definisce come segue:

nelle separazioni quantitative di M (cioè quando ). In una separazione “ideale” (senza contaminazione) SN/M = 0

Il grado di separazione o fattore di separazione è variabile in funzione del rapporto iniziale (QM)i/(QN)i, delle condizioni operative e del tipo di tecnica separativa impiegata. Ad esempio, se si opera mediante precipitazione, l’efficacia della separazione dipende dal tipo di precipitazione, dal pH, dalla T, dalla presenza di agenti complessanti, ecc.

Il valore SN/M è una misura della maggiore o minore difficoltà sperimentale nella separazione; infatti, valori molto bassi di SN/M sono accessibili a patto di operare in condizioni molto controllate. Così è in generale necessario arrivare a valori di SN/M molto bassi se N è predominate nel campione, mentre è ammissibile una separazione meno efficace (SN/M più alti) se il componente da separare è predominante. Se si assume che nella reazione analitica di identificazione di M, N fornisca un segnale della stessa entità, la tabella seguente riporta le condizioni operative richieste (in particolare il valore di SN/M) per un lavoro sufficientemente accurato, in funzione della concentrazione di partenza del campione.

(QN)i : (QM)i (QN)f : (QM)f SN/M % Errore su M Errore su M
99 : 1 0,02 2 x 10-4 2 0,02
90 : 10 0,01 1 x 10-3 1 0,1
50 : 50 0,002 2 x 10-3 0,2 0,1
10 : 90 0,001 1 x 10-2 0,1 0,1
1 : 99 0,001 1 x 10-1 0,1 0,1

% Errore su M e Errore assoluto su M sono definiti praticamente e non dovrebbero superarsi in un lavoro accurato.

È accettabile la presenza dell’ “impurezza” N a livello di qualche unità percentuale se essa è preponderante nel campione. In tali condizioni è necessario operare in modo molto restrittivo (SN/M molto basso). Se, invece, il componente da separare è predominante, è ammissibile un valore più alto di SN/M, perché in questo caso l’errore dovuto all’impurezza N è comunque inferiore, dato il suo basso contenuto.

REAZIONI ANALITICHE[modifica]

FORMAZIONE DI UN PRECIPITATO[modifica]

Ag+ + Cl- <-> AgCl (s) bianco gel

2 Ag+ + CrO42- <-> Ag2CrO4 (s) rosso mattone

FORMAZIONE DI UN COMPLESSO COLORATO[modifica]

Fe3+ + SCN- <-> Fe(SCN)2+ rosso

EVOLUZIONE DI UN GAS[modifica]

S2- + 2 H+ <-> H2S (g)

CO32- + 2 H+ <-> CO2 (g) + H2O

NH4+ + OH- <-> NH3 (g) + H2O

PRODUZIONE DI COMPOSTI AVENTI CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE PARTICOLARI[modifica]

OSSERVAZIONE DI QUALCHE CARATTERISTICA FISICA (ad es. emissione di luce)[modifica]

OSSERVAZIONE STRUMENTALE (ad es. curva i/)[modifica]

REAZIONI DI OSSIDORIDUZIONE[modifica]

2 MnO4- + 5 C2O42- + 16 H+ <-> 2 Mn2+ + 10 CO2 + 8 H2O

Cr2O72- + 6 I- + 14 H+ <-> 2 Cr3+ + 3 I2 + 7 H2O