Orientamento/Trucchi e consigli

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Silver Eensaar, un orientista estone. I campioni riescono sempre a conciliare una grande resistenza con un'ottima tecnica.

Per far sì che gli allenamenti non siano sprecati (tipico esempio, sbagliando in un sol punto e perdendo vari minuti) si deve far ricorso a dei piccoli trucchi utili a migliorare la prestazione. Qui presenteremo un elenco con qualche dettaglio:

  • Un tipico trucco che i principianti non utilizzano, ma che spesso è indispensabile per un buon risultato, è quello di leggere la cartina in movimento (continuando a sciare, correre o pedalare) e non fermarsi ogni volta in cui si debba consultarla. Spesso non è possibile leggerla con una corsa veloce, quindi è sufficiente rallentare un po': con l'esperienza si riuscirà ad accelerare leggendo comunque bene;
  • L'orientamento non è uno sport ripetitivo (come potrebbe essere il nuoto o l'atletica), perché ogni gara presenta lunghezze, terreni ma soprattutto percorsi molto diversi. Questo fa sì che non basti l'allenamento di corsa, ma che ci si debba anche preparare con degli allenamenti particolari:
    • Gli allenamenti tecnici, cioè allenamenti direttamente in carta e non molto lunghi, ma difficili come percorso. Chiaramente per il TRAIL-O questo è l'unico tipo di allenamento utile;
    • (per la corsa orientamento) Allenamenti in bosco: spesso le gare si svolgono nei boschi, quindi è utile praticare degli allenamenti di corsa nei boschi fuori dai sentieri, facendo così pratica e migliorando i tendini.



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