Guida alle costellazioni/Introduzione

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search
La costellazione di Orione

CopertinaGuida alle costellazioni/Copertina

Parte I - Stelle e oggetti
Parte II - Le 88 costellazioni
Parte III - Carte stagionali
Appendici

Questo libro è suddiviso in tre grandi parti e ciascuna sezione è organizzata seguendo un approccio molto schematico anche nell’impaginazione, per semplificare anche visivamente l’organizzazione dei vari argomenti. Per semplificare ulteriormente la ricerca, nella versione stampabile di questo libro le sezioni più importanti riportano su un lato della pagina un diverso colore che le contraddistingue.

Parte I - Stelle e oggetti[modifica]

La Parte I è dedicata ai concetti di teoria generali. Viene spiegato in poche pagine cosa è una stella, quali sono le sue caratteristiche principali, le classi spettrali e come vengono catalogate. Segue poi una descrizione generale dei sistemi di stelle doppi e multipli e delle stelle variabili, l’importante concetto di magnitudine e lo studio delle popolazioni stellari.

Segue una disamina molto più approfondita delle classi di stelle variabili conosciute, suddivise sulla base delle loro caratteristiche e si spiega brevemente, per ciascuna classe, quali sono i processi che portano alla loro variabilità.

Viene poi proposta una descrizione più dettagliata delle 20 stelle più luminose della volta celeste, dalla brillantissima Sirio fino a Mimosa. Il colore celeste chiaro contraddistingue questa sezione. Segue una descrizione delle tipologie di oggetti celesti che è possibile osservare con telescopi amatoriali, come ammassi stellari, nebulose e galassie. Viene anche fornita una breve descrizione della Via Lattea, la nostra galassia.

Le ultime pagine di questa parte sono dedicate ai cataloghi degli oggetti del profondo cielo, a partire dal Catalogo di Messier, il recente Catalogo Caldwell e il New General Catalogue, base di partenza per la catalogazione degli oggetti. Sono poi descritti altri cataloghi più specifici per ciascuna tipologia di oggetto. Conoscere i cataloghi aiuta ad avere più chiaro il significato delle sigle che si possono incontrare sulle carte celesti a fianco al simbolo di un oggetto.

Parte II - Le 88 costellazioni[modifica]

La Parte II è la più importante dell’opera ed è anche in assoluto la più cospicua; le altre due parti sono intese solo di completamento per la Parte II.

Questa contiene la descrizione dettagliata delle 88 costellazioni riconosciute dalla comunità scientifica internazionale.

La descrizione delle costellazioni non segue un ordine alfabetico, ma le presenta raggruppate in 13 sezioni omogenee che aiutano a identificarne le caratteristiche salienti, oltre che a considerarle come aree di cielo dalle caratteristiche omogenee.

Ciascuna di queste sezioni possiede un colore identificativo su un piccolo tratto del lato delle pagine che aiuta nella ricerca a libro chiuso. Ogni sezione contiene alcune pagine introduttive, con la banda colorata estesa su tutto il lato della pagina, che aiutano a inquadrare meglio la regione descritta nelle pagine successive e offre inoltre una selezione delle stelle e degli oggetti più importanti appartenenti alle costellazioni qui descritte.

Ciascuna costellazione viene descritta secondo un metodo standardizzato che si avvale anche dell’uso di tabelle dai colori prefissati. La prima pagina contiene una descrizione generale della costellazione e della sua storia ed eventualmente della mitologia ad essa collegata; contiene anche una tabella gialla, dove sono riportati i dati principali della costellazione, come il nome latino, la sigla ufficiale, l’estensione e il numero di stelle visibili a occhio nudo presenti, e una tabella verde, che riporta i dati delle sue 8 stelle più luminose.

Le due pagine seguenti contengono una mappa dettagliata della costellazione con indicate stelle fino alla magnitudine 7.0 e vari oggetti celesti, e una tabella che include il periodo di visibilità al meridiano e una breve descrizione di come appare se osservata da diverse latitudini.

Le pagine successive sono invece dedicate al resto della descrizione e sono tanto più numerose quanto più è ricca la costellazione in esame. Vengono descritte le stelle doppie, le stelle variabili e infine gli oggetti del profondo cielo nel dettaglio, con varie fotografie a corredo, a cominciare dagli ammassi aperti, quindi le nebulose planetarie, diffuse e infine le galassie. È presente anche una tabella di colore azzurro per le principali stelle doppie, una tabella di colore giallo per le principali stelle variabili e una tabella di colore rosa-arancione per gli oggetti del profondo cielo più importanti.

Il quadro generale che mostra come vengono suddivise le costellazioni nelle 13 sezioni è riportato e spiegato nelle pagine introduttive della Parte II; qua vengono anche mostrati i colori utilizzati per distinguere le varie sezioni e il titolo di ciascuna sezione.

Parte III - Carte stagionali[modifica]

Nella Parte III di quest’opera viene presentata una serie di carte celesti a 360° molto semplificate che mostrano il cielo visibile in determinati orari e in determinati periodi dell’anno.

La serie è suddivisa in base a tre latitudini di osservazione: 12 carte per la latitudine di 40°N, 12 carte per la latitudine dell’equatore e 12 carte per la latitudine 40°S. In ogni carta è indicata anche l’eclittica, viene rappresentata la posizione del piano della Via Lattea ed è presente una tabella con le 10 stelle più luminose visibili sotto quelle determinate condizioni.

Si tratta di carte relativamente semplici, che mostrano le costellazioni, le stelle fino alla magnitudine 5,5 e i nomi di alcune delle stelle più luminose.

Nelle pagine introduttive sono descritte brevemente le principali differenze del cielo alle varie latitudini esaminate e in quali periodi è possibile osservare, per ciascuna latitudine i cieli più ricchi di stelle brillanti o di oggetti celesti non stellari.

Questa Parte III funge da completamento ed è utile per richiamare facilmente alla mente le stelle e le costellazioni visibili in un dato momento.

Glossario, tavole e strumentazione[modifica]

Chiude l’opera un glossario completo con decine di termini e locuzioni utilizzate nel testo di tutta l’opera e riportati in ordine alfabetico, una serie di tabelle e infine una breve panoramica della strumentazione che può aiutare nella scelta di un telescopio.