Arabo/Fondamenti/Scrittura

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Direzione della scrittura[modifica]

La lingua araba si scrive e si legge da destra a sinistra.

Fanno eccezione i numeri, sia in caratteri occidentali che in caratteri tradizionali, i quali si scrivono da sinistra a destra.

Le pagine di un libro si sfogliano, corrispondentemente, in senso inverso a quello dei libri scritti in caratteri latini.

Le righe si seguono dall'alto verso il basso.

Natura alfabetica della scrittura[modifica]

Esistono scritture ideografiche, nelle quali ogni segno rappresenta una parola (p.es. il cinese).

La scrittura araba è, come la scrittura latina, una scrittura alfabetica: ogni segno rappresenta un suono.

Avvertiamo però che le vocali brevi hanno, in questa scrittura, un trattamento speciale e, nella pratica, vengono molto spesso omesse.

Maiuscole e minuscole, corsivo e stampato[modifica]

Non esistono lettere maiuscole.

Non esiste neppure una chiara distinzione tra lettere corsive e lettere stampate.

Le lettere si legano alle lettere precedenti o seguenti secondo regole fisse, valide tanto per la stampa quanto per chi scrive a mano.

Esempi: مل لم ل م(M, L, LM, ML) ه هه ههه (hhh, hh, h) ك ج كج جك كجك جكج (jkj, kjk, jk, kj, j, k). Maggiori informazioni circa la forma delle lettere in posizione iniziale, mediana, finale e isolata, si trovano nella sezione Alfabeto

Punti diacritici[modifica]

Le lettere della scrittura araba sono composte molto spesso da un corpo principale e da uno o più punti, detti diacritici.

Il numero dei punti e il loro collocamento sopra o sotto il rigo sono importantissimi per il riconoscimento della lettera.

Esempi

ﺏ ﺕ ﺙ sono tre suoni diversi (TH, T, B)

ﺑ ﻧ ﺗ ﻳ sono quattro suoni diversi (Y, T, N, B)

Esiste invece una certa tolleranza riguardo a un eventuale spostamento dei punti più o meno verso sinistra e anche più o meno verso l'alto.

Segni ausiliari[modifica]

Esistono inoltre un certo numero di segni ausiliari che si scrivono pure sopra o sotto il rigo. È importante non confonderli con i puntini. Essi indicano vocali brevi, pause della voce, raddoppiamenti delle consonanti ecc.

Esempio

الصَّرْفُ  :: solo il puntino fa parte di una lettera (l'ultima), gli altri quattro segni fuori del rigo (che assomigliano a una piccola "W", a un accento, a un cerchietto e a un piccolo 9) sono segni ausiliari; in questo esempio indicano un raddoppiamento della consonante, una "a" breve, l'assenza di vocale e una "u" breve.

In molti casi i segni ausiliari vengono omessi nella scrittura ordinaria. Si parla in questo caso di scriptio defectiva (scrittura difettiva, ovvero mancante di segni ausiliari). Nel caso in cui, invece, siano scritti tutti i segni ausiliari, si parla di scriptio plena (scrittura piena, completa).

Esempio

La parola dell'esempio precedente viene normalmente scritta nella sua forma in scriptio defectiva ﺍﻟﺼﺮﻑ

Derivazione della scrittura araba[modifica]

La scrittura araba deriva, come la scrittura latina, dall'alfabeto fenicio, anche se le trasformazioni avvenute nel corso della storia l'hanno resa in apparenza molto diversa.

È possibile evidenziare le somiglianze confrontando alcune lettere con le corrispondenti lettere dell'alfabeto latino o greco:

  • Suono D - Latino (maiuscola) D - Arabo
  • Suono K - Latino (maiuscola) C,K - Arabo
  • Suono L - Latino (maiuscola) L - Arabo
  • Suono M - Greco (minuscola) μ - Arabo
  • Suono R - Greco (minuscola) ρ - Arabo
  • Suono S - Greco (maiuscola) Σ - Arabo