Bivona/Tradizioni e folclore

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search
Bivona
Sommario
Categoria · Copertina · Bibliografia · Sviluppo · modifica il template
il paese | la storia | i monumenti | il Ducato | il circondario storico | le chiese
la Santuzza | le personalità legate alla città | lo Stemma Comunale | i Sindaci
il Castello | i monti | la Diga Castello | la stazione meteo
il dialetto | la vita religiosa | la comunità ebraica | la località: Santa Filomena | le tradizioni


Principali eventi[modifica]

Come la maggior parte dei comuni siciliani, anche Bivona vanta antiche tradizioni, specialmente legate a eventi religiosi. Gli eventi tradizionali e folcloristici che, durante l'anno, coinvolgono la popolazione locale sono i seguenti:

San Giuseppe, 19 marzo

Il giorno di San Giuseppe (19 marzo) molte famiglie devote allestiscono la Tavulata di Sanciseppi: come "per grazia ricevuta", imbandiscono tavolate ricolme di tutte le specialità gastronomiche locali. Nell'occasione vengono ospitate le famiglie bisognose.

Settimana Santa, a partire dal Giovedì Santo
La Santa Cruci o Monte del Calvario

Il giorno del Giovedì Santo ha inizio il triduo pasquale: la Statua del Cristo viene portato in processione. Il Venerdì Santo, di mattina, dalla Chiesa di Santa Chiara (sita nella parte bassa del paese) ha inizio la processione della Statua dell'Addolorata. Davanti la Chiesa Madre avviene l'incontro tra la Madonna Addolorata e Gesù Cristo. La processione si conclude con la crocifissione al Monte del Calvario (sito nella parte alta). La sera il Cristo viene deposto in una preziosa urna e, seguito dall'Addolorata, viene portato nella Chiesa di Santa Chiara. Durante la processione viene intonato il populu me (O mio popolo), un tradizionale canto sotto forma di lamento.

Madonna di l'Ogliu, Pasquetta

Il lunedì di Pasquetta Bivona festeggia la Madonna dell'Olio, la cui festa risale al XVI secolo. Di mattina si celebra la Messa solenne al Santuario della Madonna dell'Olio (o, in bivonese, Madonna di l'Ogliu); di pomeriggio si porta in processione il simulacro della Madonna partendo dalla zona dello stadio comunale e fino ad arrivare in Chiesa Madre. La statua rimane in paese per tutto il mese di maggio; a giugno viene riportata nel santuario, a circa 3 km da Bivona, nei pressi della Diga Castello.

Madonna di la Sprescia, 30 maggio

Il mese di maggio (mese mariano) è dedicato in particolar modo alla Madonna di la Sprescia: ogni giorno viene recitato il rosario presso la cappella e a fine mese, solitamente giorno 30, viene celebrata la messa conclusiva. Sull'altare arde sempre una lampada ad olio, fornita dai molteplici fedeli che periodicamente si recano presso la cappella per venerare la Madonna.

Santa Rosalia]], 4 settembre
Statua di Santa Rosalia in processione

La festa di Santa Rosalia, patrona di Bivona, si svolge la prima settimana di settembre, ma il giorno principale è il 4 settembre: in questo giorno viene uscito il preziosissimo Fercolo (o Vara) di Santa Rosalia e viene portato in processione, accompagnato dalla banda musicale, per le vie del paese. La serata si conclude con i tradizionali fuochi pirotecnici. Alla festa religiosa viene accostata quella pagana: in paese viene allestita una fiera, con numerose bancarelle e con le vie principali addobbate con archi luminosi. La serata richiama l'attenzione di tanta gente del circondario grazie alla presenza di un cantante o di un personaggio famoso.

San Francesco d'Assisi, 4 ottobre

La festa di San Francesco dura tre giorni (2-3-4 ottobre). Nella giornata conclusiva si svolge la processione, che inizia e termina al Convento dei Cappuccini, dopo aver attraversato gran parte del paese. Anche questa festività è accompagnata dalla presenza della banda musicale, degli archi luminosi che abbelliscono il paese, dai giochi d’artificio e dalla presenza di numerose bancarelle.

Altri eventi tradizionali e folcloristici[modifica]

  • Carnevale, febbraio o marzo: per Carnevale si svolge la tradizionale sfilata dei carri allegorici. Vi è inoltre una gara a premi in cui si esibiscono gruppi mascherati che allestiscono piccoli spettacoli musicali. Vengono organizzati anche spettacoli per bambini;
  • Peregrinatio Mariae, mese di maggio: la statua della Madonna di Fatima (solitamente posta nella Chiesa di Santa Rosalia) viene portata nelle varie famiglie del paese che preparano cenacoli e momenti di preghiera in casa propria;
  • Corpus Domini, maggio]] o giugno: viene portato in processione il Sacramento; in paese vengono addobbati dei piccoli altari, dove viene posato l'ostensorio al passaggio del sacerdote. Alla processione partecipano tutti i bambini che hanno ricevuto il Sacramento dell'Eucaristia. I balconi delle case vengono abbelliti con lunghe lenzuola candide;
  • Fiera del Bestiame, settembre e ottobre, in occasione delle feste patronali. La fiera si svolge in Contrada Cappuccini;
  • Li morti, 2 novembre, giorno in cui riaffiorano usanze del passato;
  • Immacolata Concezione, 8 dicembre, con relativa processione accompagnata dalla banda musicale e messa festiva;
  • Santa Lucia, 13 dicembre, in occasione della quale viene distribuita la cuccìa.

A Bivona, nel 1996, è stato formato il gruppo folkloristico “Bivona folk”, che si esibisce, in tipici abiti siculi, in occasione delle feste di paese e in diversi saggi di musica tradizionale siciliana. A partire dal 2000, in occasione della Sagra della Pesca (altra manifestazione ricca di folclore), vengono invitati gruppi folcloristici dei paesi vicini per partecipare al raduno dei gruppi Folk: i gruppi sfilano in paese ballando le tradizionali danze siciliane, accompagnate dai coinvolgenti zufoli. A prendersi cura delle feste patronali e all'organizzazione di altri eventi e manifestazioni legate al folclore e ai costumi popolari è l'Associazione Mimosa, che opera e ha sede in Bivona.

Un'altra parte fondamentale della tradizione di Bivona riguarda i racconti orali, i proverbi e gli scioglilingua in dialetto bivonese; tuttavia, molte tradizioni e usanze del passato sono andate perse, come quelle concernenti le cerimonie nuziali e i riti funebri.