Scienze della Terra per le superiori/Il modellamento fluviale

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Causa dell'erosione e della sedimentazione fluviale[modifica]

L'erosione fluviale è causata soprattutto dal trasporto dei detriti che vanno a incidere/erodere il letto o gli argini del fiume; questo fenomeno è detto abrasione fluviale (esiste anche l'abrasione marina).

L'abrasione fluviale porta in sospensione dei detriti più o meno grossi, a seconda dell'energia delle acque del fiume: più il fiume è energico, più grandi sono i detriti che riuscirà a trasportare. L'energia del fiume dipende dalla sua inclinazione e portata.

Quando il fiume perde energia, ad esempio quando cambia la sua pendenza (es quando il fiume sfocia in una pianura) o quando arriva al mare, il fiume deposita i detriti che sta trasportando, formando le cosiddette forme di deposito (es. conoidi, pianure, delta). Erosione e sedimentazione sono processi complementari che asportano materiali da un'area della superficie terrestre e li depositano altrove. Prima di essere depositato, il materiale eroso è generalmente trasportato per un certo tempo e per una certa distanza, spesso dallo stesso agente che ha prodotto l'erosione. Le attività dell'uomo hanno causato una massiccia erosione del suolo con il trascorrere delle epoche.

Forme di erosione[modifica]

L'attività erosiva di un fiume dipende dalle caratteristiche delle rocce su cui scorre, dalla pendenza dell'alveo e dalla portata del fiume, inoltre, l'abrasione delle rocce da parte di un fiume è aumentata dalla presenza nelle acque dei materiali trasportati; a questa attività di tipo meccanico se ne aggiunge una anche di tipo chimico; di corrosione più o meno veloce delle rocce su cui l'acqua scorre.

Le forme di erosioni tipiche di un fiume sono le valli fluviali e le cascate.

Le valli fluviali presentano un profilo a forma di "V", l'erosione fluviale è attiva solo lungo il fondovalle, dove si trova l'alveo del fiume, mentre sui fianchi della valle sono attivi fenomeni di degradazione meteorica, normalmente agiscono più lentamente (se l'erosione del fondovalle procede molto più velocemente di quella dei fianchi, si origina una valle molto stretta, dai fianchi quasi verticali, la quale prende il nome di gola).

Il canyon di Gorropu, nei pressi di Urzulei (OG), Italia

Le cascate corrispondono a salti bruschi del letto fluviale. Sono forme effimere, destinate ad attenuarsi per l'erosione della corrente. Questa, particolarmente energica data la velocità assunta nella caduta, nell'impatto alla base del gradino acquista un moto vorticoso e, grazie alla presenza di materiali grossolani trasportati, intaglia nella roccia delle cavità subsferiche chiamate marmitte dei giganti, che favoriscono il crollo della scarpata. Col tempo la cascata si trasforma in una rapida, vale a dire un tratto di fiume a forte pendenza.

Forme di deposito[modifica]

Le forme di deposito fluviale più tipiche sono i conoidi di deiezione e le pianure alluvionali.

I conoidi di deiezione sono depositi a forma conica o a ventaglio, con apice rivolto a monte e con profilo trasversale convesso. Essi sono formati da sedimenti grossolani, i quali si depositano dove il fiume, uscendo da una ripida valle, sbocca improvvisamente in pianura: in questo punto, la diminuzione della velocità delle acque provoca il deposito dei materiali trasportati e la formazione delle conoide.

Le pianure alluvionali si formano per deposito dei detriti trasportati da un fiume, che progressivamente riempiono zone depresse (estesi bacini lacustri o bracci di mare): la sedimentazione fluviale tende ad alzare l'alveo del fiume e col tempo gli argini non saranno più in grado di contenere le acque che a sua volta esonderanno e provocheranno alluvioni, i quali depositano i materiali più fini sulla pianura circostante. La Pianura Padana è un esempio di pianura alluvionale, formatasi per riempimento di un braccio di mare a opera del Po e dei suoi affluenti.

Quando i fiumi incontrano i mari[modifica]

Alla foce dei fiumi l'acqua dolce si mescola con quella salata.

Nile delta landsat false color

Foce a delta: deposizione del materiale trasportato dal fiume intensa. Ha la forma a ventaglio, si può formare sia sulle coste marine e sabbiose sia sui laghi. Se la velocità di deposito del fiume è superiore a quella dei mari di rimuovere i detriti se ne accumuleranno sempre di più fino a formare nuovo terreno. Quando le acque si gettano nel mare in zone dove non vi sono forti correnti, il delta si protende verso il mare formando lingue di terra frastagliate e ricche di canali. I sedimenti si depositano costruendo una pianura costiera interrotta da vaste aree paludose. Se invece la zona del delta è interessata da un moto ondoso energico, il delta si apre e i detriti vengono depositati lateralmente in modo da costruire un ventaglio e i canali si moltiplicano. I delta che si formano dove ci sono forti escursioni di marea hanno canali profondi, caratterizzati da isole di sabbia e accumuli di detriti.

Rio de la Plata BA 2

Foce ad estuario: si trova in fiumi che trasportano un carico di detriti ridotto. Ha la forma di un imbuto. Durante l'alta marea gli estuari vengono invasi dalle acque del mare, mentre durante la bassa marea da quella dolce. La fauna presente è capace di adattarsi sia all'acqua salata che a quella dolce.

Approfondimento sul fiume Piave[modifica]

Il fiume Piave è un fiume italiano che scorre nel Veneto ed è noto in tutta la Penisola come "Fiume Sacro alla Patria". Nasce nelle Alpi orientali, precisamente nelle Alpi carniche; la sua foce è nel Mar Adriatico.