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Wikibooks:Bar/Archivio13

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.

Già da alcuni giorni non riesco a connettermi per troppo tempo in internet, per motivi tecnici. Quindi ho deciso di andare in wikipausa per una o due settimane. Ci sarò anche in questo periodo, ma per "brevi apparizioni". Spero di tornare attivo al più presto, comunque vi auguro buon... qualsiasi cosa facciate. Se non risponderò ad eventuali messaggi sarà per questo. Ĝis revidaŭ! --Francescost 17:27, 31 lug 2008 (CEST)[rispondi]

Sta' tranzollo france :D, diciamo che stiamo in pausa un po' tutti, almeno la prima di agosto ce la prendiamo dai :P. Buone vacanze e mi raccomando ogni tanto però passa che al bar serve la tua mano, sennò chi li fa i cappuccini :P! Hola! Diablo 17:38, 31 lug 2008 (CEST)[rispondi]
Buone vacanze! --Pietrodn · «zitto e parla!» 08:53, 1 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Traduzione sì, traduzione no

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Salve a tutti, ho notato i "lavori interrotti", sia di 'books che di 'versità, sulla lingua giapponese... Meditavo di iscrivermi e di contribuire, ma non sono riuscito a trovare risposta ad una domanda riguardante il materiale in wikiversità. Quanto scritto è essenzialmente tradotto dalla versione inglese, per proseguire è necessario continuare nell'opera di traduzione (per una questione di -non saprei- "uniformità"...?) o si può scegliere di distaccarsene completamente? Perché, a dire il vero, nel primo caso non avrei alcun interesse a portare avanti il compito (per me oneroso) di imparare i segreti del layout... :P Grazie mille per la risposta ^__^

No, le versioni nelle diverse lingue dei progetti Wikimedia non sono una la traduzione dell'altra, ognuna può contenere contenuti indipendenti. Quindi puoi anche "distaccartene completamente". Se ci sono delle pagine in due progetti di lingua diversa che parlano dello stesso argomento, è opportuno linkarle l'una all'altra con interwiki. Ciao, --Pietrodn · «zitto e parla!» 14:55, 7 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Telegrafico

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Qui. - εΔω 13:15, 7 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Fatto --Pietrodn · «zitto e parla!» 14:45, 7 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Cari amici, sono qui a ammettere il naufragio del progetto Doma dei cavalli. Quel progetto (la traduzione di un libro di Rarey, reso in inglese su en.wikisource) è il frutto del mio primo impatto con Wikisource e con la sua attuale e comprensibile politica "Niente traduzioni originali". Ma lo ammetto, non va bene nemmeno qui; l'escamotage di inserirlo in un ipotetico libro Doma dei cavalli non funziona, o perlomeno: non riuscirò a portarlo avanti, visto che adesso su it.s funziona il motore Proofread e ci sto lavorando a pieno ritmo.

A voi la scelta fra queste eventualità:

  • cancellarlo e saluti;
  • permettermi di trasformarlo in un particolare "testo commentato" (precisamente, un testo "tradotto e annotato"), ho letto la policy di Wikibook e la forzatura non sarebbe eccessiva.
  • lasciarlo com'è, triste stub incompleto, in attesa che qualuno lo riprenda in mano.

Mi fare una cortesia se mi inviate notifica di eventuali decisioni su la mia pagina discussione su it.s. Ciao!--Alex brollo 14:53, 11 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Uhm immagino che non esista una traduzione libera cartacea di tale opera, ma non importa :P. Così com'è strutturato non capisco dove sia il problema, non è possibile "frammentare" il testo con citazioni da Doma dei cavalli e spiegazioni dei passi citati? Un po' come I promessi sposi, ma immagino di non aver capito bene il problema io ;) Diablo 13:11, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Quando ero in IRC e un noto utente a cui non manca l'occhio critico, mi ha detto: «notavo che l'intestazione del bar potrebbe essere un po' meno seriosa e bianca che ne diresti di mettere un po' di colore e di bordi al template:Bar?», mi sono precipitato in questa pagina ed ho pensato: «cavolo, non ci avevo mai fatto caso». Allora ho preso subito in mano il template e mi sono messo a colorarlo e renderlo meno serioso, almeno c'ho provato. Quello che ne è venuto fuori, in appena 150minuti di ricerche e tonalità, è stato questo, 2 proposte con stili che si differenziano solo dall'immagine, che li fa apparire in 2 modi diversi:

proposta 1
La prima proposta usa un'immagine neutra, un semplice bicchiere da cocktail disegnato in stile neon, con colori tenui, un bicchiere celeste chiaro che si complementa con l'arancione predominate, ma anche una scritta rosa che fa da intermediaria per la cannuccia gialla.
Proposta 2
La seconda proposta invece riprende il colore caldo dello sfondo arancione, ma crea uno stacco con tonalità fredde del "sottofondo" e del bicchiere verde in secondo piano, le tonalità sono affini allo sfondo del template, ma si differenziano per presenza di luci che "raffreddano" l'impatto ed i colori.

Dopo queste presentazioni, a voi le scelte: seguire il consiglio di OrbiliusMagister e cambiare grafica al template? e se si, quale delle 2 immagini si vuol aggiungere (sempre ammesso che non ce ne siano altre)?--Wim b 02:42, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]

In effetti l'introduzione andrebbe colorata per "staccare" dal resto. Preferisco la prima (ma neanche la seconda mi dispiacerebbe). --Pietrodn · «zitto e parla!» 09:12, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]
è venuto fuori carino il template :), sinceramente l'immagine la cambierei non mi gusta più di tanto :D però se è la scelta è tra queste due andrei anche io per la prima. Comunque bravo bel lavoro :) Diablo 13:14, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Sinceramente le scelte di immagini di cocktail non mi convincono affatto (la nostra accezione di bar è un luogo dove parlare, non dove bere ;) ) però ora sono in mezza wikipausa e non ho modo di fornirvi le immagini che pensavo :( l'immagine attuale è presa da en.wikibooks --Ramac · «che lungi saetta» 16:46, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Quale miglior modo di parlare se non davanti a un buon bicchiere? :P Dato che la legge Sirchia ha proibito un buon sigaro nei luoghi pubblici :D--Wim b 17:02, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Ciao a tutti, vedo che c'è sempre tempo per una discussione qui anche in questo periodo. Io al bar ci vedrei più un caffè o una cioccolata ;). Ma tra queste due me piace la seconda, più colorata (la prima mi sa di insegna). Comunque è un buon lavoro, ci vuole tempo e pazienza per fare queste cose. --Francescost 17:53, 13 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Sezione Fisica Classica - Spettro delle onde elettromagnetiche

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Salve a tutti. Vorrei fare presente come la sezione citata nel titolo sia un ammasso di informazioni incoerenti scritte in fretta e furia in un italiano che fa ribrezzo. Sarebbe opportuno modificare buona parte del testo, cosa che già ho intenzione di fare, per renderlo almeno comprensibile. In ogni modo, poichè è possibile sapere qual è l'utente che vi ha apportato maggiori modifiche (diciamo un certo P. C.), sottolineo come anche altri articoli scritti dallo stesso utente sembrano presentare lo stesso problema. Non si possono accettare articoli scritti in maniera così vaga, incoerente e che violano le regole della grammatica di base.Il precedente commento non firmato è stato inserito da Azmodan‎ (discussioni |  email |  contributi | log). Sarà meglio darsi da fare per rimediare, sperando che poca gente abbia letto tali atrocità.

sicuramente la miglior risposta è darci una mano a vicenda per migliorare il libro ;) Diablo 17:05, 14 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Non credo ci sia bisogno di essere così duri verso l'utente. Per le modifiche migliorative, benvengano--Wim b 20:24, 14 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Be bold... su wiki non bisogna dire agli altri di fare qualcosa, ma farla da sé, se si è capaci! :-) --Pietrodn · «zitto e parla!» 12:20, 15 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Può essere che chi scrive sia straniero. Comunque mette delle informazioni, chi ne capisce può sistemarle in modo + decente --Francescost 08:13, 16 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Indecisione

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Salve a tutti. Mi sono appena registrato su wikibooks, e sto ancora cercando di capire bene come funziona. Il mio intento era quello di creare un libro nel ripiano informatica che parli di LaTeX. Ho notato che sul wikibooks in inglese ci sta già, ma non è completo, quindi la mia domanda è: traduco quello in inglese o lo creo da zero. A me piacerebbe la seconda, ma non ho problemi a tradurre, l'importante per me è contribuire. Fatemi sapere.

--Frad 23:07, 16 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Tutte e due sono possibili, se vuoi tradurre, devi chiedere a un admin che importi il libro, se vuoi fare da zero, puoi strutturarlo come vuoi, nulla vieta di seguire, magari lontanamente, il modello inglese, specialmente se sei indeciso su come partire e come strutturarlo.--Wim b 00:22, 17 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Puoi fare entrambe! :-) Puoi anche tradurre solo alcuni moduli (o anche alcune sezioni) che ritieni ben fatti, e aggiungere del testo tuo. Basta che nelle pagine di discussione dei moduli che hai tradotto tu apponga il {{Spostamento}} per rispettare la GFDL. Se hai qualche problema chiedi pure (preferibilmente allo Sportello informazioni). Buon lavoro! --Pietrodn · «zitto e parla!» 08:52, 17 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Lo spostamento è inutile, abbiamo l'import da en.books...--Wim b-talk 14:42, 17 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Se traduci, a che serve importare? E poi l'import lo può fare solo un admin. --Pietrodn · «zitto e parla!» 15:05, 17 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Serve a rispettare la GFDL, e dato che questa comunità è ristretta, si può benissimo chiedere aiuto--Wim b-talk 23:10, 26 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Grazie mille a tutti e scusate per l'assenza. Sto cominciando a strutturare il libro, non appena finisco inizio a scriverlo (ci metterò un po' di tempo perché ho ancora qualche difficoltà ad usare wikibooks) --Frad 10:42, 8 set 2008 (CEST)[rispondi]

Adottare un libro

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come faccio ad adottare un libro? ci sono molti manuali che ti spiegano come accudirlo, se così si può dire, ma nessuno ti dice come adottarlo!!!! aiutatemi! (Commento non firmato inserito da 87.6.233.212 )

Per "adottare" un libro basta prendertene cura. Se eventualmente il libro è segnato come abbandonato, rimuovi l'avviso {{abbandonato}}. Inoltre puoi mettere il tuo nome in copertina, ma prima per questo devi registrarti e scegliere un nome che sarà visualizzato quando farai una modifica o ti firmerai usando le famose 4 tildi: ~~~~ che appaiono automaticamente se premi il tasto firma in ogni riquadro di modifica (lo scarabocchio per intenderci) --Francescost 19:01, 26 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Ancora sul libro delle forze armate

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In questi giorni mi sono messo io in prima persona (dato che chi si era proposto non lo sta facendo) per cercare mi migliorare un po' il libro del Mencarelli. Quello che mi sono trovato davanti però è una serie immane di fatti distorti o errati, prendendo una pagina a caso (adesso un po' modificata)

« La Regia Aeronautica nel primo conflitto mondiale dovette pagare un costo notevole in termini di vite umane, infatti durante il conflitto perirono quasi 2000 aviatori. »

C'è da dire che a quel tempo la Regia Aeronautica non esisteva, perché fu fondata il 28 marzo 1923. Dalla stessa pagina:

« diede il suo contributo: importante per quantità di aeromezzi fu l'invio di caccia verso il Nord a combattere la battaglia d'Inghilterra insieme agli avieri tedeschi, »

lasciando stare "avieri tedeschi" che è un linguaggio improprio, ma il contributo in realtà fu irrisorio: biplani contro spitfire.

Ma non è finita: possiamo pure trovare un

« urtroppo venne commesso un'errore, poiché si accettò di produrre un turbogetto inglese su licenza piuttosto che continuare lo sviluppo del locale Dovern. In seguito, l'industria svedese, per quanto ingegnosa, non riuscì a fare di meglio che rielaborare progetti stranieri, perdendo pertanto l'occasione di competere con i francesi e gli inglesi nella realizzazione di motori aeronautici. »

L'industria svedese per quanto ingegnosa?! I motori aeronautici li sanno fare in quattro al mondo. Tutti gli altri non sono ingegnosi?! Si, ma il problema non era che avevano ingegneri tonti, ma che non avevano fondi per costruire, la tecnologie delle palette dei motori a getto è quanto di più sofisticato esista.

Ed ancora: nella pagina della Corea

« sarebbe passato alla Storia come una lunga guerra di posizione »

ma basta scorrere poche righe:

« li rese capaci di guidare un assalto di grande efficacia »

ma scorriamo ancora un po'

« I 'Sudisti' (non si capisce perché maiuscolo NDR) fecero saltare il ponte sul fiume Han »

adesso si chiamano così gli abitanti della Corea del sud? Altro giro altra corsa: in Italia Aeronautica 3 possiamo trovare

« F104 Starfighter in formazione durante il raduno mondiale di Pratica di Mare.(11/03/2004) »

ma da dove sarà venuta fuori questa didascalia senza foto?! Da qui, quindi presumibilmente è un copia incolla (si spiega anche perché la formattazione non è di casa) della voce su Wikipedia, senza neanche curarsi di sistemare queste imbarazzanti frasi campate per aria. Ma torniamo nello stivale: qui, il primo titolo è A.109, che non esiste come elicottero, e neanche l'A.129, perché il loro nome è sena il punto (A 109 e A 129), al massimo con la "W" dopo la "A" (A129) e A109 (questi due link sono del sito uffiaciale del costruttore, quindi affidabili) e questo A 109 dal sito della RAF. sempre da quella pagina

« Il Mangusta (il cui nome è molto probabilmente inspirato alla 'concorrenza' con il Cobra americano..) »

Probabilmente? Questo è NPOV? è scritto così, per teoria personale? Ma sospratutto, è accettabile che un autore esprima le proprie teorie senza un minimo di fonte?.

E queste sono solo pochissime pagine prese a caso. In sintesi, questo libro ha bisogno di una ricontrollata generale ed approfondita, altrimenti rientrerà nel caso di "libro contenete dati falsi", oltre che a POV, note assenti (si, generalizzate in una pagina, fatto sta che non sono riconducibili), copia-incolla da Wikipedia non segnalati (quindi ha preso Wikibooks come alternativa al blocco datogli su it.wiki) ed altre cose di cui non mi sono accorto. Quindi adesso ci sono solo 2 cose da fare. O quel libro avrà un restiling nel più breve tempo possibile, o verrà cancellato perché palese "falsità" ecc e l'autore "rigiudicato" per il danno che ha fatto a tutto il progetto. Io sarei più favorevole per la seconda ipotesi, in quanto ogni tentativo di migliorare quel lavoro è sfociato in attacchi e insulti, flame e trollate varie, con tanto di chiamata alle armi dagli altri progetti. Questa volta non fatevi prendere dai troll, ignorateli e cerchiamo di arrivare ad una decisione comunitaria e condivisa.--Wim b 04:36, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Cancellazione totale del libro, sul punto della battaglia d'Inghilterra ad esempio si può aggiungere che il corpo italiano fu mandato in missione per un solo giorno, costretto a ritirarsi per le forti perdite subite: insomma il materiale è palesemente poco curato (ad esser buoni) soffocato dai pov tanto da essere una collezione di bufale (ad esser cattivi) in ambedue i casi è da eliminare e la fiducia verso chi lo ha pubblicato è da mettere in discussione--Vituzzu 15:10, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Vedendo adesso nuovamente la pagina dell'aeronautica le note che tanto gli abbiamo chiesto effettivamente ci sono, o meglio, ci sono nel testo originale, in quello copincollato barbaramente qui possiamo trovare solo i numerini, come ad esempio:

« Con decreto legislativo n° 1152 del 25 ottobre 1947[1], la bandiera è stata modificata in conseguenza della proclamazione della Repubblica e della sostituzione della bandiera nazionale per la rimozione dal drappo dello scudo sabaudo »

dove le nota presente in wikipedia non è stata copiata, ma il numero a cui si riferisce si, quindi non lo giudicherei un lavoro certosino come altri vogliono farmi convincere. Bisognerebbe anche ritrattare il discorso che viene spesso fatto

« in poco tempo ho/a scrtitto tantissimo ed il DB è cresciuto grazie a me/lui. Non potete bloccarmi/lo solo perché non wikifico/a »

. Se trovo altro lo aggiungo--Wim b-talk 15:18, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]


Wim, io sarò anche un Troll (come tutti quelli che non sono d'accordo con te), ma tu stai continuando la tua guerra personale a Mencarelli attaccandolo a testa bassa. Proporre la cancellazione di un libro del genere, per giunta con l'autore bloccato sempre da te stesso è un gesto incredibilmente scorretto e sleale. Hai provato a cercarlo per sentire quale è la sua opinione sui fatti che elenchi? 'Non danneggiare il sito' dovrebbe valere anche per te. Tu stai dicendo che un Tizio perché non ti tornano alcune delle frasi che ha scritto, dopo che ha scritto per mesi e mesi dev'essere accusato a pié pari delle peggiori infamie e il suo lavoro cestinato? Magari su argomenti che nemmeno conosci.

