William Shakespeare/Tavole cronologiche

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William Shakespeare

Guida alle opere

CopertinaWilliam Shakespeare/Copertina
  1. Introduzione
  2. Primi drammi storici 25%.png
  3. Drammi eufuistici 00%.svg
  4. Poemi e sonetti 00%.svg
  5. Secondo ciclo storico 00%.svg
  6. Tragicommedie e commedie romantiche 00%.svg
  7. Drammi dialettici 00%.svg
  8. Grandi tragedie e drammi classici 00%.svg
  9. Commedie romanzesche 00%.svg
  10. L'ultimo dramma storico 00%.svg
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Tav. 1 - Cronologia delle opere teatrali
Estremi di composizione Prima pubblicazione Titolo Note
1588-92 1598 Enrico VI, Parte I (The First Part of King Henry the Sixth)
  • Un testo intitolato "harey the vj" fu rappresentato il 3 marzo 1592 al The Rose dai Lord Strange's Men; generalmente si presume che si trattasse di quest'opera[1].
  • Allusione in un libro di Thomas Nashe del 1592[2][1].
1588-92 1594 Enrico VI, Parte II (The Second Part of King Henry the Sixth)
  • Registrato nello Stationers' Register il 12 marzo 1594.
  • Una versione fu pubblicata nel 1594 come The First Part of the Contention betwixt the two famous Houses of York and Lancaster[3].
1588-92 1595 Enrico VI, Parte III (The Third Part of King Henry the Sixth)
  • Parodiato da Robert Greene in un opuscolo pubblicato il 3 settembre 1592.
1591-94 1602 Riccardo III (The Life and Death of Richard the Third)
  • Registrato nello Stationers' Register il 20 ottobre 1597.
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1589-93 1594 Tito Andronico (The Lamentable Tragedy of Titus Andronicus)
  • L'edizione del 1594 riporta che il dramma fu rappresentato prima del 1593.
  • Nel 1594, Philip Henslowe si riferisce ad esso come ad un "nuovo" testo.
  • Cinque performance al The Rose tra il 23 gennaio e il 12 giugno 1594 sono registrate da Philip Henslowe, tre ad opera dei Sussex's Man, due dei Lord Chamberlain's Men[4].
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1590-94 1623 La commedia degli errori (The Comedy of Errors)
  • Il 28 dicembre 1594, durante la baldoria di Natale al Gray's Inn, fu rappresentata una commedia intitolata "The Night of Errors", generalmente si presume che si trattava di quest'opera[5].
  • Nel Palladis Tamia è presente una commedia di Shakespeare intitolata "errors", probabilmente Meres si riferiva a quest'opera.
Prima del 1594 (?) 1623 La bisbetica domata (The Taming of the Shrew)
  • Ci è pervenuta una commedia stampata nel 1594 probabilmente fonte o adattamento di quella di Shakespeare[2].
1590-96 1623 I due gentiluomini di Verona (The Two Gentlemen of Verona)
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
  • L'opera potrebbe essere basata sulla traduzione di Bartholomew Yong di un'opera di Jorge de Montemayor, Diana, traduzione che era pronta nel 1583 ma non fu stampata fino al 1598.
1594-97 1598 Pene d'amor perdute (Love's Labour's Lost)
  • Rappresentata il 25 dicembre 1597[2].
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1594-97 1600 Sogno di una notte di mezza estate (A Midsummer Night's Dream)
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1594-1597 1599 Romeo e Giulietta (The Tragedy of Romeo and Juliet)
  • Esiste un'edizione del 1597 surrettizia[2].
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1594-95 1597 Riccardo II (The Life and Death of King Richard the Second)
  • Registrato nello Stationers' Register il 29 agosto 1597.
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1590-97 1623 Re Giovanni (The Life and Death of King John)
  • Esiste una tragedia in due parti, The Troublesome Reign of King John, stampata nel 1591, ristampata successivamente nel 1611 e nel 1622 col nome di Shakespeare, fonte o imitazione di questo dramma storico[2].
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1594-97 1600 Il mercante di Venezia (The Merchant of Venice)
  • Registrato nello Stationers' Register il 22 luglio 1598.
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1596-97 1598 Enrico IV, Parte I (The First Part of King Henry the Fourth)
  • Registrato nello Stationers' Register il 25 febbraio 1598.
  • Presente nel Palladis Tamia (1598).
1597-99 1600 Enrico IV, Parte II (The Second Part of King Henry the Fourth)
  • Registrato nello Stationers' Register il 23 agosto 1600
