Giapponese/Aggettivo

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Gli aggettivi giapponesi propriamente detti si dividono in due classi: i veri aggettivi e gli pseudoaggettivi.

I veri aggettivi sono parti variabili e sono contraddistinti dall'uscita in -i. Sono veri aggettivi 高い (takai, alto), 可愛い (kawaii, carino), ecc.

Gli pseudoaggettivi non sono parti variabili e sono sempre accompagnati dalla posposizione -na. Sono pseudoaggettivi 静かな (shizuka na, silenzioso), 嫌いな (kirai na, spiacevole), ecc.

I veri aggettivi[modifica]

I veri aggettivi seguono un modello di coniugazione molto particolare, a seconda che esprimano delle proprietà che si hanno o non si hanno, nel presente o nel passato.

Presente Passato
Positivo 高い (takai, alto) 高かった (takakatta, che era alto)
Negativo 高くない (takakunai, non alto) 高くなかった (takakunakatta, che non era alto)

ヒロは高い (Hiro wa takai (desu), Hiro è alto)

ヒロは高くない (Hiro wa takakunai (desu), Hiro non è alto)

ヒロは高かった (Hiro wa takakatta (desu), Hiro era alto)

ヒロは高くなかった (Hiro wa takakunakatta (desu), Hiro non era alto)


高い人 (Takai hito, Una persona alta)

高くない人 (Takakunai hito, Una persona che non è alta)

高かった人 (Takakatta hito, Una persona che era alta)

高くなかった人 (Takakunakatta hito, Una persona che non era alta)

IMPORTANTE: Quando un vero aggettivo ha funzione di parte nominale non devono essere inseriti nè il "da dichiarativo" nè le altre forme di stato d'essere, perché già la coniugazione dell'aggettivo esprime il tempo in cui hanno valore. L'unica eccezione, come si vede sopra, è l'aggiunta di "desu" (che però non va coniugato) per specificare il tono cortese.

Gli pseudoaggettivi[modifica]

Gli pseudoaggettivi, come già detto prima, sono invariabili e si legano con il -na alla persona o alla cosa di cui rappresentano la proprietà:

静かな部屋 (Shizuka na heya, Una stanza silenziosa)

Quando però sono utilizzati come parti nominali il -na che li accompagna cade:

部屋は静か (Heya wa shizuka, La stanza è silenziosa)

Con gli pseudoaggettivi possono essere utilizzate tutte le forme di stato d'essere, incluso il "da dichiarativo", nel seguente modo:

部屋は静かではない (Heya wa shizuka dewanai, La stanza non è silenziosa)

部屋は静かだった (Heya wa shizuka datta, La stanza era silenziosa)

部屋は静かではなかった (Heya wa shizuka dewanakatta, La stanza non era silenziosa)


奇麗ではない犬 (Kirei dewanai inu, Un cane che non è pulito) NOTA: Il -na cade quando non si usa il da dichiarativo!

奇麗だった犬 (Kirei datta inu, Un cane che era pulito)

奇麗ではなかった犬 (Kirei dewanakatta inu, Un cane che non era pulito)


La coniugazione di いい[modifica]

Il vero aggettivo いい (ii,buono) presenta una coniugazione irregolare derivata dalla sua antica forma よい (yoi):

Presente Passato
Positivo いい (ii, buono) よかった (yokatta, che era buono)
Negativo よくない (yokunai, non buono) よくなかった (yokunakatta, che non era buono)

林檎はいい (Ringo wa ii, La mela è buona)

林檎はよかった (Ringo wa yokatta, La mela era buona)

林檎はよくない (Ringo wa yokunai, La mela non è buona)

林檎はよくなかった (Ringo wa yokunakatta, La mela non era buona)

Frasi con funzione di aggettivo[modifica]

In giapponese anche il concetto di aggettivo è generico: esso viene considerato come qualsiasi cosa modifichi il significato di un termine, dunque anche delle frasi intere sono trattate come aggettivi. In italiano, usare una frase come aggettivo viene tradotto con una proposizione relativa. Facciamo un esempio:

友達ではなかったボブは、今日友達だ。 (Tomodachi dewanakatta Bobu wa, kyo tomodachi da) Bob, che non era un amico, oggi lo è (è amico)

食べる人は、アリスだ。 (Taberu hito wa, Arisu da) La persona che mangia è Alice

ATTENZIONE: È possibile utilizzare un qualsiasi verbo all'interno di una frase usata come aggettivo, tranne il da dichiarativo. Per questo esiste una particolare posposizione che vedremo più avanti.