Esperanto/Correlativi
Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Indice |
[modifica] I correlativi
I correlativi sono parole che si formano dalle combinazioni di 5 prefissi e 9 suffissi. Memorizzare tali prefissi e suffissi (14 in tutto) è molto conveniente rispetto ad imparare 5x9 = 45 parole o espressioni di un'altra lingua... un bel vantaggio, vero? Sono utili per la formazione di domande e risposte, spiegazioni… è più facile da vedere che da spiegare, per cui facciamo subito le presentazioni. Come vedremo più avanti, un correlativo appartiene ad una di queste 3 categorie grammaticali: pronomi, avverbi e congiunzioni relative.
[modifica] Prefissi dei correlativi
- KI- se all'inizio di una domanda, indica cosa si vuole sapere. Altrimenti indica una congiunzione tra due proposizioni, del tipo “il/la quale X...” dove X è quanto contenuto nel suffisso (luoghi, individui…)
- TI- per dimostrare, indicare
- NENI- assenza
- I- indefinitezza
- ĈI- ogni, totalità
[modifica] Suffissi dei correlativi
- -U individualità, cioè persona o cosa (reale o astratta). Consente il plurale e/o l'accusativo
- -E luogo
- -AM tempo
- -O cosa o fenomeno indefinito, sconosciuto o nascosto. Consente l'accusativo, non il plurale.
- -EL maniera, modo
- -OM quantità
- -AL causa, motivo
- -ES possesso
- -A tipo, modalità
[modifica] Tabella dei correlativi
| + | KI- | TI- | NENI- | I- | ĈI- |
|---|---|---|---|---|---|
| -U unità |
KIU Quale? ...il quale... |
TIU quello |
NENIU nessuno |
IU qualcuno |
ĈIU ognuno |
| -E luogo |
KIE Dove? ...dove |
TIE là |
NENIE in nessun posto |
IE in qualche posto |
ĈIE dovunque |
| -AM tempo |
KIAM Quando? ...quando... |
TIAM in quel tempo |
NENIAM mai |
IAM qualche volta |
ĈIAM sempre |
| -O cosa sconosciuta |
KIO Cosa? ...che... |
TIO quella cosa |
NENIO niente |
IO qualcosa |
ĈIO tutto, ogni cosa |
| -EL modo |
KIEL come? ...come... |
TIEL così |
NENIEL in nessun modo |
IEL in qualche modo |
ĈIEL in tutti i modi |
| -OM quantità |
KIOM quanto? ...quanto... |
TIOM quella quantità |
NENIOM per niente |
IOM una parte, una quantità |
ĈIOM tutto quanto |
| -AL motivo |
KIAL perché? ...per cui... |
TIAL quel motivo |
NENIAL nessun motivo |
IAL per qualche causa |
ĈIAL per tutti i motivi |
| -ES possesso |
KIES di chi? ...di cui... |
TIES di quello |
NENIES di nessuno |
IES di qualcuno |
ĈIES di tutti |
| -A tipo |
KIA di che tipo? ...il quale tipo... |
TIA quel tipo |
NENIA di nessun tipo |
IA qualche tipo |
ĈIA ogni tipo |
[modifica] Uso dei correlativi
La tabella precedente può essere letta in due versi. Procedendo per colonna, si ha il "scopo" di ogni correlativo: chiedere o mettere in relazione (KI-), mostrare (TI-), esprimere assenza (NENI-), indefinitezza (I-), totalità (ĈI-).
Procedendo per riga, si ha l'oggetto del correlativo, cioè cosa si considera (che si chiede, mostra, è assente o totale, è indefinito): un'unità, come una persona, oggetto o elemento (-U), un luogo (-E), un tempo (-AM), un qualcosa (-O), un modo (-EL), una quantità (-OM), un motivo (-AL), possesso (-ES), un tipo (-A).
I correlativi con suffissi "-u, -o, -a, -es" sono pronomi, gli altri suffissi "-al, -am, -e, -el, -om" sono avverbi o congiunzioni relative (a seconda del contesto). Qui procediamo per colonna, ma per ogni colonna ne analizzeremo le righe.
[modifica] Colonna: KI-
"Ki-" è abbastanza intuitivo per le domande, dove equivale a chiedere: "cosa/quale (elemento, luogo, tempo...)...?", dove la cosa richiesta è indicata dal suffisso. Le domande formate dai correlativi che iniziano per ki- non richiedono la particella ĉu (vedere sezione relativa alle domande), poiché la risposta non sarà si/no.
Un poco meno intuitivo è quando mette in relazione due sottofrasi. In questo caso in italiano equivale a dire: "...il/la quale X..." dove X è quanto indicato dal suffisso (un elemento, luogo, modo...). Quando mette in relazione due sottofrasi, deve necessariamente essere preceduto da virgola.
