Il delitto di Cogne/Capitolo 4

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Chiesetta di Cogne.jpg

CopertinaIl delitto di Cogne/Copertina
  1. Capitolo 1: PremessaIl delitto di Cogne/Capitolo 1
  2. Capitolo 2: Prima analisi dei fattiIl delitto di Cogne/Capitolo 2
  3. Capitolo 3: La famigliaIl delitto di Cogne/Capitolo 3
  4. Capitolo 4: L’ambienteIl delitto di Cogne/Capitolo 4
  5. Capitolo 5: Cronologia dei fattiIl delitto di Cogne/Capitolo 5
  6. Capitolo 6: Il seguito cronologicoIl delitto di Cogne/Capitolo 6
  7. Capitolo 7: La scena del crimineIl delitto di Cogne/Capitolo 7
  8. Capitolo 8: Ipotesi madre colpevoleIl delitto di Cogne/Capitolo 8
  9. Capitolo 9: Ipotesi madre innocenteIl delitto di Cogne/Capitolo 9
  10. Capitolo 10: ConclusioneIl delitto di Cogne/Capitolo 10

L'ambiente[modifica]

La frazione Montroz si trova tra Cogne, più a valle, e Gimillan, più a monte. I tre abitati sono collegati tra loro da una strada comunale con diversi tornanti, e da un sentiero percorribile a piedi che accorcia di molto il percorso. Questo sentiero transita proprio alle spalle di casa Lorenzi. Casa Lorenzi si trova al termine di una strada privata lunga circa 300 metri, che si stacca da quella comunale nei pressi della fermata dello scuolabus. La strada è in salita e circa a metà fa una curva. Su questa strada si trova anche la casa di Ada Satragni, dottoressa amica di Annamaria. Più in basso, rispetto alla fermata del bus, si stacca un’altra strada privata, che è parallela alla strada “Lorenzi” e che porta alle case dei Guichardaz. E’ possibile andare dai Guichardaz ai Lorenzi traversando un semplice spiazzo erboso.

La casa dei Lorenzi si sviluppa su più piani. Il piano più alto è la zona “giorno”, raggiungibile da una scala esterna che gira dietro rispetto all’arrivo della strada, e porta all’ingresso principale. Il piano di sotto, a livello della strada privata, è la zona “notte”, con la camera matrimoniale che da sullo spiazzo con una porta-finestra. A fianco c’è una rampa che porta ad un interrato dove è stato ricavato il garage, dotato di porta automatica, raggiungibile anche dall’interno della casa. Dall’altra parte è dislocato un appartamentino, con ingresso indipendente, riservato ai nonni paterni, che al momento del delitto era, chiaramente, disabitato. Sopra la zona “giorno” è ricavata anche una mansarda dotata di un lucernario.

Il sentiero che passa dietro la casa presenta pareti di roccia alte ed è molto frequentato. Se ne servono spesso gli stessi abitanti, ma anche pastori e cacciatori. Si può percorrere solo a piedi. Per lo sviluppo delle indagini è utile sapere che la porta del garage non risulta forzata, nessuna delle finestre della zona “notte”, comprese quelle dell’appartamentino, risultano forzate ne manomesse in alcun modo. Le finestre della zona “giorno” sono dotate di grate, nessuna risulta forzata ne manomessa, compresa la porta d’ingresso. Anche il lucernario è stato trovato chiuso e non presenta segni di effrazione.

(Qui sotto la frazione di Gimillan)

frazione di Gimillan