Provo a dire la mia.

  • Che il Mangusta si chiami così perché inteso come concorrente-antagonista del Cobra è un fatto piuttosto risaputo, o almeno lo era molti anni addietro.
  • Che il CAI (Corpo Aereo Italiano) era consistente è vero, tant'é che mandò circa 200 apparecchi in Belgio e ce li fece restare per mesi. E non aveva affatto solo 'biplani' né volò sulla Gran Bretagna solo per qualche giorno come qualcuno (non molto edotto della materia) qui sopra ha scritto.
  • Quanto alla Svezia, la sua industria, che ti piaccia o no, è stata capace per 50 anni di produrre caccia d'avanguardia come il Draken, il Viggen e il Gripen, addirittura quest'ultimo è stato il primo caccia 'moderno' di ultimissima generazione, precedendo Rafaele, EF-2000 e così via. Effettivamente nessuno di questi aerei ha un motore svedese ma tutti l'hanno d'importazione. Ma allora dimmi: per quale ragione i Francesi possono imparare a progettare un motore e gli Svedesi no? Se non fosse per via di decisioni politiche-industriali a monte. Ti faccio un altro esempio, tanto per capire meglio. Le artiglierie navali attualmente le fanno quasi esclusivamente in Italia. Perché? GB, Germania, Giappone, Francia non hanno tradizioni di lungo corso nel settore? Sì ma non c'hanno investito dopo. Se gli Stati Uniti hanno insegnato al mondo come si fanno i cannoni navali moderni, dopo si sono ridotti a costruire l'OTO da 76 mm su licenza. Perché, non avevano modo di progettare un cannone navale dello stesso calibro? Semplicemente hanno deciso che non gli interessava farlo, idem per i cannoni di carro armato. Se poi c'era addirittura un progetto pronto, come pare ci fosse per il motore svedese, chiaramente è anche peggio. Faccio un altro esempio: il Venezuela recentemente ha ordinato i Su-30 russi. Come mai? Ai Venezuelani piaceva il Gripen, ma siccome ha il motore americano gli USA hanno vietato la vendita visto come la pensano su Chavez. Con un motore di casa non sarebbe successo, per questo i Francesi hanno esportato i Mirage dappertutto.
  • Sulla Guerra di Corea il discorso è molto semplice: inizialmente fu una guerra di rapido movimento, cosa ben presto superata dalla trasformazione in guerra di trincea. E' successo come nella grande guerra: nel '14 tutti a correre su cavalli e treni, poi nelle trincee. E chi ci pensa più che all'inizio del conflitto la guerra la fecero i cavalieri? Ora la ricordiamo sopratutto come guerra di fanti trincerati. E 'Sudisti' o 'Nordisti', posto che non stiamo parlando della guerra di Secessione, è un linguaggio che credo non si presti a fraintendimenti.

Invece di buttarla in attacchi personali, e ben marcati, contro un utente seriamente 'impedito', sarebbe necessario o togliere il blocco e lasciarlo discutere, oppure aspettare la scadenza del blocco stesso. Diversamente significa fare colpi di mano e al contempo rifuggire da un confronto per mancanza d'argomentazioni. Quelle che hai portato sopra per esempio sono del tutto risibili.--Giuseppe 20:31, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

No, risibili sono le tue difese, premesso che non lo sblocco e dato quello che ho scoperto dopo, ne sono ancora più convinto. Comunque:
  • Se è un fatto risaputo e accertato, non ci si scrive "il cui nome è molto probabilmente inspirato alla 'concorrenza' con il Cobra americano.." altrimenti è altro indizio della superficialità con cui è stato scritto il ilbro
  • 200?! naaa, cala, anche su wikipedia possiamo trovare

« Anche la decisione di istituire un Corpo Aereo Italiano fu penalizzante. Furono inviati in Belgio due stormi da bombardamento (il 13º ed il 43º, un'ottantina di FIAT B.R.20) ed il 56º Stormo Caccia Terrestre. L'integrazione con le forze tedesche fu difficile, i bombardieri, privi di attrezzature antighiaccio, non potevano operare con continuità, mentre i caccia erano inferiori per quota di tangenza (quota massima raggiungibile), armamento e velocità ai temibili Spitfire. »

, mentre nella campagna d'Inghilterra (quella a cui si riferiva Vituzzu si trova

« Per breve tempo, ai combattimenti prese parte anche una forza di spedizione italiana, il "Corpo Aereo Italiano". »

  • Il tuo discorso sulla Svezia si commenta pure da solo, come tu dici, non c'entra l'ingegno dei progettisti
  • Sudisti e nordisti, non esiste fuori dalla guerra di secessione...
I troll poi imho sono coloro i quali spostano l'attenzione su di loro, se ne escono con messaggi provocatori senza motivo, non ascoltano ragioni né spiegazioni, ma continuano per la loro strada imperterriti. Datti uno sguardo a Troll_(Internet), vedrai come il Mencarelli rientra in molte descrizioni di quella pagina. Ti ricordo che abbiamo avuto molta pazienza con lui, anche quando diceva di essersi fatto il mazzo per scrivere quel libro, quando invece è una serie di copiaincola, notizie errate e senza fonti, copyviol (si, anche wikipedia ha un po' di regole se vuoi copiarla). Que lavoro è solo un modo del mencarelli per ingrassarsi l'ego, dato che come ci ha largamente detto, nessuno l'ha mai premiato per il "copia-incolla" che ha fatto... Restiamo sulla discussione delle bufale che ha scritto in quel libro, che sono l'argomento principale di questo post, i commenti a me, puoi pure spostarli qui--Wim b-talk 21:11, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Devo per forza fare copyviol (anche se qualcuno dice che "il copyviol non esiste") e copiare la pagina di Liddell Hart sulla battaglia d'Inghilterra?--Vituzzu 21:29, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]


Huff, io con gli altri preferisco parlare che sparare. Ma se vuoi sfidarmi ti accontento subito.

Corpo di spedizione italiano sulla Manica o CAI:

  • 12 Caproni 133 da collegamento, nel 56° Stormo
  • 5 Z.1007 da ricognizione strategica, 13 e 43°
  • 80 BR.20 da bombardamento medio
  • 50 caccia CR.42 e 50 G.50 del 56° stormo

Totale: 12+5+80+50+50= 197 aaahhh hai ragione, ho mancato di ben tre apparecchi quota 200.. Fonte: il libro 'I Disperati' di G.Rocca. Ora, che i risultati dei Nostri siano stati modesti, nessun dubbio, che l'impegno non è stato affatto modesto, è altrettanto vero. Il 10% dico il 10% dell'intera prima linea della Regia venne spostato in Belgio, mentre sul deserto non si riusciva a vincere contro gli Inglesi.. ora per il Nostro Paese fu un impegno di tutto rispetto, altro che! Aerei che dovevano restare a Taranto, per dirla con Churchill. Cento caccia e quasi altrettanti bombardieri erano praticamente quanto disponibile in Africa nello stesso periodo.

Sull'industria svedese non ho capito cosa non ti sta bene. Non credo che ci siano dubbi che gli Svedesi siano stati un popolo ingegnoso, 4 gatti che riescono a tirare su una intera dinastia di caccia a reazione; ma quello che dice il testo è che semplicemente decisioni politiche chiusero la strada di progetti indigeni di turbogetti, che pure esistevano. Ripeto che se i Francesi ci sono riusciti anche gli Svedesi potevano, visto che tutti e due partivano da zero.

Perché, la Guerra di Secessione ha il copyright delle due terminologie? Guarda che anche sul Vietnam mi è capitato spesso e volentieri di leggere 'Nordista' per riferimento ai Nord-Vietnamiti.

Poi, a parte gli attacchi personali che continui a portare a Mencarelli, che francamente mi lasciano molto perplesso, devo anche dire due ulteriori cose: uno- che non è affatto vero che '(dato che chi si era proposto non lo sta facendo)'.

Questo è un insulto vero e proprio. Io ho poco tempo da dedicare al libro, ma per quanto ho potuto ho impiegato varie ore di tempo a revisionarne qualche pagina; poi che a te non sta bene niente e cerchi scuse per screditare gli altri è un altro discorso. Punto due, l'accusa di usare copia-incolla è veramente assurda: invece di dirglielo adesso allora com'é che in tutto questo tempo non gli hai fatto notare che mettere cose copiate da wikipedia senza autorizzazione non è ammesso? Usare adesso questo argomento è un altro modo di attaccare il lavoro di un utente, che già hai additato di troll, attacchi personali e di cui ti sei fatto accusa, giudice e giuria. Ma dico, che razza di modo è questo di rispettare gli altri utenti? E un'altra cosa, hai detto una cosa palesemente falsa nella mia pagina di discussioen sulla provenienza delle informazioni postate da Mencarelli. Su Wikipedia non c'é niente del genere di quanto ha scritto qui nei due esempi che gli ho chiesto. Quindi non è un copia-incolla, e ci vuole una bella faccia tosta a dire che 'non mette le fonti'. Qui avete libri senza una singola fonte pubblicata, questo ne ha postate centinaia e tu ti lamenti che non ci sono le fonti? Ma per piacere.--Giuseppe 21:50, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Un'altra cosa, ho letto adesso il commento di tale Vituzzu. Ma tu ti credi che gli anglosassoni sono tanto perfetti? Che non raccontano panzane? Ma tu sai che qualche anno fa andavano scrivendo che i Piaggio P.108 costruiti erano 163? Ti rendi conto che anche su annuari internazionali come il Jane's si trovano imprecisioni e strafalcioni? Quando questi si trovano si discutono, si correggono, si conviene di fare così o cosà. Non conosco alcun autore del settore che non abbia preso buche anche belle grosse. Non capisco come mai in una comunità 'collaborativa' all'improvviso si organizzano roghi di autori e libri per queste sciocchezze. A.109? Su wiki.fr c'é scritto proprio questo: http://fr.wikipedia.org/wiki/Agusta_A.109. Perché non chiudete Wiki.Fr tanto che ci siamo? --Giuseppe 21:58, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Dunque le domande sono due, per ambedue le domande le risposte possibili sono due:
1.Tu sei Mencarelli?
  • Si, sto evadendo il blocco e mi faccio bloccare infinito pure qui
  • No, ma lo studio su rotoli in pergamena come la Torah
2.Il tuo messaggio sopra ha un senso?
  • Si, ma non riesco mai a rispondere la cosa giusta alla persona giusta, mischio le domande che mi vengono fatte e faccio lo stesso con le risposte
  • No, cerco di sviare il discorso...a proposito che ha fatto la Ferrari? Penso che l'ultimo cd dei Rolling Stones sia deludente perchè in fondo preferisco il pecorino sulla pasta!
--Vituzzu 22:45, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

@Giuseppe55 non chiedo ai francesi perché non mi frega molto della loro wikipedia, io penso a questo progetto, gli altri possono pure scrivere che Nixon gioca a carte con dio, Michelangelo e Carlo Magno ogni venerdì sera, cavoli loro, per il discorso dei 200 la frase è "(il 13º ed il 43º, un'ottantina di FIAT B.R.20) ed il 56º Stormo" dove "un'ottantina" si evince essere la somma dei due cosettini prima, se non fosse così, è sbagliata la forma, motivo in più per definire basso il livello di quel libro.--Wim b 22:53, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Aggiungo: quindi a meno che il 56° stormo non sia composto da mezzi con una cifra vicino a 120 hai cannato di molto, ottantina sta nella parentesi, dopo una virgola, quindi è specificazione di 13° e 43°...--Wim b-talk 22:56, 27 ago 2008 (CEST)ù§[rispondi]


Va bene, qualche correzione e precisazione:

Corpo di spedizione italiano sulla Manica o CAI:

  • 12 Caproni 133 da collegamento, nel 56° Stormo
  • 5 Z.1007 da ricognizione strategica
  • 80 BR.20 da bombardamento medio, 13 e 43° Stormo
  • 50 caccia CR.42 e 50 G.50 del 56° stormo

Ovvero, 40 bombardieri BR.20 per ciascuno stormo, e circa 100 caccia per il 56° da caccia, più i 12 Ca.133. Sembrerà strano, ma sì in effetti il totale era di circa 110 aerei per il solo 56°, praticamente il doppio di uno stormo normale. Non so perché ma è un fatto che tanti ve ne fossero. Che ti 'rimbalzi' wiki.fr non lo metto in dubbio, ma il problema non è che loro facciano o meno la cosa giusta, il problema è che discutere su di un punto, come se gli errori del genere non fossero diffusi anche in ambienti 'professionali', è quantomeno risibile.

Per Vituzzu: non ho capito che vuoi dire con la Ferrari. Non sono Mencarelli, ma per mia grande soddisfazione seguo quello che scrive da 4 mesi abbondanti e non ho bisogno della tua autorizzazione per farlo. Piuttosto non capisco chi sia tu e cosa voglia qui, anche se mi pare che anche tu faccia parte della lunga lista di 'amici' di Mencarelli, che non si perdono occasioni per azzannarlo quando meglio gli capiti. tanto per considerare i tuoi contributi: 3 [1], tutti in questa discussione. Sicuramente passavi per caso e nessuno potrebbe accusarti di trollare, i tuoi interventi a base di insulti, attacchi personali e calunnie, ma va benissimo così.--Giuseppe 23:26, 27 ago 2008 (CEST)[rispondi]

non è che Freegiampi e Blackcat ne avessero molti di più, il secondo il primo edit che ha fatto è stato nella pagina dei problematici, gli altri erano contributi che ha fatto su wikipedia. Poi io non sto contestando il punto sull'elicotteri dell'Augusta, quello è solo una goccia di contributi alla carlona che il mencarelli ha fatto. Come ho già detto: apritevi un wiki tutto vostro e IMPORTATE (diverso da copincollare) tutte le pagine da wikipedia e da books che vi servono e continuate a divinizzare il Mencarelli lì. Qui finché non è tutto ripulito, referenziato, wikificato, regolarmente importato, ecc non può stare, verrà quindi cancellato. A margine: Vituzzu è un admin di altro progetto che come spesso facciamo, controlla anche gli altri progetti. La questione è ancora, il libro va tenuto o cancellato?--Wim b-talk 02:09, 28 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Il punto è che vedo nella partecipazione di Mencarelli al progetto un pericolo in tre direzioni
  • Qualità estremamente bassa dei contributi
  • Totale assenza di collaboratività
  • Rifiuto delle regole sul copyright
--Vituzzu 02:35, 28 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Il libro va sicuramente mantenuto, cancellare un importante contributo per quelli che a me sembrano dispetti mi sembra esagerato..., anche io vedo una violazione di copyright, ma nei copia-incolla utilizzati per fare commenti su Mencarelli.... :-) --Freegiampi 20:19, 28 ago 2008 (CEST)[rispondi]
non sono dispetti, il libro è oggettivamente infimo, in più totalmente stile Mencarelli, cosa che qui non possiamo permettere.
PS: vedo che si è rotto parecchio le scatole a me, durante un'improbabile "esportazione" da altri progetti, ma quando si tratta del Mencarelli stesso, si può pure permettere di chiamre alle armi troll da altri progetti.--Wim b-talk 23:18, 28 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Vediamo di calmarci, qui vai negli attacchi personali come un ariete.--Giuseppe 20:12, 29 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Voi state andando nel trolleggio, inoltre gli attacchi sono stati rivolti anche verso di me da te ed il Mencarelli su wikinews. Inoltre se il caro Freegiampi smettesse di trollare, a braccetto con altra gente, vedrete che gli animi si calmeranno.

@Giuseppe55: odio essere preso per il culo, l'hai fatto già troppo tutto ha un limite. Io ed il Mencarelli ci siamo messi d'accordo che questa settimana se la prende per farci vedere la sua buona volontà a migliorare il libro e tanto per la cronoca, non ho attaccato nessuno, non come te che mi hai dato dello stalinista, scorretto, ecc. Vediamo di contare fino a 10 prima di dire qualcosa, arrivati a 10, vediamo di non dirla più.--Wim b-talk 20:47, 29 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Ideuzze...