Ad esempio:
| Esperanto | Italiano |
|---|---|
| -"Kie vi estis?" -"Tie, kie loĝas Barbara". |
-"Dove sei stato?" -"Là, dove (nel quale luogo) abita Barbara". |
| -"Kiom da terpomoj li aĉetis? -"Tiom, kiom vi vidas." |
-"Quante patate ha comprato? -"Quelle (quella quantità), che (la quale quantità) vedi". |
| -"Kiam ŝi laboros?" - "Tiam, kiam ŝi havos la ilojn" |
-"Quando (in quale tempo) lavorerà?" -"Quando (Allora, nel tempo che) avrà gli strumenti". |
| -"Kiel ŝi laboras?" - "Tiel, kiel ŝi preferas". |
-"Come (in che modo) lavora lei?" -"Così come (nel modo che) preferisce". |
| -"Kial ĝi okazis?" -"Tial, kial ĝi estas grava". |
-"Perché è successo?" -"Per questo motivo, il quale (motivo) è importante". |
| -"Kies estas pilko? -La pilko estas ties, kies estas rakedo." |
-"Di chi è la palla? -La palla è di quello del quale è la racchetta". |
| -"Kia vino estas? -"Tia, kia plaĉas al mi". |
-"Che tipo di vino è? -"Quello che (il quale tipo) piace a me." |
| - "Kion vi vidis, kio timigas vin?" (*) - "Mi vidis iujn, kiujn vi geviroj eĉ ne povas imagi" (**) |
-"Cosa hai visto, che (la qual cosa) ti spaventa?" (*) -"Ho visto (delle) cose, le quali (cose) voi umani non potete neanche immaginare". (**) |
(*)(**) Ricordiamo la differenza tra -o ed -u: kio e kiu sono usati se la cosa è sconosciuta a chi parla. Nell'esempio, chi chiede (*) non sa cosa ha visto chi risponde, ma chi risponde sa, perché ha visto (**).
[modifica] Colonna: TI-
Questa colonna è un insieme di dimostrativi. Nel caso in cui si stia mostrando un oggetto che può avere una vicinanza o lontananza da chi parla, si traducono in genere come quel - cosa mostrata. Esempi:
- Kiu vivos, tiu vidos. = Chi vivrà, (quello) vedrà.
- Kiam mi vidas ŝin, tiam mi estas feliĉa. = Quando vedo lei, allora sono felice.
- Kie estas mielo, tie muŝoj ne mankas. = Dove c'è miele, là le mosche non mancano.
- Mi diras nur tion, kion mi vidis. = Dico soltanto ciò che (il quale) ho visto.
- Kia estas la patro, tia estas la filo. = Quale è il padre, tale è il figlio.
- Trinku tiom da akvo, kiom vi deziras. = Bevi tanta acqua quanta ne desideri.
- Tio, kion vi diras, estas tre interesa. = Ciò che dici è molto interessante.
- Mi faros (tiel), kiel vi volas. = Farò (così) come vuoi.
Quando si vuole specificare la vicinanza di quanto indicato, si fa precedere o seguire dalla particella "ĉi" che può cambiare la traduzione in italiano del correlativo nel modo:
| Ĉi assente | Ĉi presente |
|---|---|
| Ti+X = quello X | Ti+X ĉi (oppure ĉi ti+X) = questo X |
Dove X è quanto indicato dal suffisso, ad esempio:
| Ĉi assente | Ĉi presente |
|---|---|
| Tie = là (quel luogo) | Tie ĉi (= ĉi tie) = quà (questo luogo) |
| Tiu = quello | Tiu ĉi (= ĉi tiu) = questo |
| Tiom = quella quantità | Tiom ĉi (= ĉi tiom) = questa quantità |
Alcuni esempi:
- Kiu estas tiu? = Chi è quello?
- Kiu estas tiu ĉi? = Chi è questo?
- Kio estas tio? = Che cosa è quella cosa?
- Kio estas ĉi tio? = Che cosa è questa cosa?
- Li estas tie. = Lui è là.
- Mi estas tie ĉi. = Io sono qui.
[modifica] Colonne: NENI-, I-, ĈI-
Queste tre colonne non presentano difficoltà tali da dover essere trattate separatamente, per cui le presentiamo assieme in questa sezione. I loro significati infatti si possono ricavare con comodità della tabella e non occorrono note particolari. Ne vediamo quindi direttamente degli esempi.
- Ĉu io stranga okazis? - Ne, nenio (okazis). = Qualcosa di strano è successo? - No, niente (è successo).
- Donu al mi ion por trinki. = Dammi qualcosa da bere.
- Mi aŭdis nenion, neniun bruon. = Non ho udito nulla, nessun rumore.
- Mi volas vidi ĉion. = Voglio vedere tutto.
- La esperanto estas ĉies. = L'esperanto è di tutti.
- La libro estas ies estanta ĉi tie. = Il libro è di qualcuno che è qui.
- Kies estas tiu hundo? - Nenies = Di chi è quel cane? - Di nessuno.
- Mi estos ĉiam via amiko. = Sarò sempre tuo amico.
- Mi trinkas iam oranĝadon, neniam vodkon. = Bevo qualche volta aranciata, mai vokda.
- Ĉiu homo estas mortema. = Tutti gli uomini sono mortali (ogni uomo è mortale).
- Mi ne faros tiun, nenial. = Non faro ciò, per nessun motivo.
- Kiom da terpomoj vi havas? - Neniom = Quante patate avete? - Per niente.
- Donu al mi iom da vino. = Dammi un po' di vino.
- Iel ni iros. = In qualche modo andremo.
- Li havas iajn pomojn, sed neniajn pirojn. = Ha qualche tipo di mele, ma nessun tipo di pere.