1599 1623 Enrico V (The Life and Death of King Henry the Fifth)
  • Nell'opera vi sono allusioni a eventi del 1599[2].
  • Registrato nello Stationers' Register il 4 e il 14 luglio 1600
  • Esiste un'edizione del 1600 surrettizia[2].
1589-99 1623 Giulio Cesare (The Life and Death of Julius Caesar)
  • Rappresentato il 21 settembre 1599[2].
  • Menzionato da Thomas Platter nel 1599.
  • Menzionato da William Shakespeare/Ben Jonson nel 1599 [2].
1598-99 1600 Molto rumore per nulla (Much Ado about Nothing)
  • Registrato nello Stationers' Register il 4 e il 23 agosto 1600[2].
  • Allusione all'attore Kempe ritratto nel 1599[2].
1599-1600 1623 Come vi piace (As You Like It)
  • Registrato nello Stationers' Register il 4 agosto 1600[2].
1600 1623 La dodicesima notte, o quel che volete (Twelfth Night, or what you will)
  • Rappresentata il 6 gennaio 1601 e il 2 febbraio 1602[2].
1600-01 1602 Le allegre comari di Windsor (The Merry Wives of Windsor)
  • Registrato nello Stationers' Register il 18 gennaio 1602[2].
  • L'edizione del 1602 è surrettizia[2].
1600-01 1603 Amleto (The Tragedy of Hamlet, Prince of Denmark)
  • Registrato nello Stationers' Register il 26 luglio 1602[2].
  • Allusione in un libro di G.Harvey, circa 1601[2].
  • L'edizione del 1603 è surrettizia[2].
1601-02 1609 Troilo e Cressida (The Tragedy of Troilus and Cressida)
  • Registrato nello Stationers' Register il 7 febbraio 1603[2].
1594-1609 1623 Tutto è bene quel che finisce bene (All's Well That Ends Well)
  • Nessun riferimento contemporaneo.
1601-04 1623 Misura per misura (Measure for Measure)
  • Rappresentata a corte il 26 dicembre 1604[2].
1602-11 1622 Otello (The Tragedy of Othello, the Moor of Venice)
  • Esiste notizia di una rappresentazione a corte dell'1 novembre 1604, ma l'autenticità di tale indicazione è stata messa in dubbio.
1605-06 1608 Re Lear (The Tragedy of King Lear)
  • Rappresentata a corte il 26 dicembre 1606[2].
  • Registrato nello Stationers' Register il 26 novembre 1607[2].
  • Il dramma The True Chronicle History of King Leir and his three daughters pubblicato nel 1605 fu probabilmente la fonte del King Lear shakespeariano.
  • Nel 1603 Samuel Harsnett pubblica A Declaration of Egregious Popish Impostures, un trattato anticattolico dal quale Shakespeare trasse i nomi dei diavoli e altri particolari inclusi nei discorsi di Edgar sotto le spoglie di Tom o'Bedlman[6]
1605-08 1623 Macbeth (The Tragedy of Macbeth)
  • Allusione ad eventi degli anni 1603-06[2].
  • Visto da Simon Forman[7] il 20 aprile 1611[2].
1606-08 1623 Antonio e Cleopatra (The Tragedy of Anthony and Cleopatra)
  • Registrato nello Stationers' Register il 20 maggio 1608[2].
Prima del 1609? 1623 Coriolano (The Tragedy of Coriolanus)
  • Nessuna notizia di rappresentazione.
? 1604-10 ? 1623 Timone d'Atene (The Life of Timon of Athens)
  • Forse incompiuto e mai rappresentato[2].
1607-08 1609 Pericle (Pericles, Prince of Tyre)
  • Registrato nello Stationers' Register nel maggio 1608.
  • Visto dall'ambasciatore veneziano fra il 1606 e il 1608[2].
  • Non incluso nel first folio del 1623.
  • Nel 1609 vi sono due edizioni, nel 1611 e nel 1619 altre due. Il testo è in ogni caso molto corrotto e probabilmente modificato da altri autori.
1607-10 1623 Cimbelino (The Tragedy of Cymbeline King of Britain)
  • Visto da Simon Forman, dunque antecedente alla data della sua morte (12 settembre 1611).
1608-1611 1623 Il racconto d'inverno (The Winter's Tale)
  • Visto da Simon Forman il 15 maggio 1611.
  • Rappresentato a corte il 5 novembre 1611[2].
1611 1623 La tempesta (The Tempest)
  • Rappresentata a corte il 1 novembre 1611[2].
  • Spunti da libri pubblicati nel 1610[2].
1613 1634 I due nobili congiunti (The Two Noble Kinsmen)
  • Scritto in collaborazione con John Fletcher, come risulta dal frontespizio dell'edizione del 1634[8].
  • Un danza di The Masque of the Inner Temple and Gray's Inn di Francis Beaumont (collaboratore abituale di John Fletcher) rappresentata a corte il 20 febbraio 1613 fornì i personaggi (e presumibilmente i costumi) per la danza folcloristica presente nella quinta scena del terzo atto[9].
  • Allusione in una commedia di Ben Jonson[2].
  • Non incluso nel first folio del 1623.
1612-13 1623 Enrico VIII (The Life of King Henry the Eighth)
  • Rappresentato il 29 giugno 1613[2][10].
  • Scritto probabilmente in collaborazione con John Fletcher.


