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Guida maimonidea/Rinuncia e compimento

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Maimonide su 1 nuovo shekel israeliano del 1986
I nostri occhi guardano avanti, non indietro.
—Mosè Maimonide, Lettera sull'astrologia

Sezione II: Rinuncia e compimento

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Questa sezione si concentra sugli insegnamenti di Maimonide, trattandoli in base al periodo in cui furono completati: il Commentario alla Mishnah ed il Libro dei Comandamenti scritti nel terzo decennio della sua vita, tra l'età di 23 e 30 anni; la Mishneh Torah, che scrisse in Egitto in un periodo di dieci anni, tra il 1168 e il 1177; la Guida dei perplessi, iniziata a 48 anni e completata a 53 anni, tra il 1186 e il 1191. Nei seguenti capitoli si esaminano quindi le posizioni filosofiche di Maimonide su questioni fondamentali come l'essenza ed i limiti del linguaggio religioso, la creazione e la natura, la profezia e la provvidenza, il problema del male ed il significato dei comandamenti. Nessuno nella storia del pensiero e della filosofia ebraici ha ricevuto un'attenzione più particolareggiata di Maimonide: un'esegesi intensa dei suoi scritti iniziò quando era ancora in vita, e generazioni di studiosi e critici hanno analizzato le sue opere minuziosamente, specie per l'interpretazione della sua Guida, cercando di determinarne il significato spesso enigmatico.

NOTA: Si consiglia questa sezione a lettori esperti in materia di Ebraismo.
  1. Gli obiettivi del Commentario alla Mishnah
  2. Halakhah e comandamenti
  3. Interpretazione ed ermeneutica
  4. Etica e fede
  5. Mishneh Torah ⇒ Supplemento critico: La dimensione artistica e cosmologica della Mishneh Torah
  6. Ambiguità e codificazione
  7. Filosofia e concetti
  8. Forma e contenuto
  9. La Guida dei Perplessi
  10. Critica del linguaggio
  11. Problemi e dottrine
  12. Imitatio Dei