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Dopo la pausa estiva, eccoci di nuovo qua (quasi) tutti, Pietro a breve sarà full-time e anche il resto della comunità. Ho visto con piacere che sono stati iniziati parecchi nuovi libri, tuttavia noto che nessuno ha avuto cura del povero Wikibookiano :D

Tuttavia, stavo pensando ad un sistema per migliorare la navigabilità delle nostre pagine di aiuto. Il problema in molti casi è che le pagine di aiuto non sono organizzate secondo un percorso che possa essere seguito, ma l'ipertesto è organizzato a ragnatela (ogni pagina collega tutte le altre pagine correlate). Questo sistema è in realtà giusto, in quanto ogni pagina deve essere in un certo senso "indipendente" dalle altre, tuttavia questo rende difficile l'esplorazione delle pagine per chi si trova per la prima volta davanti ad alcuni termini o ad alcune funzionalità del software.
Quello che si potrebbe fare è creare delle sorte di "brevi" tutorial (nel senso di tutor, che guida l'utente tra le pagine di aiuto) che crei dei percorsi per l'utente con una serie di link alle pagine di aiuto, con l'aggiunta di un minimo di spiegazione. Di "tutorial" ne abbiamo già (ad esempio la guida essenziale, oppure come scrivere un libro): in entrambi i casi i contenuti di alcune pagine di aiuto vengono riassunti (anche molto brevemente) facendo riferimento ad un link della relativa pagina di aiuto e indicando all'utente una strada da seguire per ottenere le "conoscenze" necessarie all'obiettivo prefissato. In un certo senso il tutorial è una versione espansa dei template di navigazione tra pagine di aiuto. Che ne pensate? (altri tutorial potrebbero essere quelli per il copyright, oppure per le immagini, oppure per le fonti) --Ramac · «che lungi saetta» 13:41, 28 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Bentornato! ;) Una delle mie prime proposte dopo che mi sono iscritto (quando avevo bisogno di sapere molte cose e ho provato gli aiuti) era una cosa del genere, anche se forse non mi ero espresso bene. Quello che sarebbe utile è mantenere il più possibile dei contenuti correlati dentro la stessa pagina di aiuto, e non rimandare ad altre pagine, magari anche rimandando ad un punto diverso della pagina che tratta un'altra parte. Si era parlato ai tempi anche di fare un'opera tipo wikilibro, con tanto di pdf. Il problema è che riorganizzare le pagine scritte da tempo non è comodissimo, anche se si tratta di copiare pagine da eliminare dentro altre (aggiustare i collegamenti...). --Francescost 15:15, 28 ago 2008 (CEST)[rispondi]


Persecuzioni ad personam

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Si lo so, è un argomento di cui non si vuol sentire parlare. Ma adesso se permettete parlerò. Perché ce n'é bisogno.

NONOSTANTE che stanotte abbia fatto dei passi in avanti con il Wim b, quello che già dovrebbe avere più di una responsabilità nel modo che ha avuto di gestire le relazioni con me (problematico in quanto write only mentre io cercavo solo di evitare un confronto troppo diretto, poi bloccato 45 giorni perché gli ho risposto), nonostante che ci sia stato uno sforzo per appianare contrasti e chiarire punti in sospeso; nonostante che io sia stato impegnato fino a dianzi per iniziare a modificare una pagina del libro; nonostante questo adesso i voti sono diventati 6:3: ben 3 voti in più in una mattinata!

Epperò. Più si arriverebbe all'accordo, più arrivano bombe in testa! Ora la new entry è un tale che si chiama EH101. Chi è costui? Ma semplicemente: il mio avversario principale su wiki.it, correo di avere contribuito a provocarmi e infine a farmi bloccare tra una discussione e l'altra. Poi non contento mi ha seguito su wiki.en dove ha fatto lo stesso, con risultati appena inferiori (1 anno di blocco), poi è andato marzo scorso su wikinotizie dove però gli hanno cantato chiaro che l'esportazione di conflitti e attacchi personali NON E' AMMESSA. Adesso, finalmente, il mio buon amico è approdato fin qui: avrà fiutato l'aria del 'cambiamento' e tosto, al secondo edit, si è catapultato qui per votare contro il libro accusandolo della solita serie di nefandezze.

A parte questo, nella lista già ci sono Stef Mec, che ha votato qui dopo appena qualche ora aver discusso con me su wikinotizie, e come casualità mi sembra -se permettete- assai strana. Specie dopo che nei mesi precedenti è intervenuto + volte dandomi dello pseudocontibutore e altre definizioni dolcissime; e Vituzzu che si è iscritto appositamente per attaccare le mie opere e scaricare altri livori di discussioni pregresse. E l'elenco potrebbe continuare.

A questo punto, in attesa di tutto l'elenco di gente a cui sto sul culo, ritengo che non ci siano più le condizioni di agire: per me mi starebbe bene di farlo, mi starebbe bene di evitare che 1.000 ore di lavoro, dico mille ore di lavoro, vengano buttate nel cesso, mi starebbe bene che wikibooks non perda occasione di conservare il 40% del suo database, il 30% delle sue immagini e così via. Mi starebbe bene, ma a questo punto vedo che non sta bene a nessun altro. Era meglio o no evitare di bloccarmi per ben 45 giorni? Era meglio o no evitare di mettere in cancellazione un libro costringendomi ad accettare un difficilissimo processo di 'riabilitazione' tutto in salita, perché di contribuire a wikibooks uno se ne deve sentire per forza colpevole?

Ora direte che faccio storie. No, sono esasperato, che non è la stessa cosa. E per valide ragioni. Data la situazione, o il processo di votazione anti-mencarelli (oops wikibooks) viene interrotto, oppure sarà del tutto inutile essere sottoposto ad una gogna di cui non sento la mancanza. C'é una cosa, che anche i giovani residenti di wikibooks dovrebbero capire qualcosa: IL RISPETTO PER GLI ALTRI; inutile pretenderlo se poi si mette qualcuno in una condizione di lavoratore coatto e gli si distrugge anche quel che si crea. La comunità dovrebbe dimostrare maggiore saggezza. Invece preferisce tagliarseli per fare un dispetto a qualcuno.

Io resto a disposizione, ma solo alla condizione che il processo di cancellazione venga interrotto. Non si può chiedere a nessuno di lavorare in questo modo, è ingrato e disumano. Saluti.--Stefanomencarelli 15:12, 30 ago 2008 (CEST)[rispondi]

La ricostruzione dell'utente che mi ha preceduto delle modalità che hanno portato comunità diverse di centinaia di utenti alla presa di provvedimenti gravi nei suoi confronti è, come molte delle sue ricostruzioni di fatti, parziale, inesatta e fortemente distorta. Gli insulti di cui mi ha investito in tutti i progetti, uniti agli abusi delle pagine dei problematici ovunque abbia operato, non solo non gli hanno dato ragione, ma gli si sono ritorti contro. Vedo che, lungi dal fare riflessioni, il fatto che in un solo progetto non sia stato bandito, ma solo pesantemente richiamato, viene vissuto come un grande risultato di cui fare pubblico vanto anche altrove. --EH101 17:23, 30 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Pagina per farci citare

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Gironzolando per le pagine speciali degli altri progetti, ho visto questa pagina speciale. Praticamente in automatico restituisce il codice per citare wikibooks nel proprio sito. Io in 2 anni ho trovato solo un caso in cui ci hanno copiati (anche perché tutti i giorni non possimo guardare tutte le frasi di tutti i libri), però pensavo che tra il libro delle ricette (che sono tantissime e molto variegate), i manuali di programmazione per i vari linguaggi, più le altre cose che abbiamo e che potrebbero essere copiate, quest'enstensione potrebbe veramente far comodo per rispettare a pieno la GFDL e farci una piccola pubblicità.--Wim b 03:02, 31 ago 2008 (CEST)[rispondi]

L'estensione è attiva da parecchio tempo su Wikipedia e la uso spesso nelle ricerche scolastiche. IN effetti non vedo problemi ad averla anche su Wikibooks. Apriamo il bug? --Ramac · «che lungi saetta» 13:10, 31 ago 2008 (CEST)[rispondi]
Certamente. Ora richiedo il bug. --Pietrodn · «zitto e parla!» 09:15, 1 set 2008 (CEST)[rispondi]
Bug aperto. Votate! --Pietrodn · «zitto e parla!» 09:19, 1 set 2008 (CEST)[rispondi]
Non me ne ero accorto, non ho votato, ma adesso abbimo la pagina speciale:Cite. Immagino che una traduzioncina sia d'obbligo, che ve ne pare? :) --Wim b-talk 22:40, 12 set 2008 (CEST)[rispondi]

Ripropongo su books la stessa domanda messa al bar di sorce

Di questi tempi dopo il decreto legge che contiene norme sui libri di testo scaricabili da internet, c'è un gran parlare di usi didattici dei testi digitalizzati.

Per uso didattico nelle scuole superiori vi è una grande abitudine a testi in forma di antologia: di letteratura, di storia, di filosofia ecc.

Secondo voi una eventuale antologia troverebbe migliore collocazione in source o in books'?--Mizardellorsa 11:12, 31 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Uhm come al solito ci poni delle domande interessanti ;) Se non sbaglio l'antologia prevede una serie di brani presi da testi usati con scopo didattico, nel senso che spesso i testi seguono ed esemplificano lunghe parte più "teoriche"; inoltre i commenti a questo tipo di testi sono generalmente brevi note di carattere lessicale. A questo punto si dovrebbero ospitare le parti teoriche su Wikibooks con dei rimandi a Wikisource per i brani. --Ramac · «che lungi saetta» 21:33, 31 ago 2008 (CEST)[rispondi]

Forse lo avrai capito, ma il mio sogno per tutti i nostri progetti è quello di diventare interlocutori nel progetto del ministero, assessorati regionali ecc di utilizzare testi digitali online.

Noi siamo estremamente carenti nei commenti. Andiamo meglio nelle biografie degli autori (sia pure scritte con tono enciclopedico anzichè di libro di testo) e abbiamo una posizione invidiabile 8già in atto o potenziale) per i testi di poeti e prosatori, filosofi e storici fino agli inizi del novecento.

Per fare un esempio non dovrebbe essere difficile comporre una antologia sul seicento o sul settecento oppure per filoni (sempre per fare un esempio: sulla poesia georgico-didascalica) molto più ricca dei manuali ora in uso nei licei, omettedo per ora i commenti salvo recuperare i commenti di pubblico dominio come quello celeberrimo di Carducci al Canzoniere di Petrarca.

Source, però ritiene che una antologia, anche in questi termini è un opera derivata e come tale non rientrante nella sua competenza. Volevo sapere che cosa ne pensava Books.

Conoscendo la rigidità di professori e la pigrizia degli alunni a mio avviso sarebbe estremamente negativo non riunire il tutto in una unica pagina demtro l'uno o dentro l'altro progetto.--Mizardellorsa 01:05, 1 set 2008 (CEST)[rispondi]

Antologie del genere sarebbero testi annotati, dunque ammissibili su Wikibooks (e non altrove). Da parte mai via libera a questo genere d'iniziative, è positivo che forniamo materiale per la scuola. --Pietrodn · «zitto e parla!» 09:08, 1 set 2008 (CEST)[rispondi]
Il fatto è che le annotazione sulle antologie sono tipicamente semplici note di carattere lessicale, mi chiedo se abbia senso inserire i testi completi su Wikibooks solo per aggiungere qualche nota... --Ramac · «che lungi saetta» 11:35, 1 set 2008 (CEST)[rispondi]
Credo che Mizar sia piú ambizioso, e voglia produrre delle vere e proprie antologie ricavate dai testi che abbiamo già in Wikisource o da altri in pubblico dominio, antologie che poi potrebbero essere adottate nelle scuole. --Nemo 22:02, 2 set 2008 (CEST)[rispondi]

C'è bisogno di te

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Ad Arezzo il 13 e 14 settembre si svolverà il festival del Copyleft ( http://www.copyleftfestival.net/ospite-2 ) e "siamo" stati invitati. Chiunque possa dare una mano è il benvenuto. Per maggiori informazioni rivogeri a Senpai.--Wim b 15:43, 4 set 2008 (CEST)[rispondi]

Template:Conteggio voti

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Ciao ragazzi! Scusate se mi impiccio nelle vostre manchevolezze tecniche (scherzo, eh :D), ma ho notato che, al termine di una votazione (admin, vetrina, cancellazioni), l'unico metodo per riassumere i voti è un semplice testo grassettato. Su Wikinotizie, almeno per la vetrina, usiamo il Template:Conteggio vetrina, che io ho provato a riprodurre nella mia Sandbox. Penso che l'utilizzo del template possa rendere più veloce e sicuramente più ordinata l'operazione di chiusura di una votazione, ma non essendo a conoscenza di tutti i vostri modus operandi lascio a voi decidere. Io vi ho dato l'albero di mele, ora coglietevele :-) --Stef_Mec¡Hablame! 21:41, 5 set 2008 (CEST)[rispondi]

Esportare un wikibook

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Ho incominciato a collaborare ad un wikibook, ma mi è sorto un problema: se volessi, un domani, rendere stampabile il testo che stiamo scrivendo, devo praticamente riscriverlo completamente? Non c'è qualche comando che permetta di esportare il libro in un formato di testo come LaTex o Odf? Zambu 14:42, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]

Fare copia-incolla del testo su OpenOffice e salvarlo come odf (se intendi open document format, che per i testi se non sbaglio è .odt), .doc, .pdf ...? Non penso ci siano questo tipo di funzionalità nel wiki (o non le conosco io), magari se trovi tu qualche programma... --Francescost 15:01, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]
Ho provato a farlo, ma la formattazione va a farsi benedire e tutte le formule, il mio interesse è di tipo matematico, non vengono riconosciute... È un disastro! --Zambu 16:11, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]
(Conflittato)Sì la formattazione va aggiustata... il mio libro di matematica ha proprio poco (ho avuto problemi solo con delle radici quadrate), la prima volta ho copiato le immagini prese dall'HTML, poi ho usato Equation di Word o una cosa simile in OpenOffice (quest'ultimo va bene anche per fare i pdf). Ma se la matematica è molta diventa un casino... Magari vedi se qualche utente ne sa di più, altrimenti ci vuole tanta pazienza... Buona fortuna --Francescost 17:33, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]
C'è un sito che permette di esportare in PDF ma ha qualche problema. Esiste pure un'estensione che fa tutto, ma non sappiamo come funziona. Insomma, per adessosi deve stampare una pagina alla volta, che io sappia almeno--Wim b 17:30, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]
Se ritagli le immagini delle formule dall'immagine della videata della pagina web è esteticamente proprio inaccettabile? --Francescost 17:50, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]

Esiste Wikitype che funziona anche per la creazione di PDF da interi libri (partendo cioè dalla pagina principale del libro) e che mantiene anche le formule matematiche. --Ramac · «che lungi saetta» 19:43, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]

come appunto dicevo, qalche problema cel'ha... per esempio, non è molto adatto alla grafica dei template, non si potrebbe mettere alcuni template nella classe "noprint" per vedere se evita di includerli nela PDF (se funzionasse, bisognerebbe mettere lo stesso per le immagini in EDP)?!--Wim b 19:53, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]
Sì, bisognerebbe mettere il noprint in tutti i template di avviso (sulla carta non gliene frega niente a nessuno di quegli avvisi). --Pietrodn · «zitto e parla!» 20:55, 6 set 2008 (CEST)[rispondi]
Ho provato Wikitype applicandolo al libro http://it.wikibooks.org/wiki/Matematica_per_le_superiori il risultato, a prima vista, non è male, ma in molti punti perde la formattazione o non scrive alcune formule. Purtroppo, producendo un "pdf" non si può intervenire a mano per per aggiustare le cose che non vanno, quindi, secondo me, risulta inutilizzabile. OpenOffice.org (v. 2.4) permette di esportare in formato wiki (mai provato), ma non di importare (che io sappia), quindi un'interazione tra i due strumenti non la vedo possibile. Qualcuno saprebbe indicarmi qual è il linguaggio di markup usato da wikibook? --Zambu 08:35, 7 set 2008 (CEST)[rispondi]
Per esportare, prova Speciale:Esporta/Matematica_per_le_superiori e poi prova ad aprirlo con OO.o. Il linguaggio è il wiki che io sappia, se esistono varianti (come mi pare ci siano) è quello wikimedia che si utilizza su wikibooks--Wim b-talk 04:08, 8 set 2008 (CEST)[rispondi]
Provato: "Speciale:Esporta/Matematica_per_le_superiori" produce una pagina xml, ma solo del modulo del libro che contiene l'indice, salvo questa pagina con nome, la riapro con OOo ma ottengo la stessa pagina di testo che riproduce il documento xml, il fatto è che OOo ha diversi filtri per esportare (anche in formato wiki) ma non vedo il modo per importare da questi formati. Zambu 18:52, 8 set 2008 (CEST)[rispondi]
Si, speciale esporta, esporta una sola pagina in xml (con cronologia completa :) ) questo (oltre che al salvare la pagina) è attualmente l'unico modo per avere una pagina correttamente formattata, in caso di libri enormi, c'è poco da fare per ora, bisogna salvarsi con molta pazienza, una pagina alla volta, dato che le estensioni di Pietro e Ramac non sono state accettate--Wim b-talk 14:39, 9 set 2008 (CEST)[rispondi]
Che estensioni sono? Zambu 17:07, 9 set 2008 (CEST)[rispondi]

--Ramac · «che lungi saetta» 11:39, 12 set 2008 (CEST)[rispondi]

Manuali di letteratura

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Torno a rilanciare la proposta di scrivere tutti insieme dei manuali di letteratura costruiti così:

  • Una parte biografica tratta da wikipedia
  • una scelta di opere in cui l'introduzione o la parafrasi sono tratte da wikipedia e i testi da source
  • una bibliografia tratta essenzialmente da wikipedia, ma integrata soprattutto per quello che riguarda fonti web con evidentemente in bella evidenza la presenza su Source di testi completi.