Tav. 2 - Cronologia delle opere non drammatiche
Composizione Pubblicazione Titolo Note
1592-93 1593 Venere e Adone (Venus and Adonis)
  • Poemetto d'ispirazione ovidiana, la dedica è firmata da Shakespeare.
  • Tra il 1594 e il 1617 furono stampate altre dieci edizioni[2].
1593-94 1594 Lo stupro di Lucrezia (The Rape of Lucrece)
  • Poemetto, la dedica è firmata da Shakespeare.
  • Altre edizioni: 1598, 1600, 1607, 1616.
 ? 1582 - 1608 ? 1609 Sonetti (Shakespeare's Sonnets)
  • Sonetti presumibilmente scritti tra il 1593 e il 1595[11].
  • Due sonetti erano già stati stampati in The Passionate Pilgrim (1599).
1600-01 1601 La fenice e la tortora (The Phoenix and the Turtle)
  • Poesia in appendice alla raccolta di versi Love's Martyr di Robert Chester.

  1. 1,0 1,1 Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.463 - Thomson Learning, 2001.
  2. 2,00 2,01 2,02 2,03 2,04 2,05 2,06 2,07 2,08 2,09 2,10 2,11 2,12 2,13 2,14 2,15 2,16 2,17 2,18 2,19 2,20 2,21 2,22 2,23 2,24 2,25 2,26 2,27 2,28 2,29 2,30 2,31 2,32 Giorgio Melchiori, Shakespeare. Genesi e struttura delle opere. Laterza, 1994
  3. Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.495 - Thomson Learning, 2001.
  4. Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.1125 - Thomson Learning, 2001.
  5. Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.191 - Thomson Learning, 2001.
  6. Giorgio Melchiori, Il King Lear in Shakespeare, Re Lear, Mondadori 1989.
  7. Simon Forman è stato un'alchimista nato il 30 dicembre 1552 e morto il 12 settembre 1611, ci ha lasciato un manoscritto (Bocke of Plaies) in cui sono riportate le rappresentazioni alle quali ha assistito.
  8. Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.1243 - Thomson Learning, 2001.
  9. Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.1243 - Thomson Learning, 2001.
  10. Richard Proudfoot, Ann Thompson, David Scott Kastan - The Arden Shakespeare Complete Works Paperback Edition - p.567 - Thomson Learning, 2001.
  11. Alessandro Serpieri, in Introduzione a William Shakespeare - Sonetti - Bur.