Cyberbullismo/Glossario

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search
Termine Significato
Affettività L'insieme dei fenomeni affettivi (sentimenti, emozioni, passioni ecc.) che caratterizzano le reazioni psichiche di un individuo e sono alla base della comunicazione umana[1]
Aggressività Insieme di comportamenti volti ad arrecare un danno, fisico o psicologico, ad altri individui, indipendentemente dal raggiungimento o meno dell’obiettivo [2]
Aggressività proattiva E' un tipo di aggressività che non richiede provocazioni. E' diretta ad una persona con lo scopo di dominarla o intimidirla. E' un atto premeditato e calcolato, finalizzato ad ottenere ricompense materiali e psicologiche utili a sé[3].
Aggressività reattiva E' la risposta messa in atto per difendersi da una minaccia; è impulsiva, comporta scatti di ira ed è mossa allo scopo di nuocere fortemente all'altro [4]
Assertività L’insieme delle abilità cognitive e comportamentali che consentono a un soggetto di affermare la propria personalità senza cadere in comportamenti passivi o aggressivi[5]
Autorità Facoltà di un individuo o di un gruppo, attribuita in base a certe loro caratteristiche o alla posizione che occupano, di emanare comandi che obbligano, vincolano o comunque inducono uno o più soggetti ad agire in un determinato modo[6]
Autorevolezza Influenza esercitata da un singolo in virtù del suo modo di essere, del suo prestigio e della sua etica; contrario di autoritario
Collera Risentimento minaccioso e spesso fuori controllo per intensità e durata negli atti e nelle parole
Conformismo Atteggiamento o tendenza ad adeguarsi a opinioni, usi e comportamenti già definiti in precedenza e politicamente o socialmente prevalenti
Confronto sociale Valutazione dei propri atteggiamenti in relazione a quelli mediamente più diffusi nel gruppo di appartenenza
Corresponsabile Individuo che condivide con gli altri una responsabilità
Delinquenza Il complesso delle azioni criminose in quanto fenomeno sociale
Deumanizzare Negare l'umanità dell'altro
Devianza Atto o comportamento o espressione, anche verbale, di uno scostamento o violazione più o meno grave di determinate norme
Difensore Chi si assume un compito di protezione, impegnandosi a respingere offese o attacchi avversari
Disadattamento Condizione di chi non è in grado d'inserirsi in un ambiente o in un contesto familiare o socio-culturale
Disagio Senso di pena e di molestia provato per l'incapacità di adattarsi a un ambiente, a una situazione
Discriminazione Disparità di trattamento in spregio a fondamentali principi di uguaglianza sociale e politica
Disprezzo Sentimento di chi, giustamente o ingiustamente, ritiene una persona o una cosa troppo inferiore a sé, o vile in sé stessa, o comunque indegna della propria stima e considerazione[7]
Disturbo della condotta Insieme di comportamenti aggressivi, messi in atto in modo ripetitivo, che violano i diritti degli altri[8]
Disturbo da deficit di attenzione Disturbo neourocomportamentale che si manifesta nella prima infanzia con un alto livello di disattenzione e comportamenti caratterizzati da impulsività e iperattività
Disturbo della condotta E' una modalità di comportamento ripetitiva e persistente in cui i diritti fondamentali degli altri oppure le norme o le regole della società appropriate per l'età adulta vengono violate
Emarginazione Condizione di chi viene relegato ai margini, cioè alla periferia del sistema sociale[9]
Paura Stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario o dinanzi a cosa o a fatto che sia o si creda dannoso[10]

  1. www.treccani.it
  2. Salerno Alessandra, Giuliano Sebastiana (a cura di), La violenza indicibile, L’aggressività femminile nelle relazioni interpersonali, Milano, Franco Angeli, 2012, p. 20
  3. Dodge, Coie, Linam 2006
  4. Bushmann e Anderson, 2001
  5. http://www.garzantilinguistica.it
  6. Luciano Gallino, Dizionario di Sociologia, TEA, UTET
  7. Treccani Online
  8. Educare.it
  9. Treccani Online
  10. Treccani Online