In un primo momento i contenuti non sarebbero granchè diversi da quanto c'è già nei progetti wiki, ma raggruppati in modo comodo ed unitario anzichè sparsi tra mezzo milione di voci. I docenti sono, in genere, digiuni di informatica e gli studenti sono pigri.

In un secondo momento i manuali potrebbero essere rivisti sia per la differenza stilistica tra voci di enciclopedia e testi scolastici sia per dare un tono omogeneo.

Se l'esperienza riesce può essere riproposta per altre materie.--Mizardellorsa 08:51, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]

Mi trovo in accordo con Mizardellorsa, infondo un libro didattico è pure un'accostamento tra le opere e la vita di chi le ha scritte ed aggiungerei: Anche se i professori non fossero a digiuno di informatica, e gli studenti volenerosi di farsi ora di ricerche su internet, "zappingando" da un sito all'altro, è sicuramente meglio per loro e per noi se le notizie fossero tutte raggruppate. Per loro perché sarebbe come voltare una pagina passare dalla poesia alla vita del poeta (invece saltando da un sito all'altro è come andare in biblioteca a cercare ogni volta un libro diverso), e per noi perché ci guadagneremmo d'immagine e di futuri contributori. Perché se il sito è ben fatto, molta gente lo consulta, tanti si iscrivono, alcuni contribuiscono e abbastanza farebbero altri libri, se gli fa schifo ce lo vandalizzano (ed è capitato in alcuni libri)--Wim b 09:03, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]
Si potrebbe creare un "Progetto Letteratura" con un suo bar, una sua pagina di presentazione... in stile wikipedia? Potrebbe essere il primo dei progetti che possono essere estesi. --Francescost 09:24, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]

L'idea è molto interessante e questa formulazione è migliore di quella proposta in passato (che non mi convinceva molto). Se ovviamente l'idea è buona, sul tutti insieme la vedo dura: la comunità di contributori è piccola e non tutti sono esperti in materia. Per non buttare via però l'idea, si può buttare giù in sandbox o in qualche pagina (forse è prematuro il progetto Letteratura però una roba simili) che espliciti in modo chiaro come si ha intenzione di realizzare questi libri, così se tra qualche anno avremo più contributori, ci sarà già qualcosa da cui partire. Altrimenti, se si vuole, si può iniziare a scrivere da subito anche il libro, tenendo sempre in background le linee guida generali. --Ramac · «che lungi saetta» 10:00, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]

Il merito di questa maggiore chiarezza è una e-mail di Edoardo M. e credo che un gruppettino di contributori potrebbe essere raccolto. Così credo che tra moglie, sorelle, cugine, zie e loro amiche non mi è difficile trovare un riscontro e un controllo nell'ambito del corpo docente. Credo che la situazione è comune a molti wikipediani. A mio parere, però, non abbiamo la possibilità di aspettare qualche anno per vedere i risultati. Se per la prossima primavera non c'è, almeno in nuce l'ossatura di libri con utilizzo didattico avremo perso per sempre la possibilità, in Italia, di dire la nostra sui libri di testo on-line. --Mizardellorsa 10:35, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]
I tempi wiki sono in genere relativamente lenti o veloci, dipende dal punto di vista: in pochi anni (pochi, ma comunque anni) si è creata la mastodontica wikipedia in decine di lingue... Comunque con l'aiuto di un certo numero di utenti disposti a collaborare ce la si può fare, specie se sai già a chi rivolgerti (l'ideale). Comunque, cosa intendi per "noi"? --Francescost 10:52, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]

@Francescost Hai colto che tendo a parlare con un noi maiestatico. Effettivamente per lanciare una sfida ad un mondo editoriale che vale un fatturato di 650 milioni di euro l'anno bisogna pensare a delle alleanze. Ne ho parlato anche all'ultima assemblea di Wikimedia, ma l'atteggiamento prevalente è che è già difficile collaborare tra di noi, figuriamoci con terze parti. Domani, alla birrata di Milano vedo se posso trovare dei sostenitori del progetto. --Mizardellorsa 14:26, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]

Dovrei esserci anche io, potremmo iniziare a dare forma al progetto, così gli dedichiamo una pagina apposita per il coordinamento e incominciamo! --Ramac · «che lungi saetta» 14:28, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]
Mizar. Vedo che vi conoscete di persona e che ci sono state discussioni altrove, io conosco solo le discussioni fatte qui. Il fraintendimento era dovuto alle discussioni che non ho seguito; infatti mi chiedevo se "noi" equivalesse a "corpo docente", o agli utenti di questa wiki, e non sapevo il tuo livello di esperienza da utente. Scusate, buona discussione --Francescost 14:45, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]
No, non ci conosciamo di persona ;) le altre discussioni a cui mi riferivo erano state aperte al bar (prova a cercare nell'ultimo archivio) e un accenno è stato fatto nella mailing-list dell'associazione WMI :-). --Ramac · «che lungi saetta» 14:50, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]
Ho creato un progetto Letteratura in sandbox personale riesumando una mia vecchia e semplice creazione grafica. Ho messo un po' di testo per riempire il portale, ovviamente poi va messo il contenuto "vero". Siete tutti invitati ad editare. --Pietrodn · «zitto e parla!» 21:29, 11 set 2008 (CEST)[rispondi]
Scusate se la mia bozza l'ho messa direttamente in linea. Ho cominciato da Vincenzo Monti, perchè di materiale ce ne era a sufficienza, ma non è eccessivo come Leopardi, Manzoni, Foscolo. Tanti dubbi vengono: personalmente sono favorevole a indicare tutti i siti dove sono riprodotti i testi Se necessario spiegherò le mie motivazioni di fondo.--Mizardellorsa 10:16, 12 set 2008 (CEST)[rispondi]

Uhm però quella pagina lì più che un libro è una raccolta di link con due noticine da wikipedia. Per manuale di letteratura si intende un testo organico e completo! Quelle pagine potrebbero stare in un grande libro di letteratura italiana (che esiste già, ma va ampliato). --Ramac · «che lungi saetta» 11:39, 12 set 2008 (CEST)[rispondi]

Se lo preferisci, chiamalo pure capitolo di un unico libro che si chiama Letteratura italiana e che finora è in stato di abbandono, anche se, tradizionalmente in Italia il testo di Letteratura è un volume distinto dall'Antologia. Comunque occorre, però, trovare una linea comune per decidere che in partenza se imbarcarsi o no nell'impresa.--Mizardellorsa 13:03, 12 set 2008 (CEST)[rispondi]

ripiani e categorie

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Dovrebbero tra breve attivarci l'ordinamento alfabetico per il DPL, possiamo quindi iniziare a rendere effettiva l'automatizzazione dei ripiani e dei template di navigazione usando le intersezioni? (ricordo che le pagine erano Ripiano:Prova e Prova) --Ramac · «che lungi saetta» 13:05, 14 set 2008 (CEST)[rispondi]

Stavo pensando, sull'orma del template:subject, di creare un template che inserisca la categoria del libro automaticamente e le categorie tematiche indicate come parametri. Il problema è però il nome del template: se quello epr inserire la categorizzazione alfabetica si chiama {{alfabetico}} (da Libri per ordine alfabetico), da Libri per area tematica cosa possiamo ottenere? Template:Tematica o Template:Tematico fa sinceramente un po' schifo, forse sarebbe meglio cambiare il titolo anche del primo? --Ramac · «che lungi saetta» 13:22, 14 set 2008 (CEST)[rispondi]

Template:Argomento è così fuori posto? - εΔω 23:37, 15 set 2008 (CEST)[rispondi]
Uhm però la categoria si chiama "libri per area tematica", in questo caso forse si potrebbe rinominare in "libri per argomento"? --Ramac · «che lungi saetta» 15:28, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]
Sì, "area tematica" è un poco altisonante. D'accordo coll'idea del template. --Pietrodn · «zitto e parla!» 17:08, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]

Vorrei sapere come poter scaricare i libri di testo da internet in quanto mi trovo in condizioni economiche sfavorevoli...Grazie..Il precedente commento non firmato è stato inserito da 91.80.127.165‎ (discussioni |  email |  contributi | log). → (Sistemato di User:Wim b)

La lista di wikilibri scaricabili la trovi in questa pagina, mentre per un elenco di tutti i wikilibri consulta la biblioteca. Ciao! --Ramac · «che lungi saetta» 15:28, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]
Se per libri di testo ti riferisci a precisi libri scolastici, con esercizi o no, non hai molte alternative, non puoi trovarli in rete, devi avvalerti degli "sconti" che chi ha un reddito minore del minimo può richiedere, o per lo meno, un "mezzo rimborso" dalla scuola è previsto. Ma per maggiori info rivolgersi alla segreteria didattica. Se invece cerchi un libro generico, per imparare qualcosa per conto tuo, ti riamando all'intervento sopra il mio.--Wim b 15:53, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]

Ti confermo che, almeno per quest'anno, nonostante le promesse e un decreto legge, non riesci a trovare in internet testi scolastici. L'unica cosa che puoi trovare utilizzabile a scuola sono i testi di opere come la Divina Commedia oppure i Promessi Sposi sempre che vada bene una qualunque edizione, anche non commentata. Speriamo che per l'anno venturo qualche cosa cambi. Se i docenti lo volessero, tuttavia, per alcune limitate materie come le antologie di italiano, già adesso in rete vi è una abbondanza di materiale che potrebbe sostituire i libri di testo, ma la scuola dovrebbe essere diversa da quella che è.--Mizardellorsa 16:12, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]

Libri di testo

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La precedente domanda mi ha fatto venire in mente che se in un futuro (prossimo, lontano, o lontanissimo che sia) saremo in grado di produrre manuali utilizzabili anche nelle scuole, forse potremmo cominciare a pensare testi finalizzati alle singole classi.--Mizardellorsa 19:46, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]

Non per fare il pessimista, ma senzsa fare di tutta l'erba un fascio, la chiusura mentale di molti professori, che intendono lo studio degli alunni come l'adorazione del professore e lo stacanovismo, dove gli unici testi buoni sono quelli che vengono regalati dalle case editrici che a loro non costano, ma ad un ragazzo portano via anche 60€, non mi vedono fiducioso di vedere un Wikibook nelle aule, certo, se ci finisse non sarebbe male, ma la vedo una possibilità remota. Però è vero che penalizziamo anche gli insegnanti che vogliono coinvolgere i loro alunni, magari venendo in contro alle famiglie facendo consultare wikibooks o altri progetti invece che comprare libri foderati d'oro. Insomma, sarei favorevole, ma non credo ci sia urgenza. Per come la vedo io, per adesso possiamo creare i libri che potrebbero finire nelle scuole, quando poi la mentalità cambia e i libri aumentano, possiamo pure pensare di organizzarli per classi. (scusate l'estremo pessimismo, ma torno giusto adesso da un'esperienza di menefreghismo riguardo ai problemi degli alunni da parte di professori, quindi per adesso sono anche troppo nNPOV)--Wim b 20:40, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]
Aspetta un attimo che riequilibrio il POV ;).
Il mio è il POV particolare di un prof. "dall'altra parte della cattedra" che conosce il mondo Wikimedia. In parte concordo con la visione cupa di Wim_b, non quella dell'adorazione e stacanovismo, quanto quella dei testi delle case editrici. Tra docenti è ancora fortissimo il credito accordato al testo edito e cartaceo, sentito come risorsa autorevole e irrinunciabile per gli studenti. Tra l'altro nel mio caso, non avendo a giugno alcuna certezza sulla cattedra assegnata per il successivo settembre, l'adozione è indicata dal dipartimento di materia. Ma senza entrare nei particolari posso tranquillamente affermare che se indicassi questo progetto come fonte di testi adottabili riceverei sguardi straniti o sonore risate. Spiegai a Ramac in chat come il problema di wikibooks sia in gran parte quello di Pedia: la credibilità e la certificazione delle informazioni (dunque bibliografia, fonti ecc. ecc.). Io e voi sappiamo che questo problema, così come è in via di avanzata risoluzione su Pedia, ormai considerata una fonte generalmente affidabile, potrebbe essere risolto nel tempo anche per Wikibooks al raggiungimento di un alto livello di qualità e autorevolezza.
Con questo non voglio scoraggiare nessuno, ma è necessario pensaresu una scala di t seriamente empi lunghi. Una differenza fondamentale (e in fondo un vantaggio) rispetto a Pedia è che il format del "modulo" è meglio formalizzato e chiuso rispetto a quello della "voce enciclopedica". Vale a dire che ogni ampliamento su Wikibooks è comunque all'interno di un'entità circoscritta che lo rende meno suscettibile di clamorose rivoluzioni e familiare agli utenti.
Posto dunque come assodato che il progetto di una "collana" di moduli di letteratura (testi, annotazioni, storia della letteratura ecc.) richiede certamente un progetto, cioè una o più pagine di raccordo dove gli utenti possano negli anni sapere a che punto si è giunti e quali convenzioni siano in vigore riguardo a tale progetto, i problemi dono fondamentalmente due:
  1. il raccordo con il mondo della scuola e le sue esigenze (cioè ispirarsi alla struttura dei manuali scolastici senza però violarne i diritti)
  2. la forma del commento o il raccordo tra testi che, necessariamente, sconfinerà nella ricerca originale o nel POV. Tale questione andrà trattata.
Insomma, non aspettiamo che sia la mentalità e basta a cambiare, ma contribuiamo con dei Wikibook sempre più appetibili a cambiare noi tale mentalità. - εΔω 22:00, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]
Ecco, di questo genere di professori parlavo, OrbiliuMagister è uno dei pochi professori a me noti (ed io ne ho cambiati, fidatevi) che capisce l'importanza e il (scusate, non mi vengono sinonimi meno rindondanti) potenziale potere del web. Non c'ho parlato molto, però da quanto ne so, lui crede nel web ma si rammarica dei limiti, però "ci prova". Non bazzicando Source ho avuto pochi contatti, alcuni in wiki*, con comprensivo il ritardo nella risposta e altri in IRC, con delle risposte immediate, però da come "tira fuori dal cilindro" proposte, idee, riflessioni qui su books e da come una volta riuscì in wikt a far muore tutti per migliorare un lemma oggetto di una sua futura lezione (con tanto di ringraziamenti per la buona riuscita della lezione :) ), si capisce come vorrebbe in primis vedere dei wikibooks fotocopiati nelle cartelle di ogni alunno, lui stesso una copia nella borsa che si appresta a spiegare (non sono psicologo, quindi potrei aver detto eresie). Però non è in buona compagnia, lui stesso l'ha confermato che verrebbe deriso se solo lo proponesse. Quindi come dicevano noi 2, con parole diverse, intanto facciamo vedere che questi testi non sono solo bit, dobbiamo farci il mazzo adesso se vogliamo sperare di vedere una classe che non compra libri, ma li scarica (se mi permettete una battuta: non ci sarebbe neanche più la scusa «ho ordinato il libro ma non mi è ancora arrivato», al massimo sentiremo dire «Marco non ha fatto le copie anche per me») -si, forse l'adorazione del prof e lo stacanovismo erano eccessivi, però un certo inizio di egocentrismo magari c'è in molti---Wim b-talk 23:02, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]
Concordo che il 99,9% dei docenti crede solo nei testi stampati, ma ci ha pensato il legislatore a dire che i testi dovranno diventare digitali.(c'è stato di mezzo un impegno degli editori verso l'autorità garante in una procedura di abuso di posizione dominante) Il tutto è stato pensato, però con gli attuali autori e con le attuali case editrici. Quindi niente testi open. Al momento non è questione di autorevolezza o meno. Siamo tagliati fuori e basta. Le cose, però possono cambiare e per quel momento dovremo diventare autorevoli--Mizardellorsa 23:57, 16 set 2008 (CEST)[rispondi]
Allora. I libri digitali sono una grandissima occasione. Per me dobbiamo presentare il progetto alle scuole solo quando avremo dei libri completi, attendibili ed accattivanti. Se uno vede già del materiale pronto è incoraggiato ad usarlo. L'altro problema grosso è a convincere insegnanti, presidi ecc. che i libri digitali sono convenienti. È vero che ci sono professori attaccati al passato con le unghie e che rifiutano ogni novità (spesso più per ignoranza/paura che per altro), però ci sono anche molti professori che sono persone intelligenti e open-minded. Per me bisogna spiegare a questi cosa è il nostro progetto e perché i nostri libri sono convenienti. @Wim_b: si dice ridondanti, non rindondanti. ;-) --Pietrodn · «zitto e parla!» 17:25, 18 set 2008 (CEST)[rispondi]
Hai ragione, mi è scappata una "n" di troppo, però devi ammetetre che rendeva meglio l'idea di ri(n)dondanza :p--Wim b-talk 23:39, 18 set 2008 (CEST)[rispondi]

Le occasioni per presentare un progetto

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Più sopra abbiamo detto che un progetto serio richiede tempi lunghi. Le cose da fare sono tante, conquistare una sufficiente autorevolezza è una operazione lunga e difficile, le forze disponibili sono veramente poche.

