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Suoni, segni e idee/Espressione e comunicazione

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Gli esseri umani hanno la capacità di elaborare idee, ovvero immagini della realtà che li circonda (e che si formano all'interno del cervello umano) riguardo all'esistenza di cose, alle loro caratteristiche, ai loro movimenti, loro interazioni ed eventuali effetti.

Queste idee possono poi venire dagli uomini esternate ad altri soggetti e si hanno in questo caso le due attività della espressione (dal latino "ex-premere" = fare uscire) che è una esternazione di idee ad un insieme indistinto e non precedentemente individuato di altri soggetti, oppure della comunicazione che è un'esternazione di idee fatta ad uno o più soggetti precedentemente individuati.

Espressione
Comunicazione

Le attività dell'espressione o della comunicazione possono essere realizzate secondo varie modalità; si distingueranno così:

espressione o comunicazione orale espressione o comunicazione gestuale (o mimica) espressione o comunicazione scritta (o grafica) espressione o comunicazione in altre forme
attraverso i suoni che l'uomo è capace di emettere attraverso i gesti del corpo attraverso dei segni grafici creati dagli uomini in altri diversi modi

Tutte la varie modalità di espressione o comunicazione hanno tre comuni caratteristiche, ovvero sono costituite:

  1. Da un insieme di mezzi o strumenti di espressione (detti anche SIGNIFICANTI) quali ad esempio:
    • I suoni nell'espressione orale;
    • I gesti del corpo nell'espressione gestuale;
    • I segni grafici nell'espressione scritta.
  2. Da precise associazioni (anch'esse convenute dagli uomini) di date idee (SIGNIFICATI) a uno o ad una combinazione di mezzi espressivi (SIGNIFICANTI).
  3. Da un insieme di regole (convenute tra gli uomini) nel rispetto delle quali combinare tra loro i vari mezzi di espressione.


Affinché le attività dell'espressione o della comunicazione si realizzino, occorrono comunque sei precondizioni essenziali:

  1. che vi siano un soggetto (o anche più di uno) detto emittente che voglia esprimere o comunicare un dato messaggio;
  2. che vi sia un altro soggetto (o anche più di uno) detto destinatario o ricevente a cui il messaggio sia destinato;
  3. che vi sia un contesto comune tra emittente e ricevente, ovvero che entrambi abbiano un patrimonio di conoscenze comuni;
  4. che emittente e ricevente abbiano creato una comune modalità espressiva ovvero - per quanto detto sopra - abbiano creato un insieme di precisi mezzi espressivi ai quali abbiano abbinato precisi significati e delle regole secondo cui articolarli durante l'espressione;
  5. che esista un canale comunicativo alla portata dell'emittente, cioè che la data modalità espressiva possa essere effettivamente usata dall'emittente qualora lo voglia;
  6. che si realizzi un contatto, ovvero che l'emittente agisca creando effettivamente un messaggio e inviandolo al destinatario.

schematizzazione di espressione o comunicazione

Evoluzione dell'espressione.
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L'espressione e la comunicazione sono effetti della convivenza sociale: infatti per potersi realizzare necessitano di almeno due soggetti (emittente e ricevente un dato messaggio) e quindi di una qualche forma, anche elementare, di socialità.

Si pensa che la prima forma di espressione ad essersi sviluppata dovette essere quella dei gesti: i primi uomini si esprimevano con gesti rudimentali fatti prevalentemente con le mani. Pare inoltre che l'espressione gestuale sia in qualche modo innata nell'uomo:

Esempio:

  • è stato notato come tra alcuni popoli dell'America meridionale e tra gli aborigeni dell'Australia uomini appartenenti a tribù differenti e che non avevano alcuna forma di espressione in comune riuscivano invece a capirsi molto bene a gesti in quanto i diversi gruppi avevano attribuito in maniera "innata" gli stessi significati ai medesimi gesti.
Esempio di espressione gestuale


Anche quando si affermò l'espressione orale la gestualità sopravvisse nei millenni affiancando l'espressione orale e venendo usata o in sostituzione di questa quando la medesima fosse impossibile da realizzare:

Esempio:

  • quando fosse necessario dialogare a una distanza che superava la portata della voce;

oppure per pure scelte convenzionali sociali nei più svariati contesti:

Esempi:

  • le donne di alcune tribù australiane ricorrono all'espressione gestuale quando sono costrette dalle antiche leggi tribali al silenzio nei dodici mesi che seguono la morte del marito;
  • le religioni di ogni tempo hanno usato l'espressione gestuale nelle loro ritualità.