Logistica/Layout

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Con il termine layout intendiamo la disposizione dei beni produttivi all’interno del sito produttivo[1]. Poiché lo spazio del sito produttivo rappresenta un costo, lo scopo del layout è l’ottimizzazione degli spazi utilizzati in modo da rendere maggiore la produttività e ridurre gli sprechi. Dal punto di vista della logistica il layout è molto importante poiché è un fattore che determina la velocità del flusso dei materiali, in quanto la disposizione dei magazzini e delle zone produttive determina il tempo impiegato per il prelievo dei materiali e per il loro deposito.

Il layout dipende dal processo produttivo: nel caso di produzioni continue è il processo che determina lo spazio necessario e la sua utilizzazione, mentre nel caso di produzioni per assemblaggio il layout è più adattabile, diverso è poi il caso di attività commerciali in cui lo spazio è molto spesso già predeterminato pertanto il layout deve ottimizzarlo.[2]

Nel layout vi si possono differenziare tre aree: area di ricevimento, area di posizionamento e area delle spedizioni. A parità di area ed in relazione ai valori di base usati per lo studio del layout si potrà notare che le differenze sostanziali sono dovute al tipo di carrello elevatore utilizzato, all’altezza utile netta disponibile del fabbricato ed al numero di referenze da posizionare.

Un efficiente layout dovrà presentare i seguenti fattori:

  1. flusso di materiale pianificato;
  2. collegamento tra l’area di ricevimento delle materie prime con le aree di produzione;
  3. collegamento dell’area di ricevimento dei prodotti finiti con l’area di produttività;
  4. percorsi e disposizioni sufficientemente lineari (rettilinei);
  5. percorsi dei mezzi di movimentazione devono essere facilitati sia in entrata che in uscita nelle varie aree del magazzino;
  6. edifici costruiti rispettando un piano organico preordinato;
  7. tempo di produzione stabile e facilmente determinabile;
  8. ridotte quantità di materiale nel ciclo di lavorazione;
  9. facile adattamento a cambiamenti di ciclo di produzione;
  10. piani di ampliamento già predisposti;
  11. minime distanze di trasporto del materiale in lavorazione;
  12. minimizzazione dei trasporti manuali, minimizzazione dei trasporti di materiali tra le lavorazioni e assenza di carichi e scarichi inutili;
  13. organizzazione inerente l’immagazzinamento e il trasporto delle merci ; unitarizzazione dei colli ecc.
  14. ridurre i tempi operativi e delle fatiche degli operatori;
  15. attendere alle norme citate per la sicurezza ambientale, antincendio ed antinfortunistica.

Le varie aree[modifica]

Area ricevimento[modifica]

Seguendo il flusso del materiale all’interno dello stabilimento, la prima area che si incontra è la zona di Accettazione. Come suggerisce il nome stesso, il materiale in ingresso deve essere “accettato”, cioè scaricato dal mezzo di trasporto che lo consegna, identificato, controllato e successivamente “caricato” contabilmente sul sistema gestionale, in modo che il materiale sia così reso disponibile per le fasi successive. In sede di ricevimento del carico (e non dopo) è possibile respingere della merce per poi rispedirla al mittente qualora vengano riscontrate non conformità nella consegna. Una volta espletate le operazioni di accettazione del materiale, la merce può prendere 2 direzioni: il magazzino, oppure direttamente la produzione. L’area di ricevimento deve, in breve, procedere al controllo/identificazione, avere un tempo di collaudo dei materiali, definire le caratteristiche dei materiali e controllare la frequenza delle consegne(tanto maggiore è la frequenza degli arrivi, tanto più spazio serve per l’area accettazione).

Area posizionamento[modifica]

È da considerarsi l’area più importante poiché devono essere posizionate strutture idonee ai materiali movimentati e devono essere utilizzati mezzi di movimentazione che ottimizzino l’utilizzo della superficie a disposizione e che possano far raggiungere maggior produttività riguardo al posizionamento e prelievo dei materiali.

Per i materiali che appartengono alla minuteria sono proposte delle strutture particolari a piani fissi, a piani mobili ecc, invece per i materiali che non appartengono a questo gruppo si utilizzano pallet dalle dimensioni unificate europee al fine di utilizzare scaffalature statiche o a gravità e così riducendo i tempi di movimentazione. Per il posizionamento della scaffalature porta pallet statiche si è collegati alla scelta del tipo di carrello elevatore, infatti in base al carrello usato si differenzia l’utilizzo della superficie disponibile. La dimensione della maglia dei pilastri si deve conciliare con la dimensione della larghezza del corridoio e questo determina il maggiore o minore utilizzo della superficie disponibile che aumenta o diminuisce il numero dei pallet. È necessario valutare gli investimenti e i costi di gestione conseguenti al fine di attuare le soluzioni più idonee in funzione del costo/pallet di gestione annuo.

Area spedizioni[modifica]

Il volume di un pacco può creare delle difficoltà nel trasporto. Nel caso di spedizioni di colli voluminosi il costo della spedizione non viene calcolato semplicemente in base al peso effettivo, ma sul peso tassabile, grazie ad un fattore di conversione che traduce in kg tassabili un determinato volume. Le tipologie di trasporti e di spedizioni che le aziende possono avere necessità di utilizzare per le loro esigenze di servizio sono molteplici: trasporti nazionali, internazionali, via gomma, via mare, via aereo, via treno, spedizioni intermodali, spedizioni espresse ecc; è necessario avere conoscenze approfondite per poter valutare la modalità di trasporto e spedizione adeguata ad ogni singola esigenza di consegna di merce. Ciò che rende impegnativo il processo di ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse di trasporto è il fatto che l’acquisto del servizio di trasporto e spedizione difficilmente viene centralizzato in un unico ente, bensì spesso è demandato a due o tre uffici diversi: l’ufficio acquisti per i trasporti in entrata di materie prime e di semilavorati, l’ufficio commerciale Italia e l’ufficio commerciale estero per quanto riguarda le spedizioni ai clienti. Il miglioramento dell’organizzazione nell’area dei trasporti e delle spedizioni, oltre a permettere una riduzione significativa di una voce di costo importante nei bilanci delle aziende può essere utilizzata come leva di vendita dove, una volta raggiunta una elevata efficienza della funzione in oggetto, si riesca a ribaltarne i benefici sui propri clienti facendoli accedere agli eventuali minori costi e tariffe ottenuti dall’azienda.

Note[modifica]

  1. “Manuale di Logistica” di Gianfranco Vignati
  2. http://www.infologis.biz/2010/02/23/il-layout-per-la-logistica/