Una scorciatoia possibile, a mio avviso, è, non appena si è sufficientemente sbozzato le linee guida fondamentali del progetto, presentarlo in qualche occasione mediatica che dia modo di vedere se si riescono ad arruolare forze nuove o realizzare alleanze significative.

Per Milano penso che una occasione opportuna potrebbe essere data dalle manifestazioni a contorno dell'inaugurazione della nuova biblioteca (anche digitale) di via Valvassori Peroni (Città Studi) prevista per fine anno-inizio del prossimo anno. Se si presenta al Consiglio di zona 3 per tempo un progetto di iniziativa, si avrebbero a disposizione di una manifestazione un capiente auditorium, salette private, la possibilità di avere il rimborso delle spese di manifesti e volantini.

Forse queste sono solo fantasie. Ma se c'è un gruppetto convinto, potrebbe diventare realtà: alcune alleanze giuste sono già costituite, altre si possono trovare per strada.--Mizardellorsa 08:34, 18 set 2008 (CEST)[rispondi]

Tentar non nuoce e la pubblicità sarebbe parecchia, più pubblicità, più utenti, più utenti, più interessi, più interessi più libri, più libri più possibilità di realizzare questo (per ora utopistico) scopo, contanto che il 90% della comunità di wikibooks è di miliano e il restante 10% sono solo io, sarebbe pure di "facile" attuazione.--Wim b 23:39, 18 set 2008 (CEST)[rispondi]

Lavoro con Wiki?!?

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Buon giorno a tutti. è da un po' di tempo che mi appassiono a fare ricerche in internet e a stilare relazioni su interessi miei personali, e ora cominciavo a chiedermi se fosse possibile farlo a tempo pieno, come lavoro, per wikipedia, wikibook ecc.. voi che ne pensate? so che tanti mi risponderanno che wiki è una no profit: lo so.. ..però tanto vale domandare, no? ;)

Dico la mia: Per ora (e forse per molto tempo ancora) la possibilità di avere un lavoro retribuito collaborando ai progetti di Wikimedia è una pura fantasia. Dovrebbero maturare le condizioni che ci sono ad esempio in Germania per cominciare a pensare qualche cosa di concreto. Anche il no profit può remunerare il lavoro svolto da prestatori d'opera, ma allo stato attuale le casse non lo permetterebbero.
Tutt'altro discorso è quello di poter trovare un lavoro retribuito presso terzi offrendo come credenziale proprio l'esperienza wiki.
C'è già qualcuno che lo ha fatto e posti di lavoro di specialisti con grossa esperienza nel web partecipativo cominciano in concreto a delinearsi.
Un po' di indotto, poi si sta realizzando: Ad esempio mi sembra che secondo i dati attuali, nello scorso anno i DVD dell'EXA hanno avuto vendite per 43.000 copie. Da quello che ho capito il nuovo dovrebbe essere già in una fase avanzata. Ma se il successo si ripete loro possono assumere collaboratori. Lo spazio economico mi sembra che ci sia tutto e la necessità di migliorare il prodotto, anche.
Imparato il mestiere, potresti offrirti per la realizzazione di DVD tratti da testi digitali anche per altre case editrici.
Tornando allo specifico di Wikibooks: Una esperienza significativa potrebbe essere apprezzata in sede di selezione di qualche casa editrice.--Mizardellorsa 10:27, 19 set 2008 (CEST)[rispondi]
Certo che puoi farlo! Basta che poi non vuoi essere pagato... O comunque puoi chiedere alla fondazione wikimedia. ;-)
Wikibooks non è un forum di discussione!
Consulta la pagina Esplorare Wikibooks o fai una ricerca direttamente sul progetto. Se non troverai un libro che appaghi la tua curiosità, prima o poi potresti contribuire scrivendolo tu! Grazie.

--Ramac · «che lungi saetta» 14:40, 19 set 2008 (CEST)[rispondi]

@Ramac Hai ragione nel dire che il bar di books non è un blog. Ma è anche vero che, almeno a mio giudizio, eravamo perfettamente a tema. In Wikimedia Italia, tramite email, c'è un dibattito se seguire l'esempio di wikimedie/de di istituire presso università e biblioteche pubbliche alcune borse di studio che dovrebbero essere indirizzate principalmente a trascrizione di testi per source o books. Estenderle la discussione qui al bar, cogliendo il pretesto di una tempestiva domanda fatta da un anonimo non mi sembra, lo ripeto fuori luogo.--Mizardellorsa 07:38, 22 set 2008 (CEST)[rispondi]

Scusate se mi intrometto, ma l'anonimo stava letteralmente chiedendo lavoro al bar, cioè a noi utenti, non mi sembra un tema adatto al luogo. --Francescost 10:51, 22 set 2008 (CEST)[rispondi]
Imho l'anonimo non ci chiedeva a noi direttamente se volessimo assumerlo, ma se in giro ci fosse qualcuno disposto a farlo...Wim b 14:31, 22 set 2008 (CEST)[rispondi]
Capisco Wim b, ma non cambia di molto quello che volevo dire, e cioè che qui si dovrebbe parlare solo del progetto wikilibri ed al limite di quanto di correlato c'è negli altri progetti, e non intasare il bar di queste che sono cose personali (ricerca di lavoro, anche se in un progetto WMedia). Magari l'anonimo/a si dovrebbe rivolgere alla Fondazione WM, se magari ha un ufficio che gestisce queste cose, non ad altri utenti del sito. Almeno credo, se ho interpretato bene lo scopo del bar. --Francescost 15:06, 22 set 2008 (CEST)[rispondi]
La fondazione sta negli Stati Uniti e mi sembra proprio tagliata fuori dal singolo caso. Caso mai Wikimedia.it. che di risorse ne ha molto poche. Ma c'è appunto l'esempio di Wikimedia Germania che di mezzi ne ha infinitamente di più che ha scelto, come dicevo, la strada delle borse di studio. Si stava parlando, (sperando di non scambiare lucciole per lanterne) di provare ad estendere la stessa cosa all'Italia, pensando di appoggiarla ad Università e biblioteche pubbliche. Per ora solo progetti, pensati (almeno per quello che so io) in prima battuta per Source dove è facile pensare ad una borsa universitaria legata al lavoro di trascrizione di testi antichi. Più difficile per books, ma personalmente non lo considero impossibile. Sempre a mio parere il progetto non deve calare dall'alto da wikimedia a wikibooks, ma viceversa. Un po' fragile lo riconosco, l'occasione offerta da una richiesta di lavoro ma non mi sembra che sia la prima volta che da uno spunto offerto da una discussione il discorso si sia ampiato, sempre su temi d'interese della comunità. Comunque chi non è d'accordo, deve dire che male fa offrire agli aderenti della comunità di wikibooks o wikilibri che la si voglia chiamare una occasione per ripensare a futuri sviluppi innovativi.--Mizardellorsa 19:03, 22 set 2008 (CEST)[rispondi]
Non fraintendetemi, non lo ritengo un male dare posti di lavoro, solo che non pensavo fosse il luogo adatto, se lo è, ben venga. Ma Wikimedia Italia è un'azienda a sé stante?? In una discussione precedente era stato detto chiaramente che non lo fosse (proprio dopo che io avevo scritto "wikiqualcosa Italia", se non è in questa pagina sarà in archivio). --Francescost 09:30, 23 set 2008 (CEST)[rispondi]
Wikimedia Italia non è una azienda ma una associazione che fa da supporto in Italia a Wikipedia e progetti collegati, in collegamento con la fondazione che è di diritto statunitense. Wikimedia Italia per ora ha 180 soci ma cerca di incrementare la sua base con l'apporto di tutti i collaboratori dei vari progetti.--Mizardellorsa 10:27, 23 set 2008 (CEST)[rispondi]
@Francescost: Per collaborare a Wikibooks, non importa necessariamente editare, in più se l'anonimo poteva "evolversi" in una figura utile a Wikibooks (retribuito o no non ha importanza) è affine al progetto. Diverso se avesse chiesto: «sono di Roma conoscete qualcuno che cerca apprendisti panettieri per 3 mesi»--Wim b-talk 14:09, 23 set 2008 (CEST)[rispondi]

w:utente:Giancarlodessi, che è una vera autorità in materia, ha promesso che ci manderà uno schema per recuperare su pedia le voci relative agli insetti. A suo giudizio un libro sarebbe già pronto almeno al 60%. Non avrà tempo per le azioni di manovalanza per il trasferimento delle voci ma spero proprio che al nostro interno qualcuno di buona volontà ci sarà. Mi sembra proprio che il risultato si prospetti di alto livello. Sempre Giancarlodessi ha promesso schemi anche di agronomia ecc, che sia pure di livello meno alto, possono essere utili per letture a livello di istituto tecnico agrario. Speriamo bene.--Mizardellorsa 14:09, 19 set 2008 (CEST)[rispondi]

grazie per aver "sistemato" in modo veramente ammirevole il mio scritto "vademecum per notai". dr.Michele Cancelliere Conservatore Archivio Notarile Roma

blog di it.wikibooks

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Volevo segnalare che io e Pietro abbiamo aperto un blog riguardante le novità e le notizie della comunità e del progetto Wikibooks in lingua italiana. Sperando che i post siano di vostro gradimento, buona lettura! --Ramac · «che lungi saetta» 21:08, 22 set 2008 (CEST)[rispondi]

Grazie veramente di cuore: Un blog ha una capacità di creare gruppo che gli altri mezzi non hanno: un tono più disteso e colloquiale in prima linea.--Mizardellorsa 08:43, 23 set 2008 (CEST)[rispondi]

...e la possibilità di scrivere POV senza pericolo di edit war. Mi piacerebbe che anche Diablo fosse dei vostri. Sottoscrivo subito il feed RSS - εΔω 15:11, 23 set 2008 (CEST)[rispondi]
Nel momento in cui Diablo tornerà attivo (ora mi sembra sia in vacanza...) saremo felicissimi di averlo con noi (anche dato che è sicuramente più bravo a scrivere di me, di Pietro non so :P). --Ramac · «che lungi saetta» 15:40, 23 set 2008 (CEST)[rispondi]
Buona iniziativa. Se ci saranno tanti argomenti che da google porteranno al blog, sarà una buona pubblicità. --Francescost 22:31, 24 set 2008 (CEST)[rispondi]
Argh, e non me le dite queste cose? Mettetele nel wikibookianoooo! --Nemo 11:16, 4 feb 2009 (CET) P.s.: Il nucleo di un prossimo http://it.planet.wikimedia.org?[rispondi]

Informatica e GNU/Linux

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Questo testo è in italiano e interamente rilasciato in GDFL, insomma, una pacchia per noi. Stavo pensando però se fosse il caso di contattare l'autore del libro, per prima cosa per sapere se è interessato a collaborare con la pubblicazione su Wikibooks, in secondo luogo come segno di cortesia (non credo la GFDL ci imponga di contattarlo). Come potremmo procedere? --Ramac · «che lungi saetta» 20:27, 25 set 2008 (CEST)[rispondi]

Ricordo che abbiamo un lavoro in sospeso anche con il Progetto:Appunti di informatica libera. --Pietrodn · «zitto e parla!» 17:30, 2 ott 2008 (CEST)[rispondi]

scorrimento e navigazione

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Salve.

Probabilmente leggerete qualcosa di già emerso, ma aggiungete la mia esperienza a quelle già lette. Ho soppesato il libro Grammatica contestuale (a proposito, complimenti agli infaticabili wikificatori: eccellente lavoro!), e notavo che quando un capitolo è lunghino, due o tre schermate, quando viene ora di passare al capitolo successivo occorre tornare in cima e scegliere dal template di navigazione.

Questo non è adatto per capitoli lunghi. la logica di lettura lineare tipica dei libri (sì, un modulo è un ipertesto, ma su Wikibooks l'idea è quella di invogliare una lettura simile a quella cartacea, tant'è varo che ci sono le versioni stampabili che replicano il piano di lettura del modulo).

Su source, dove il problema si è presentato fin dagli inizi, adottiamo un template:Capitolo sempre all'inizio e alla fine apposta per questo. Quantomeno riflettiamo sulla possibilità di rendere l'indice del modulo "flottante" in modo che segua lo scorrimento di lettura e resti visibile. - εΔω 02:00, 26 set 2008 (CEST)[rispondi]

Il template {{capitolo}} esiste anche da noi, in effetti si potrebbe pensare di tenere in alto il template di navigazione completo (link a tutti i capitoli) mentre sotto il link al capitolo successivo e basta. Che ne dite? --Ramac · «che lungi saetta» 13:43, 26 set 2008 (CEST)[rispondi]
Però anche l'idea di un templatino semplicisso con 2 frecce, una che punata a dx ed una a sx, con scritto "vai al capitolo precedente/successivo" che segue lo scorrimento della pagina non è una bruttissima idea, certo, basta che non sia grosso, enorme, da impedire la lettura. Ma se si tenesse l'immagine delle frecce abbastanza contenuta, potrebbe pure essere un'idea per avere un indice che segue "la pagina". Unico problema però è che non tutti usano la stesa risoluzione, se chi usa una risoluzione più bassa della mia lo vede a sinistra, io lo vedrei nel centro, se ci fosse la possibilità di usare le percentuali invece che i px per stabilire la posizione sarebbe meglio, anche se i problemi a risoluzioni basse persisterebbero. Se ciò non fosse possibile, appoggio Ramac--Wim b-talk 14:31, 26 set 2008 (CEST)[rispondi]
Se ho capito bene quello che dice Wim, sì, si può fare. Che nome potremmo dare al template? Abbiamo già {{Capitolo}} e {{Capitolo 2}}, facciamo Capitolo 3? Oppure {{navigazione}}? --Ramac · «che lungi saetta» 14:55, 28 set 2008 (CEST)[rispondi]
Direi di bluare il link rosso al template, troppi "capitolo n" ho paura che diventino difficili da ricordare--Wim b-talk 15:13, 28 set 2008 (CEST)[rispondi]

Uhm però pensandoci dove potremmo farlo stare nello schermo un template del genere? In ogni punto dello schermo in un caso o nell'altro impedisce la lettura. --Ramac · «che lungi saetta» 14:36, 29 ott 2008 (CET)[rispondi]

Analisi Matematica I

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spostato ad aiuto:sportello informazioni --Ilaria (clicca qui per scrivermi) 16:27, 29 set 2008 (CEST)[rispondi]

Regione Liguria e wikibooks

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Come avevo già scritto, la regione Liguria è molto sensibile al problema dei testi online. Nello scorso giugno ha approvato una legge per cercare di favorire testi che abbiano una valenza didattica, anticipando in questo le leggi nazionali sull'argomento. Sono riuscito ad avere un appuntamento con la consigliera Roberta Gasco, che è stata la proponente della legge e si sta attivamente interessando alla sua concreta applicazione. E' da tener presente che nella discussione della legge si era fatto espresso riferimento a Wikipedia come esempio da seguire. L'incontro ufficialmente è solo per fare una intervista da pubblicare su Wikinews sul problema dei testi online, ma non mancherò di sottolineare l'enorme potenzialità di Wikibooks così come l'enorme mole di testi classici già disponibile su Wikisource.

