Arabo/Fondamenti/Pronuncia

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Suoni vocalici[modifica]

Come abbiamo già visto nel modulo Arabo/Fondamenti/Vocali, in arabo esistono solo tre suoni vocalici, corrispondenti all'italiano "a", "i", "u".

Abbiamo anche visto che la differenza tra vocali brevi e lunghe - differenza poco importante in italiano - è invece di fondamentale importanza in arabo.

Ad esempio parole come CAMMELLO e BELLO differiscono di una sola vocale, la "i", che è breve nella prima e lunga nella seconda: confrontate جَمِل con جميل

Consonanti labiali[modifica]

Le consonanti labiali sono consonanti che vengono pronunciate con il movimento delle labbra.

Gli studiosi di fonetica distinguono più precisamente consonanti bilabiali e consonanti labiodentali, così come le consonanti sonore da quelle sorde, ovvero quelle consonanti che implicano vibrazione delle corde vocali e quelle che invece non ne necessitano.

Consonanti bilabiali[modifica]

Le consonanti bilabiali in italiano sono la sonora esplosiva "b" e la sorda esplosiva "p".

In arabo classico e standard moderno esiste solo il suono "b" (), che in alcune parole e in alcuni dialetti può suonare anche molto simile alla "p". Ne è un esempio la parola arabo-turca KEBAB, كباب, che talvolta sulle insegne dei negozi europei compare traslitterata in alfabeto latino come KEBAP. Ma anche senza uscire dall'area Levantina (Palestina e dintorni) esistono parole come اب, padre, che possono essere pronunciate sia come "AB" sia come "AP". In alcuni dialetti la lettera "p" esiste ed è scritta prendendo in prestito la lettera persiana "پ", inesistente nell'alfabeto arabo

Nell'alfabeto fonetico internazionale questo suono viene indicato con [b].

Consonanti labiodentali[modifica]

Le consonanti labiodentali sono, in italiano, la sorda fricativa "f" e la sonora fricativa "v".

In arabo classico e standard moderno esiste solo il suono "f" (). In alcuni dialetti esiste anche il suono [v] esiste ed è traslitterato impiegando la lettera ڢ, inesistente nell'alfabeto arabo.

Nell'alfabeto fonetico internazionale questo suono viene indicato con [f].

Consonanti dentali e alveolari[modifica]

Le consonanti dentali e alveolari sono consonanti nelle quali la lingua viene appoggiata, nel primo caso, contro i denti o, nel secondo caso, contro gli alveoli dei denti incisivi.

In italiano le consonanti dentali sono numerose: le esplosive "d" e "t", la nasale "n" dentale come nella parola "no" (diversa dalla "n" palatale, come nella parola "insomma", e da quella velare, come nella parola "ancora"), la rotativa "r", le fricative "s" sorda (IPA [s], come in "sopra") e "s" sonora (IPA [z],come in "rosa"), le affricate "z" sorda (IPA [dz], come in "zio") e "z" sonora (IPA [tz], come in "fazione"), la laterale "l".

In arabo sono ancora più numerose, dal momento che esiste la "versione" enfatica di quasi tutte le consonanti sopra elencate: alla د corrisponde l'enfatica ض alla ت la ط alla س la ص la ظ viene pronunciata come una via di mezzo tra l'enfatica di ث e di ز esiste anche l'enfatizzazione della "h": ح

La pronuncia di una lettera enfatica corrisponde, all'incirca, alla pronuncia della lettera "normale" seguita da una 'ayn. Se desiderate esercitarvi, potrete averne un'idea provando a pronunciare le lettere non enfatiche ma con un pugno sotto il mento, che blocchi parzialmente il movimento della mascella.

Suoni e lettere corrispondenti all'italiano[modifica]

I suoni italiani "d", "t", "n", "r", "l" sono rappresentati in arabo dalle lettere (d), (t), (n), (r - pronuncia simile a quella italiana, più marcata quindi di quella inglese, francese o tedesca), (l).

Questi suoni sono indicati nell'alfabeto internazionale con [d], [t], [n], [r], [l].

ATTENZIONE! Abbiamo visto nel modulo Arabo/Fondamenti/Articolo che la , quando fa parte dell'articolo determinativo, si assimila nella pronuncia alla consonante seguente, se questa è una lettera "solare".

Suoni corrispondenti alla "s" italiana[modifica]

La lettera italiana "s" corrisponde a quattro suoni diversi:

  • "s" sorda (p.es. in "sabbia"), rappresentata nell'alfabeto fonetico internazionale con [s];
  • "s" sonora (p.es. in "rosa"), rappresentata nell'alfabeto fonetico internazionale con [z];
  • "s" sorda enfatica; nell'alfabeto fonetico internazionale questo suono viene indicato solitamente con la combinazione [sˁ];
  • in associazione con la "c" seguita da "e" o "i" (p.es. in "pesce"), per indicare la consonante fricativa rappresentata nell'alfabetico fonetico internazionale dal simbolo [ʃ].

Questi quattro suoni sono indicati in arabo da quattro lettere diverse, rispettivamente:

  • per la "s" sorda;
  • per la "s" sonora (che, a differenza dell'italiano, si può trovare anche all'inizio di una parola);
  • per la "s" sorda enfatica;
  • per la [ʃ].

ATTENZIONE! Si badi bene a distinguere il suono della lettera (traslitterato con "z") dal suono della "z" italiana.