Logistica/Sicurezza

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LA SICUREZZA NELLA LOGISTICA[modifica]

La sicurezza nella logistica svolge un ruolo fondamentale ma prima di vedere nel dettaglio cos’è la sicurezza nella logistica bisogna sapere le basi della sicurezza in generale. Le norme che riguardano la sicurezza sono raccolte nel TUSL ( testo unico sulla sicurezza) ovvero il decreto legge 81/2008 che è andato a sostituire ed unire D.lgs 626/94 ed il D.lgs 494/96. Vediamo assieme alcuni concetti base:

Salute: stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consiste solo in un’assenza di malattia o d’infermità; Pericolo o fattore di rischio: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni; La situazione pericolosa: quando si è esposto ad uno o più pericoli Rischio: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione; Incidente: danno provocato alle cose che solo casualmente non ha provocato danni alla persona; Infortunio: danno fisico causato in maniera violenta in occasione di lavoro; Malattia professionale: Malattia contratta per cause lavorative derivate dalla esposizione a determinati fattori di rischio; Prevenzione: il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute e dell’integrità dell’ambiente.


Nel mondo della logistica la sicurezza svolge un ruolo fondamentale partiamo proprio dall’inizio. In un’azienda del settore logistico ci sarà bisogno prevalentemente di scaffalature dove porre le merci da vendere, ecco queste scaffalature devono essere a norma, come? Qualsiasi oggetto sul mercato deve essere marcato CE (comunità europea), solo se ha questo segno di riconoscimento può essere messo sul mercato . Nel caso di magazzini ci sarà certamente l’utilizzo di scaffalature, che rispondono alle seguenti norme tecniche:

  • UNI/TS 11379:2010 “Progettazione sotto carichi sismici delle scaffalature per lo stoccaggio statico di pallet”
  • UNI 11262-1 “Scaffalature commerciali di acciaio - Requisiti, metodi di calcolo e prove”

e, a seguire, le normative europee:

  • EN 15512:2009 “Steel static storage systems - Adjustable Pallet racking systems - Principles for structural design”
  • EN 15629:2009 “Steel static storage systems - Specification of storage equipment”
  • EN 15635:2009 “Steel static storage systems - Application and maintenance of storage equipments”
  • EN 15620:2009 “Steel static storage systems - Adjustable Pallet racking – Tolerances, deformations and clearances”


Altro punto fondamentale dell’azienda è la pavimentazione che deve essere di resine epossidiche per le loro caratteristiche che facilitano il passaggio di carrelli elevatori poiché sono antisdrucciolo, resistenti agli urti, facili da pulire, ignifughe…


Per rendere il lavoro dei dipendenti più sicuro sono stati creati dei DPI ( Dispositivi protezione individuale ) questi dispositivi devono essere dati in dotazione dal datore di lavoro e devono essere usati costantemente dai dipendenti, questi dispositivi devono essere anch’essi conformi alle normative della comunità europea. I dispositivi di sicurezza più utilizzate e conosciuti sono:

  • Casco
  • Guanti
  • Occhiali protettivi
  • Moschettoni
  • Autorespiratori
  • Cuffie
  • Tappi per le orecchie
  • Scarpe anti-infortunistiche
  • Imbragature


Questi dispositivi non servono a prevenire un incidente che può sempre capitare ma cercano di ridurre i danni e quindi proteggere il singolo dipendente.