Se qualcuno ha suggerimenti sulle domande da fare, le recipirò volentieri. Chi è di Milano o dintorni potrà riferirmelo anche alla bicchierata previosta per il 4 ottobre.--Mizardellorsa 11:48, 2 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Purtroppo ieri non sono potuto venire, però sicuramente è un ottima occasione per "pubblicizzare" il nostro progetto, partendo ad esempio da documenti come questo: http://www.wikimedia.it/index.php/Wikibooks, che parla dei libri in vetrina, della presenza di libri scritti dai docenti stessi così come della possibilità per alcuni libri di avere delle versioni "stampabili" utilizzabili (in teoria) per una distribuzione cartacea. --Ramac · «che lungi saetta» 17:39, 5 ott 2008 (CEST)[rispondi]
All'incontro sono andato insieme a Twice 29. La regione Liguria sta seriamente sforzandosi di dare attuazione alla sua legge regionale per la realizzazione di testi didattici online. Dal colloquio con il consigliere RegionaleRoberta Gasco è emerso un sincero apprezzamento per quello che nel nostro piccolo stiamo facendo. ovviamente conoscevano molto di più wikipedia che hanno citato anche nel testo della relazione alla proposta di legge. Siccome il dialogo con il consigliere prosegue, secondo me c'è la grande occasione per wikibooks di acquistare visibilità. Se lo ritieni potremmo fare qualche pomeriggio un incontro di una oretta, magari insieme a Nemo che è del direttivo Wikimedia.--Mizardellorsa 09:23, 7 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Errata corrige

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Il problema dell'errata corrige non ha strettamente a che fare con Wikibooks, ma riguarda tutti i libri. Ho più volte invitato le case editrici a dedicare spazio sui loro siti internet sia alla segnalazione di errori da parte dei lettori, sia alle correzioni apportate autonomamente dagli autori dopo la stampa del testo. Penso che sarebbe di utilità generale approntare questo strumento, se non all'interno di Wikibooks, come un wiki-progetto autonomo. Calbert 14:04, 5 ott 2008 (CEST)

L'errata corrige su Wikibooks viene fatta automaticamente, in quanto ogni lettore che trova un errore può modificare le pagine per correggere. --Ramac · «che lungi saetta» 17:31, 5 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Sono l' unica a cui compare quel fastidioso "alert" con scritto "Stack overflow at line: 0" ? --Ilaria (clicca qui per scrivermi) 15:19, 11 ott 2008 (CEST)[rispondi]

No.--Stefanomencarelli 14:25, 12 ott 2008 (CEST)[rispondi]

A me succede spesso su Wikisource (in particolare sulle pagine degli autori) Francamente su wikibooks non ci ho fatto caso.--Mizardellorsa 19:41, 12 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Che browser usate? --Pietrodn · «zitto e parla!» 13:31, 13 ott 2008 (CEST)[rispondi]
IE7Ilaria (clicca qui per scrivermi) 21:48, 13 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Intervento spostato allo sportello informazioni --Ramac · «che lungi saetta» 21:38, 13 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Abbiamo ricevuto l'autorizzazione tramite OTRS per il testo della voce w:Biologia teoretica. Sono perfettamente sicuro che la voce non può rimanere su 'pedia, essendo una pubblicazione scientifica (intesa come articolo/saggio). Siccome però, a naso, temo sia un peccato perderla, volevo sapere se è possibile spostarla qui su 'books. Magari date un'occhiata e mi fate sapere. -- Sannita - not just another it.wiki sysop 13:49, 20 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Mi sembra buono e interessante per Wikibooks! Mettilo in trasferimento qua e se non ci saranno obiezioni, tra una settimana lo importiamo. --Ramac · «che lungi saetta» 14:29, 21 ott 2008 (CEST)[rispondi]
...Ed eccomi a rompere le scatole:dopo una scorsa al tomo indicato qui sopra io riterrei tale testo interessante per Wikiversità più che per Wikibooks. Vale a dire che il suo contenuto è paragonabile a un corso monografico con conseguente deriva saggistica e potenzialmente criticabile (cioè POV) che tipicamente richiede una preparazione o comunque un'impostazione di apprendimento più "critico/euristica" che "normativo/manualistica". Appena esco dal trip di correzione proverò a spiegarmi con paroloni meno altisonanti, ma se qualcuno mi avesse capito sarebbe meglio. - εΔω 21:38, 22 ott 2008 (CEST)[rispondi]
Sinceramente credo di non aver capito :( In teoria il materiale di Wikiversità potrebbe essere lo stesso di Wikibooks, la differenza è nella comunità di utenti che è di fatto una comunità di apprendimento, e non di redazione e consultazione dei libri. --Ramac · «che lungi saetta» 22:35, 8 nov 2008 (CET)[rispondi]
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Ho notato che la nostra lista di cocktail è sterminata e divisa per lettera iniziale, però così imho non è facilmente linkabile, perché in un'ipotetica lista con 200 cocktail che iniziano con la stessa lettera, linkare (sto pensando prevalentemente al link interprogetto) la sezione giusta, potrebbe rivelarsi difficoltoso. A questo punto la richiesta: non sarebbe molto semplice e più veloce in fase di link usare l'ancora invisibile, che usiamo pure (tral'altro) per linkare i criteri di cancellazione immediata? Per chi non se lo ricordasse il codice è

<span id="Martini"/>.....
<span id="Martini dry"/>......
<span id="ecc...

Per chi volesse un esempio, può vedere come si fa presto a linkare il criterio 9 delle cancellazioni immediate, senza grossi problemi--Wim b 00:16, 22 ott 2008 (CEST)[rispondi]

Ma scusa, ci sono già le sottosezioni per ogni cocktail. Ogni sottosezione genera un'ancora, ergo... prova ad esempio Libro_di_cucina/Cocktail#Cantaloupe_lovi. --Pietrodn · «zitto e parla!» 17:24, 28 ott 2008 (CET)[rispondi]
Certo, ma così ne risente l'indice, infatti è già molto lungo, immaginiamo se la lista si allunga ancora... Per la ricerca con la pagina davanti, imho è sufficiente la ricerca per iniziale, ma un indice pulito, senza rinunciare alle ancore imho è pure meglio.--Wim b-talk 21:42, 28 ott 2008 (CET)[rispondi]
La cosa migliore sarebbe in teoria sottopaginarli almeno per grani linee, perché la pagina diventa sempre più lunga, e ogni cocktail è una ricetta a sé. --Ramac · «che lungi saetta» 14:29, 29 ott 2008 (CET)[rispondi]
La soluzione di Wim è troppo complicata (io non l'ho capita e sono l'utente medio!). Invece con le anchor non vedo problemi. Ricordo che a suo tempo era stato deciso di fare una pagina unica perché erano micro ricette. Ma se la consultabilità ne risente meglio scorporarle. Soprattutto adesso che il motore di ricerca è migliorato!--Xaura 17:52, 8 nov 2008 (CET)[rispondi]

Astronomia o astrologia?

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Tra i libri di astronomia compare un titolo che mi pare inappropriato: "Astrologia occidentale". Non credo che un libro d'astrologia trovi la sua collocazione ideale lì. Ritengo che vada al più presto rimosso e collocato sotto un altro argomento.

Ho da porvi 2 domande che magari sono state già discusse ed archiviate, ditemelo voi.

  • La prima:

Perché il latino come anche il greco considerate universalmente come materie umanistiche si trovano sul ripiano lingue? Penso che se uno studente liceale venisse a consultare questa Wiki li cercherebbe sul ripiano Umanistica.

  • La seconda:

Perché, invece, trovo sul ripiano Umanistica Economia che ho sempre ritenuto una scienza? Magari però su questo punto mi sbaglio. --Stefania66 15:05, 27 ott 2008 (CET)[rispondi]

Molto interessante. Chiedo a chi ha più esperienza di me: c'è un motivo per preferire aut - aut rispetto a et - et? O in gergo maccheronico "Two gust is megl' che uan!" Che le lingue classiche siano lingue spero non sia un dubbio per alcuno, che riguardino la formazione umanistica è altrettanto corretto. Sull'economia come materia umanistica mi rimetto al giudizio di chi l'ha studiata seriamente (e al cui gruppo sono purtroppo estraneo). - εΔω 18:43, 27 ott 2008 (CET)[rispondi]
Nulla vieta di usare il sistema et - et, anzi credo che sia anche meglio. È in "programma" una automatizzazione della creazione dei ripiani con il dynamic page list, che dovrebbe arrivare a breve. Riguardo all'economia e ai sotto-ripiani, sinceramente non saprei dirti, bisognerebbe sentire una persona del settore e indicare in quale ripiano vada meglio collocata. --Ramac · «che lungi saetta» 19:54, 27 ott 2008 (CET)[rispondi]
Lingue classiche senz'altro, ma anche lingue morte (a parte l'utilizzo del latino da parte della chiesa cattolica), e quindi di interesse prevalente di chi ambisce ad una preparazione di tipo umanistico. Comunque l'et - et per me risolverebbe il dubbio amletico.
Per l'economia rimango con il punto interrogativo.--Stefania66 20:00, 27 ott 2008 (CET)[rispondi]
Per la questione latino e greco, quoto Ramac, effettivamente sono umanistiche, ma anche lingue (a meno che non si voglia fare un ripiano "lingue umanistiche" io metterei un link in entrambe le sezioni. Per la economia, forse è assimilabile dalla matematica e quindi, probabilmente dovrebbero trovarsi nello stesso ripiano, ma questo IMHO, perché io credo di sapere meno di OrbiliusMagister in questo campo. A logica, seguirei il mio ragionamento, ma poi magari gli esperti la giudicheranno tutt'altro, per quanto me ne intendo, potrebbero pure andarene ripano storia :p--Wim b 00:28, 28 ott 2008 (CET)[rispondi]
Ciao, per quello che ne so io: il greco ed il latino sono lingue e sono materie umanistiche le opere con essi scritte (e la filosofia e compagnia.. ); immagino che uno studente di liceo possa andare a cercarle in "lingue" (comunque per la linguistica le lingue antiche sono molto importanti, perché permettono di capire le origini delle lingue moderne). Le materie economiche sono talvolta anche chiamate scienze economiche, sebbene non siano studiate assieme alle altre scienze (matematiche, fisiche e naturali). Sono quasi una "scienza a parte", che usa soprattutto la statistica, alla quale è molto legata. --Francescost 17:39, 30 ott 2008 (CET)[rispondi]

Forse sono stata fraintesa: la mia domanda non voleva mettere in discussione il fatto che il latino ed il greco fossero lingue, cosa che mi sembra lapalissiana, ma si voleva evidenziare che forse la loro collocazione sui ripiani fosse "inesatta" per il semplice fatto che solitamente se vuoi studiare quelle due lingue devi intraprendere gli studi classici detti anche umanistici e all'università ti devi iscrivere a lettere e filosofie non a lingue. Ecco perchè la soluzione di Ramac mi sembra la più adatta.--Stefania66 17:30, 31 ott 2008 (CET)[rispondi]

Io penso che chiunque possa trovarle tra le lingue, anche chi studia liceo, e che non sono materie umanistiche, bensì chiavi per avere accesso alle materie umanistiche discusse (ad esempio) dai filosofi senza ricorrere a traduzioni. Ma parlare di dativo e accusativo non ha niente di umanistico...
  • perché no? La sintassi è logica. La logica è la base di qualsiasi tipo di argomentazione speculativa, non per niente la filosofia occidentale nasce in grecia, proprio perchè il greco è un tipo di lingua che, perle sue peculiarità, ben si presta alla indagine speculativa.ciao--Stefania66 15:33, 1 nov 2008 (CET)[rispondi]
In questi giorni ho avuto modo di riflettere e discutere sulla questione, e mi è stato suggerito di guardare le classificazioni alle università per avere un'idea più precisa, e così ho fatto (devo dire che è stata una buona idea). Come si può vedere qui, le scienze economiche sono a parte, non essendo di tipo scientifico-tecnico. Dalla stessa pagina si arriva alla pagina dei corsi di laurea di lettere e filosofia, dove si vede che le lingue sono in genere messe tra le materie letterarie e filosofiche: lo studio di una lingua è - da quanto si desume qui - già di per sè materia umanistica, che essa sia viva o morta. Quindi ha ragione Stefania a dire che le lingue sono materie umanistiche, ma questo vale per tutte le lingue, e non solo per la latina e greca. Per quanto riguarda la logica, essa non dovrebbe influire, visto che adesso è oggetto di studio nell'ambito scientifico principalmente matematico/informatico, indifferentemente se chi ha iniziato la logica sia greco o no (per accedere a questo ultimo collegamento bisogna accettare il certificato, tranquilli è OK, ho verificato io) --Francescost 14:41, 7 nov 2008 (CET)[rispondi]

Ha senso allora spostare il ripiano economia nella root delle aree tematiche e renderlo un ripiano a sè? --Ramac · «che lungi saetta» 22:33, 8 nov 2008 (CET)[rispondi]

Ho visto i progetti di altre lingue: per l'economia si può creare il ripiano "Scienze economiche e sociali" dove mettere anche le scienze politiche e materie come antropologia, sociologia... prevenendo gli inconvenienti che si avranno nel caso in cui libri di questo tipo dovrebbero essere iniziati e non ci sarà il ripiano. Io ho guardato le wikilibri in inglese, francese ed esperanto, comunque chiunque può farsi un giro ed un'idea più precisa (magari notare altri ripiani che noi attualmente non abbiamo). --Francescost 12:35, 9 nov 2008 (CET)[rispondi]
Per rispondere a Francescost, era esattamente quello che intendevo, le lingue e le letterature moderne sono oggetto di corsi di laurea a parte anche se comunque umanistiche perchè studiate nelle facoltà di lettere e filosofia (Vedi università di Tor Vergata a Roma) o Scienze umanistiche (La Sapienza), mentre il il latino ed il greco sono due delle varie materie del corso di lettere (antiche) delle stesse facoltà di cui sopra. Ecco perchè pur esssendo lingue moderne e lingue antiche, comunque, materie umanistiche, le seconde non si considerano sottoinsieme delle prime. Da qui il mio dubbio. Ciao.--Stefania66 12:40, 13 nov 2008 (CET)[rispondi]

Appena l'ho vista l'ho voluta provare con il libro Gi animali del bosco (non so se si vede e per quanto,ma io provo lo stesso a postare il link del lavoro finito[2]. Il risultato non è male come PDF (in Open Document mi ha restituito un errore all'89%). Quello che però ho notato è una scarsa compatibilità con template esempio quelli di navigazione tra i moduli del libro. Visto che possiamo fare delle categorie di template che verranno esclusi dal documento di testo e visto che è inutile navigare tra i moduli, perché non mettiamo nella Categoria:Exclude_in_print intanto questi template?. Logicamente per altri template, vedremo pian piano, magari facciamo una pagina per segnalare i problemi di visualizzazione ecc.--Wim b-talk 15:14, 29 ott 2008 (CET)[rispondi]

Secondo me è molto meglio risolvere la faccenda come ho indicato in Aiuto:Raccolte (tradotto e sistemato dall'inglese), ovvero inserire all'elemento HTML l'attributo class="noprint", in questo modo non viene visualizzato in fase di stampa, quindi neanche nei PDF (già testato con il libro di JavaScript, prova ora). La cosa interessante secondo me è creare con un po' di pazienza una raccolta per i nostri libri, a partire da quelli in vetrina, fino ad arrivare man mano con una raccolta per ogni libro, salvata come sottopagina di Wikibooks:Raccolte (es Wikibooks:Raccolte/JavaScript) in quanto per wikibooks una raccolta di fatto corrisponde ad un libro. --Ramac · «che lungi saetta» 16:27, 29 ott 2008 (CET)[rispondi]
Se funziona anche con "noprint" va benissimo lo stesso, il fine giustifica i mezzi. A questo punto, i PDF che già abbiamo, diventeranno superflui, che ne faremo? (premetto che non ho ancora visto un esempio di raccolta)--Wim b-talk 20:22, 29 ott 2008 (CET)[rispondi]
Ciao a tutti, ho tralasciato internet da un paio di settimane, questa discussione tratta un modo per fare i pdf in automatico m i pare di capire. Vorrei sapere se si tratta di una procedura in grado di far scaricare il pdf sempre nuovo creato all'istante ad ogni scaricamento invece dell'ultima versione oppure se, una volta creato il file da un utente, questo resta sul server come accade già adesso per i pdf attuali (quindi la differenza sarebbe solo che il pdf viene creato direttamente sul server). Sui pdf dei libri non abbandonati, io sarei per lasciarli perché l'impaginazione sembra migliore; ad esempio su quello del libro di esperanto ho fatto all'inizio un indice cliccabile che porta in ogni punto del libro comodamente ed i numeri di pagina, mi dispiacerebbe che non ci fossero più. --Francescost 11:53, 7 nov 2008 (CET)[rispondi]

Diciamo che è una via di mezzo. Infatti il tool non fa altro che restituire la versione PDF di una pagina singola oppure di una raccolta di pagine ordinate. Per evitare che ogni volta si debba ricreare la collezione, è possibile tuttavia salvare l'elenco delle pagine che formano una raccolta. Una volta creato questo elenco è quindi possibile ottenere la versione più aggiornata di un libro scaricando la versione PDF della raccolta creata appositamente per esso. È indubbio che manualmente il lavoro risulterà migliore e più curato: tuttavia è possibile anche scaricare anche la versione ODT di una raccolta, e questo permetterebbe di scaricare quindi la versione in formato open document contenente tutte le pagine del libro, quindi effettuare correzioni e aggiustamenti manuali e infine convertire il tutto in PDF. --Ramac · «che lungi saetta» 17:42, 7 nov 2008 (CET)[rispondi]

Interessante. Un'altra domanda, ma per le cronologie che succede? --Francescost 20:58, 7 nov 2008 (CET)[rispondi]
In che senso? Se intendi se le cronologie sono inserite nei documenti generati, credo di no, sono solo indicati i principali contributori. --Ramac · «che lungi saetta» 22:32, 8 nov 2008 (CET)[rispondi]

Sì, mi riferivo all'inclusione delle cronologie nei documenti, se andrebbe inserita manualmente (ma mi hai risposto). --Francescost 13:07, 10 nov 2008 (CET)[rispondi]

Salve, avrei scritto, in base alle mie modeste conoscenze in materia, il libriccino in oggetto (di 36 KB), che ho messo nella mia sandbox. Nella mia intenzione, tale libro è rivolto a ragazzi delle medie inferiori o di prima superiore. Vorrei chiedere a chi fosse interessato alla Storia o alla Pedagogia che cosa ne pensa. Nella pagina Wikibooks:Wikibookiani ci sono solo due utenti che risultano interessati alla Storia, ma uno (FLOPPY X) non contribuisce da quasi tre anni e l'altro (mathemathikos) non ha la pagina utente, e non risultano utenti interessati alla Pedagogia. Non so se il libro è appropriato per Wikijunior.

A proposito, a che cosa serve inserire nella pagine Wikibooks:Wikibookiani utenti la cui pagina utente non esiste? Come ci si può mettere in contatto con loro?

--Carlo.milanesi 00:47, 10 nov 2008 (CET)[rispondi]

Wikijunior è inteso per ragazzi fino ai 10 anni o comunque per "bambini", per studenti delle medie e delle superiori si passa già al namespace principale. La pagina dei wikibookiani è una delle tante importate da Wikipedia anche se non ce ne è una vera necessità, anche perché la comunità di Wikibooks è molto piccola rispetto a quella di Wikipedia. --Ramac · «che lungi saetta» 20:10, 10 nov 2008 (CET)[rispondi]

due template

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Volevo porre l'attenzione della comunità su questi due template su Wikisource, s:Template:Quote e s:Template:Citazione. Un Template:Quote con la medesima funzione da noi esiste già, ma trovo che la soluzione proposta su Source sia migliore: meno fronzoli inutili, più chiaro e semplice come sintassi; andrebbe usato per inserire citazioni nei moduli dei libri e per citare altri utenti nelle discussioni. Il template citazione non è indispensabile ma lo trovo interessante nell'ordine di inserire citazioni in modo più "pomposo" e ufficiale (ad esempio in qualche pagina comunitaria o all'inizio di qualche libro). Che ne dite? Importiamo? --Ramac · «che lungi saetta» 23:25, 11 nov 2008 (CET)[rispondi]

D'accordo per il quote. Il Citazione è più ingombrante e probabilmente invoglierà più persone ad usarlo proprio perché pi pomposo. Per avere una resa adeguata, la citazione deve essere lunga e per adesso non vedo come potremmo usarlo. Felice comunque di essere convinto del contrario--Wim b-talk 04:06, 12 nov 2008 (CET)S[rispondi]

canzoniere

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wikibooks potrebbe essere il progetto giusto per fare un canzoniere con testi e accordi di canzoni? (ovviamente tra quelle di cui si possono mettere i testi, quindi tipicamente quelle popolari ecc. per ora) --82.48.77.167 09:44, 13 nov 2008 (CET)[rispondi]

Il progetto in cui i testi e gli accordi possono trovare maggior accoglienza è musica.wikimedia.it (il sito non della stessa associazione che promuove wikibooks, ma è stato fatto dagli stessi utenti con mezzi propri)--Wim b 14:54, 13 nov 2008 (CET)[rispondi]

Come si procede per confrontare due numeri decimali?

Segnalazione

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Qui. --Elitre 12:30, 28 nov 2008 (CET)[rispondi]

Modifica alla pagina Wikibooks:About

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Ripulendo la pagina di benvenuto, ho trovato una frase più idonea per la pagina di descrizione di Wikibooks e l'ho spostata: questa è la modifica. Mi chiedevo se negli scopi del progetto possa rientrare questo. In effetti, anziché nello scopo "didattico" e "scolastico" del progetto, rientra in quello manualistico – attualmente meno "sviluppato" – : ne è un esempio il nostro Libro di cucina. --Ramac · «che lungi saetta» 15:03, 30 nov 2008 (CET)[rispondi]

habemus logum!

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È stato finalmente selezionato un nuovo logo per Wikibooks. Tra le proposte arrivate in finale dopo mesi di discussioni e votazioni, è stato scelto questo: meta:Image:Wikibooks simple book blue beige.svg (non ancora caricato su Commons).

Attualmente è in corso la fase di ritocco e di sistemazione degli ultimi particolari del logo – colore, dettagli grafici, ... Siete tutti inviati a partecipare! --Ramac · «che lungi saetta» 15:04, 2 dic 2008 (CET)[rispondi]

Biblioteca di via Valvassori Peroni a Milano

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In 'books la componente milanese è proporzionalmente molto rilevante. Per l'inaugurazione della nuova biblioteca comunale di via Valvassori Peroni c'è un progetto di una mostra sulle biblioteche digitali e per Books potrebbe essere l'occasione per farsi conoscere. Io ho un incontro con la direttrice per giovedì prossimo nel pomeriggio. C'è qualche wikibookiano che mi può accompagnare?--Mizardellorsa 17:57, 2 dic 2008 (CET)[rispondi]

Le discussioni vanno in prescrizione?

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Ricordo che tempo fa si storse un po' il naso per i moduli di libri copincollati pari pari da wikipedia (cfr: Wikibooks:Bar/Archivio10#libri_da_enciclopedia. Mi chiedo, è sempre valido il concetto che non ha senso prendere le pagine di wikipedia e copiarle qui, o adesso si è diventati più larghi di maniche? Io resto del parere che se lo scopo deve essere quello di copincollare tutto il testo da Wikipedia, tantovale mettere direttamente i link qui e sviluppare quelle 2-3 pagine "originali"--Wim b-talk 20:12, 5 dic 2008 (CET)[rispondi]

Nono sono d'accordo, o meglio dipende dalla natura della pagina. Se la pagina su Wikipedia è una sorta di "approfondimento" allora tanto vale usare il rimando, se deve essere parte integrante del libro allora va non solo ricopiata ma proprio riadattata alla struttura del libro. (ti riferisci a qualche libro in particolare?) --Ramac · «che lungi saetta» 18:14, 15 dic 2008 (CET)[rispondi]
Per come la vedo io, se una pagina su it.wiki è "perfetta così", senza bisogno né di aggiunte, né di scremazioni, si può benissimo linkare 'pedia come approfondimento, se invece va riadattata completamente invece tanto vale prenederne spunto senza copiarla (con le dovute wikificazioni e convenzioini varie). Si, mi riferivo alle aggiunte di Nicosiano DOC, in Italia. Ha preso pari pari le pagine di Wikipedia (senza note in crono, ecc, certe volte senza neanche aprire la pagina in modifica, cosicché apparisse pure il link [modifica]. Mi chiedo, che senso ha copiare wikipedia nel NS principale, come ho già detto: se la pagina è perfetta, resta lì e si ha lo stesso effetto con un link di approfondimento, se non è perfeta si rielabora meglio.--Wim b-talk 20:19, 15 dic 2008 (CET)[rispondi]

Racconti sulla II guerra mondiale (semispam)

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Ciao raga', un piccolo consulto. L'utente Antonanghilu di it.wiki sta scrivendo una testimonianza vissuta in prima persona su eventi militari nel 1943 (all'epoca era imbarcato sulla Corvetta Sibilla) sotto forma di racconti, integrati da foto d'epoca. Purtroppo tale testimonianza non è pubblicabile su Wikipedia, ma è un vero peccato lasciarla accantonata nel namespace utente. Ci sono i presupposti per inserirla su Wikibooks?

Per chi fosse interessato per valutare la bozza(wikificazione a parte), ancora work in progress segnalo il link: http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Caria_Antonio_Angelo/Racconti.

A presto. Tornerò a leggere le risposte fra 1-2 giorni, se servisse un pronto intervento contattatemi nella mia talk su wiki. Ciao e buon lavoro --Giancarlodessi 21:27, 8 dic 2008 (CET)[rispondi]

Ciao, scusami per non aver risposto prima. Dalla breve lettura i contenuti del libro mi sembrano molto interessanti ma non credo purtroppo che possano essere pubblicati su Wikibooks, in quanto costituisce una "cronaca" degli eventi della guerra. Il libro altrimenti potrebbe essere pubblicato sotto forma più "didattica"/storica (eliminando la visione in prima persona e corredando per quanto possibile di fonti). I problemi infatti sono attualmente due: a) è una cronaca, non rientra quindi in quello che si può definire un libro di storia ad esempio (ma credo che con qualche accorgimento appunto si riesca) e b) è una descrizione molto approfondita ma non corredata da fonti (ovviamente l'autore stesso è "fonte" e narra eventi che non sono documentati in modo ufficiale; secondo me basterebbe ad esempio inserire dei riferimenti a i "grandi" fatti della guerra, che sono segnati sui libri di storia, come "appiglio") --Ramac · «che lungi saetta» 14:32, 13 dic 2008 (CET)[rispondi]
Mah... non so, si snaturerebbe l'essenza fondamentale del racconto, ovvero l'esperienza di grandi eventi vissuti nell'ambito di una piccola sfera personale. Modificare questo aspetto implicherebbe la trasformazione in un asettico "resoconto storico" di quello che in effetti vuole essere un racconto. OK, grazie per l'attenzione Ramac, ciao --Giancarlodessi 15:04, 14 dic 2008 (CET)[rispondi]


Io qualche cosa, volendo, potrei fare. Andrebbe studiata ma non credo che sia impossibile, gli eventi descritti non sono fantasia, si rilevano facilmente sulle documentazioni storiche disponibili.--Stefanomencarelli 14:52, 25 dic 2008 (CET)[rispondi]

Sulle raccolte, i pdf e le cronologie

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Ciao a tutti, più in alto si era aperta una discussione sulla possibilità di creare automaticamente i pdf mediante le raccolte. Era anche sorto il dubbio su cosa fare dei pdf esistenti. Io ritengo che si possa conciliare sia le raccolte che i pdf creati dalla pazienza di utenti. Ho due alternative:

  1. usare le raccolte solo per quei libri senza pdf
  2. segnalare, nel template che indica la possibilità di scaricare il libro in pdf, la possibilità di scegliere tra l'ultima versione creata a mano (che almeno in teoria dovrebbe essere ottimizzata per la stampa, avere un indice, essere stata revisionata da un utente) oppure tra la creazione automatica ed istantanea del libro, che può contenere le più recenti modifiche, ma anche errori non corretti ed un'impaginazione non ottimale (comunque anche la versione di un autore può avere errori)

Un'altra questione è quella delle cronologie che - mi è sembrato di capire - non appaiono nelle raccolte. Con uno stratagemma si può includere in ogni raccolta una pagina che dia un messaggio del genere "In copertina sono visibili i(l) nomi/e dell'autore/i principale del libro. Puoi avere più dettagli su nomi e/o indirizzi IP di chi ha effettuato ogni singola modifica dalle cronologie di ogni pagina raggiungibili da www.wikibooks.org/pagina_con_l'indice_del_libro.htm "
Infatti le cronologie, una volta stampate, non hanno molto senso, poiché non danno indicazione di quale modifica sia stata fatta da un certo utente, e quindi il rimando ad internet è secondo me in piena linea con la GFDL. Aspetto i vostri commenti ;-) --Francescost 13:47, 13 dic 2008 (CET)[rispondi]

La (2) mi sembra un'ottima idea, il problema riguarderebbe la creazione di 267 raccolte, una per ogni libro. D'accordissimo anche per quanto riguarda le cronologie, in questo caso la cosa migliore è contattare i developer. --Ramac · «che lungi saetta» 14:35, 13 dic 2008 (CET)[rispondi]
Anche io sono propenso per la 2. Immagino che possiamo crearle solo per i libri al 100%, o al massimo ai libri al 75%. Per gli altri esiste già la possibilità di salvare singolarmente le pagine, o comunque sarà preoccupazione di chi si cura di un libro (magari si può far notare questa possibilità nelle pagine di aiuto su come scrivere un libro). Ammettendo umilmente di non essere mai riuscito a fare una raccolta (e quindi la mia ignoranza in questa operazione), potrebbe essere possibile fare una raccolta in modo automatico, magari indicando in un apposito template il titolo del libro? Questo faciliterebbe il tutto, ma ho paura che sia un'idea baggiana... --Francescost 15:35, 13 dic 2008 (CET)[rispondi]
Quello che si può fare è creare manualmente le raccolte a partire dai sommari dei libri e inserendole come sottopagina di Wikibooks:Raccolte, ovviamente solo per i libri con una certa fase di sviluppo (75 o più). --Ramac · «che lungi saetta» 18:11, 15 dic 2008 (CET)[rispondi]
Visto che il lavoro è parecchio, io direi di cominciare dai libri al 100%, e poi eventualmente decidere per quelli al 75%. In fondo dovrebbe essere preoccupazione di chi scrive un libro farne il pdf, le raccolte dovrebbero essere quindi "suggerite" agli scrittori nella guida (lasciare che se ne occupino gli altri è troppo comodo). Comunque ho notato che la resa dei libri così ottenuti non è molto buona, ad esempio gli esercizi fatti col "quiz" sono un disastro nel pdf, e tra le pagine appaiono scritte apparentemente incomprensibili... (Ps. Io da dopodomani non ci sarò fino all'anno nuovo, quindi posso fare qualcosa solo tra oggi e domani.) --Francescost 17:13, 16 dic 2008 (CET)[rispondi]

Auguri generalizzati! (non si può dire di cosa :-D) --Pietrodn · «zitto e parla!» 09:01, 25 dic 2008 (CET)[rispondi]

Macché :-) ! Auguri di buon Natale a tutti, e già che ci sono di un proficuo anno nuovo, soprattutto per Wikibooks :P Già che ci sono, ne approfitto per fare la mia wishlist:
  • Abbiamo finalmente la possibilità di ottenere le versioni stampabili dei libri di Wikibooks con un solo click. Sarebbe bello riuscire ad avere strumenti per creare in modo automatico le raccolte per ciascun libro (usando ad esempio un bot, e il tl di navigazione...)
  • Abbiamo parecchi contributori, che lavorano soprattutto sui libri. Sarebbe bello riuscire ad avere più contributori attivi nelle discussioni della comunità di Wikibooks (in questi ultimi mesi il bar è un po' morto...). Per attrarre più utenti e far conoscere Wikibooks secondo me abbiamo due modalità:
    • puntare su Wikipedia e sugli interprogetto verso Wikibooks
    • promuovere Wikibooks insieme a WMI
  • Che dire, siamo arrivati ai 3900 moduli (+1000 circa in un anno), quindi... puntiamo ai 5000 per il 2009!
Ovviamente questa è la mia lista, ma invito tutti ad espanderla! --Ramac · «che lungi saetta» 10:32, 25 dic 2008 (CET)[rispondi]
hohoho !!!!!!!! auguri a tutti :)--Ilaria (all you want) 20:12, 26 dic 2008 (CET)[rispondi]

Abbiamo un problema

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Questo: [3] e in Italiano: [4] passate parola perché qui butta davvero male, se anche Re Jimbo I si spende in prima persona per un appello del genere.--Stefanomencarelli 14:42, 25 dic 2008 (CET)[rispondi]

È una semplice raccolta fondi, e come tale si chiede dei fondi, io non farei casi sulle nuvole--Wim b-talk 01:25, 26 dic 2008 (CET)[rispondi]


Raccolta fondi sì, semplice no. Per favore, leggi: un appello personale dal fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales

A me suona come un SOS.

Non è mai successo prima e la ragione è che la raccolta sta andando peggio del previsto. Con il 2009 che si avvicina non c'é da stare tranquilli per nessuno, nemmeno per WMF.--Stefanomencarelli 14:35, 26 dic 2008 (CET)[rispondi]

La raccolta viene fatta ogni anno, quest'anno il banner è più invasivo del solito, però anche altri anni venne pubblicato un appello di Jimbo Wales. I problemi di natura economica ovviamente sono sempre attuali, ma a livello di comunità non possiamo farci nulla ;) --Ramac · «che lungi saetta» 14:46, 26 dic 2008 (CET)[rispondi]

Se Jimbo ha fatto un banner 'più grande del solito' (eufemismo) una ragione evidentemente c'é. Se nessuno può farci nulla non lo metterebbe. Naturalmente non sta suggerendo a nessuno di pagare un milione e mezzo di dollari, ma ritenere 'normale' un appello del genere (a caratteri cubitali) mi pare decisamente riduttivo.--Stefanomencarelli 15:01, 26 dic 2008 (CET)[rispondi]

se ci fossero problemi economici, in ogni caso bisognerebbe cancellare i progetti in cui non lavora un cane (tipo sc.wiktionary, inattivo da maggio), i progetti di it sono tutti belli attivi--Ilaria (all you want) 15:16, 26 dic 2008 (CET)[rispondi]
Stefano, cerchiamo di non fare casi dove non ci sono. Semplicemente Wales è ormai il volto associato a wikipedia, che è associata alla "cultura libera", il fatto che nell'appello non si parli di 'books', niuz, quote, 'zionario, 'versità e source, non vuol dire che solo wikipedia benificerà dei soldi. Se quello stesso appello fosse fatto da Brion che in pochi conoscono (o per lo meno non quanti conoscono Wales, sicuramente nel meccanismo del marketing, avrebbe avuto meno successo. Hai presente le pubblicità in TV dove le aziende si scannano per recuperare lo sportivo, il comico, l'idiota, ecc più famoso del momento e spiattellarvici sotto il loro nome ed il marchio?? Se nella pubblicità della birra, mettessero uno sconosciuto e gli chiedessero: "Sconosciuto, come fa la tua moto?" e lui ripondesse "gniiiiiuuuuun", tutti penseremmo: "ma che idiota è quello?", invece se lo fa il V. Rossi, ci mettiamo a ridere. Così per quella raccolta fondi, quando uno chiede soldi, mira a farne il più possibile, e per farlo ci vuole un nome comosciuto (wikipedia) ed un volto da associarvi (Wales)--Wim b 00:14, 27 dic 2008 (CET)[rispondi]
Questo non è un forum dove discutere di queste cose, ma per organizzarci. --Francescost 18:09, 27 dic 2008 (CET)[rispondi]
Io direi che questo non è proprio un forum, e se lo vedi come un forum, ti conviene rivedere le linee guida di wb. Broc 21:39, 28 dic 2008 (CET)[rispondi]

Mah... stiamo a puntualizzare... mi correggo: "non è un forum, ma un posto dove organizzarci per migliorare questo progetto". Questo è un posto di discussione, quindi anche forum se vogliamo generalizzare (visto che la parola viene dai tempi dei romani, che nel foro discutevano). Ognuno lo veda come vuole basta che parli di argomenti coerenti. Volevo solo dire che se ci fosse un "problema" di capitali (ma non c'è), lanciare un allarme sarebbe compito solo dell'amministrazione della fondazione wikimedia, e non argomento da discutere qui. --Francescost 23:44, 28 dic 2008 (CET)[rispondi]

Il bilancio della WMF è pubblico, quindi chiunque può vedere se c'è effettivamente questo problema. Il link dovrebbe essere questo, dovreste trovarci tutti i resoconti annuali. Adesso spero che si chiuda con questo falso allarmismo, perché se siamo preeoccupati dei fondi della WMF, iniziamo a risparmiare sui costi di gestione e lo spazio inutile che occupano questi edit nei server.--Wim b-talk 03:59, 29 dic 2008 (CET)[rispondi]

Auguri: buon 2009 !!!

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Faccio questo augurio a tutti nella speranza di avere un' altra buona annata nel progetto, nella quale si farà conoscenza di nuovi volti collaborativi e in testi crescerà rigorosamente. Buon 2009 a tutti !!--Ilaria (all you want) 00:00, 1 gen 2009 (CET)[rispondi]

voce di chimica

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Salve. Questa voce (opportunatamente riveduta) non è più da wikibooks che da wikipedia? --Superchilum(scrivimi) 16:26, 13 gen 2009 (CET)[rispondi]

Mi sembra di si, potrebbe essere inserita nel libro Chimica generale. Per proporne il trasferimento su Wikibooks segnalala qui. --Ramac · «che lungi saetta» 17:23, 13 gen 2009 (CET)[rispondi]
D'accordo, va però ricordiamoci che dopo va controllata e pulita, si fa dopo il trasferimento.--Wim b-talk 19:59, 13 gen 2009 (CET)[rispondi]

Cosa intendi? Nel link che hai inviato, è palesemente una copia da wikipedia quella che è stata fatta ;) --Ramac · «che lungi saetta» 21:31, 13 gen 2009 (CET)[rispondi]

nuovo logo!

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Si è conclusa finalmente la selezione per il nuovo logo di Wikibooks, eccolo qua: meta:File:Wikibooks new logo.svg. Potete trovare maggiori dettagli qua! --Ramac · «che lungi saetta» 17:13, 15 gen 2009 (CET)[rispondi]

Ottimo! Forse potremo anche localizzare questa nuova versione :-) ... Francescost 23:01, 15 gen 2009 (CET)[rispondi]
Ho fatto la versione localizzata, e ho caricato il nuovo logo. Che ne dite? --Pietrodn · «zitto e parla!» 15:07, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
E wikilibri invece di wikibooks si potrebbe fare? (secondo quanto avevamo discusso in vecchie discussioni ... ) --Francescost 15:18, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
Ve lo ricordate vero che noi non abbiamo la possibilità di usare "wiki.png" perché i dev non ci cagarono? Almeno, io rimasi ai dev che ci dicevano "chiedete al bar e poi aprite il bug". Anche perché il logo attualmente è in inglese, mentre noi lo abbiamo caricato in italiano...--Wim b-talk 15:21, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
Capisco se è un problema tecnico. Peccato però, se noi del progetto abbiamo deciso, dovrebbero favorire le nostre decisioni. --Francescost 15:24, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
Il logo era (adesso francamente non lo so) fuori dimensioni. Bisognerebbe rivotare e riaprire il bug, basta che stavolta sia tutto in regola--Wim b-talk 15:26, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
La procedura sembra semplice qui (ma capisco che può nascondere insidie). Non è che per ottenere il file della misura giusta bisogna scaricare quello con il testo inglese e poi modificarlo senza cambiarne le dimensioni? (Se l'opzione è stata già provata, come non detto.) --Francescost 15:49, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Attualmente il logo punta ad un file che non ha nulla a che vedere con l'immagine Wiki.png, dobbiamo riaprire il bug della votazione. Inoltre il logo che ha caricato Pietro ha due problemi:

  1. il testo non è convertito in tracciati, e MediaWiki renderizza male
  2. lo slogan ufficiale dopo la votazione rimane ancora quello vecchio "Think free, learn free" (sinceramente lo trovo inadatto, però la votazione ha dato questo esito). Il logo di Pietro invece è la traduzione di un altro slogan, IMHO più adatto, anche se comunque non rispecchia lo scopo di Wikibooks al 100% (libri liberi non identifica univocamente il progetto, potrebbe essere lo stesso slogan di Wikisource).

A questo punto:

  • scegliamo uno slogan nostro, in italiano? Elaborare uno slogan in ingelse e poi tradurlo non è così semplice. Qualcosa del tipo "Manuali e libri di testo liberi" (ci sta?)? Oppure altre idee?
  • come proponeva Francescost, potremmo localizzare il testo "WIKIBOOKS" usando "WIKILIBRI", anceh se non lo trovo indispensabile. Che ne dite? Una volta fatto tutto ciò riapriamo il bug :D --Ramac · «che lungi saetta» 16:37, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Ops, leggo qua che c'è stato un errore nel conteggio, ergo lo slogan potrebbe essere quello proposto da Pietro (Libri liberi per un mondo aperto). --Ramac · «che lungi saetta» 16:39, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Personalmente Libri liberi per un mondo aperto mi piace, per me basterebbe scrivere LIBRI invece di BOOKS. --Francescost 16:54, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Il problema tecnico era che le dimensioni erano sbagliate. Ora non dovrebbero più questionare, il file è 135x135px. Ramac, la tua osservazione sul tracciato è sul file Wiki.png o su quello di Commons? E poi: possiamo noi cambiare lo slogan senza sentire il progetto internazionale? --Pietrodn · «zitto e parla!» 18:14, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Pietro: mi riferisco al tuo file, devi avere il font installato per fare correttamente l'esportazione, comunque ora faccio io :-) Per lo slogan è tutto a posto come puoi leggere ;) --Ramac · «che lungi saetta» 18:19, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Fatto.

Dovrebbe essere a posto. Pietro apri il bug? :D --Ramac · «che lungi saetta» 18:27, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Scusate, ma se sapevate che sarebbe dovuto essere wikibooks e non wikilibri avreste potuto dirmelo direttamente, non avrei scritto altri interventi a proposito... L'ultimo mio intervento non l'avete nemmeno calcolato, nemmeno per dirmi di rassegnarmi perché avete deciso... --Francescost 21:38, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
Non è una questione personale, è solo che volevo sapere se c'era il consenso per fare ciò, la versione caricata non è quella definitiva ;) Anche perché la creazione del logo con scritto "LIBRI" anziché "BOOKS" richiede un po' di tempo per sistemare la spaziatura tra caratteri e dettagli simili, quindi aspettavo una conferma prima di operare. Inoltre c'era stata una discussione su Meta riguardo la creazione di un "brand" Wikibooks, ovvero la creazione di una sorta di "marchio" internazionale, che richiederebbe l'uso dello stesso nome per tutti i progetti. Nulla di tutto ciò ovviamente è officiale (anzi sulla pagina di Meta viene auspicata la localizzazione) però sinceramente ogni scelta può avere i suoi pro/contro. Per quanto mi riguarda, se c'è il consenso della comunità non ho problemi ;) --Ramac · «che lungi saetta» 22:02, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]
Era stata una cosa di getto che ho scritto quando ho visto "fatto" e la versione che sembrava essere definitiva. Non voglio forzare nella direzione "libri" né tantomeno farne una questione personale, solo mi era sembrato che quel mio intervento fosse stato ignorato (forse anche qualche altro ne sarebbe stato tratto in inganno). Chiedo scusa, sono stato precipitoso a giudicare i fatti. --Francescost 22:25, 16 gen 2009 (CET)[rispondi]

Bug riaperto. --Pietrodn · «zitto e parla!» 12:47, 17 gen 2009 (CET)[rispondi]

[intruso]Scusatemi, passo di qui per caso, solo per dire che se avete bisogno di aiuto con la grafica del logo (traduzioni o altro) posso aiutarvi, ho già fatto quelli di wikiversità e di wikizionario. Per contattarmi, Pietrodn e Wim_b sanno come fare ;) --Skyluke 21:54, 19 gen 2009 (CET)[rispondi]

Mi sa che vi conviene aprirne un altro, perché vedo che addirittura Brion li esegue in un giorno... --Nemo 11:14, 4 feb 2009 (CET)[rispondi]
Che succede, vi siete lamentati in IRC (io ho solo votato)? Appena risolto. :-) --Nemo 00:55, 7 feb 2009 (CET)[rispondi]
Io non ho fatto nulla, però ora abbiamo UN NUOVO LOGOOOOOOOO!! :-D --Pietrodn · «zitto e parla!» 13:51, 7 feb 2009 (CET)[rispondi]

Categorizzazione in en.books

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Forse l'avete già visto, comunque può essere interessante. Non so come siano le categoria qui, ma magari avete qualche consiglio da dare... --Nemo 15:00, 19 gen 2009 (CET)[rispondi]

A ben pensare è un lavoro che dovremmo fare anche noi, anche se attualmente credo che la comunità attiva sia troppo piccola per riuscire a prendere una decisione in merito. Comunque, non siamo messi male come gli inglesi, anche perché soprattutto abbiamo ragionato su questi problemi quando ancora i libri erano molti di meno. --Ramac · «che lungi saetta» 15:52, 19 gen 2009 (CET)[rispondi]

Regione Liguria e wikibooks

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Nel mese di ottobre vi avevo riferito di contatti con la Regione Liguria che ha approvato una legge regionale per la redazione di testi con finalità didattiche. Ricordo di nuovo che la consigliera che ha proposto la legge (Roberta Gasco) ha esplicitamente nella relazione fatto riferimento all'esperienza di Wikipedia La cosa, che in concreto potrebbe interessare soprattutto Wikibooks, ha, come tante altre vicende statali o regionali, tempi d'attuazione lunghi e ci saranno prevedibilmente ancora un paio di mesi di pausa. A primavera inoltrata, però, il tema di un confronto potrebbe riprendere, non solo con la consigliera proponente la legge, ma anche con l'assessorato competente. Per quell'epoca dovremmo raccogliere quel poco o tanto di materiale già raccolto e le idee su cui stiamo lavorando.--Mizardellorsa 09:18, 21 gen 2009 (CET)[rispondi]

Hai qualche idea in particolare? Di didattico in questo periodo sta avendo un notevole sviluppo il libro Matematica per le superiori, e anche il libro Biologia per il liceo. Rimane come sempre il libro Storia della letteratura italiana. Il problema è che tutti questi libri sono work in progress, quindi nulla ancora di completo. Nella Vetrina abbiamo solo Aritmetica modulare e Poesie (Palazzeschi), ma nulla è a livello strettamente scolastico. --Ramac · «che lungi saetta» 14:39, 24 gen 2009 (CET)[rispondi]

Analisi Numerica

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Salve sono un nuovo utente qui su wikibook, mentre lavoricchio da dicembre su wikiversità. Volevo chiedervi se posso contribuire nella stesura del libro Analisi numerica. Ho chiesto perchè non so se c'è qualcuno che se ne sta occupando oppure è un libro orfano. Grazie :) --Darkxifrit 00:36, 24 gen 2009 (CET)[rispondi]

Certo, a maggior ragione se fosse stato orfano :) (non è una critica, è detto come consiglio sincero) → in futuro non chiedere se puoi modificare un libro, o adottarlo, o migliorarlo, ecc, la risposta sarebbe sempre si, al massimo se ciò che scrivi non piace a qualcuno, ti contatterà in qualche modo per chiarirsi e/o trovare un accordo "a mezza strada".--Wim b 02:03, 24 gen 2009 (CET)[rispondi]
Ok sarà fatto. grazie :)--Darkxifrit 12:53, 24 gen 2009 (CET)[rispondi]