Giapponese/Pronomi

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Inanzitutto bisogna ricordare che i pronomi in giapponese non sono poi così usati. Se ne fa solitamente uso solo quando sono possibili casi d'ambiguità o se serve una certa enfasi. Si ricordi inoltre che sono regolati da verbi e forme onorifiche, e possono essere scritti in kanji o in hiragana. Eccoli:

Personali[modifica]

1 ps[modifica]

私watakushi:molto formale

私watashi:colloquiale,ma gentile

僕boku:maschile,é un pronome intermedio,comunque gentile

俺ore:familiarissimo maschile

ATTENZIONE:I bambini non usano watashi e watakushi.[senza fonte]

2 ps[modifica]

貴方anata:"lei"(ATTENZIONE!Con dei superiori va usato il loro titolo professionale)

君kimi:famliare maschile,solitamente[senza fonte] giovanile per non superiori

お前omae:familiare per uomini,sempre per non superiori

3 ps[modifica]

彼kare:neutro,riferendosi a un conosciuto che NON é superiore

彼女kanojo:femminile di Kare

この方/その方/あの方kono/sono/ano kata:a volte sostituito da こちら/そちら/あちらkochira/sochira/achira,onorifico di rispetto,per indicare un vicino a chi parla/chi ascolta/a nessuno dei due da rispettare poco conosciuto

方kata:onorifico di hito(uomo)

1 pp[modifica]

Basta aggiungere il suffisso 達tachi(gentile) o 等ra(familiare).

2 pp[modifica]

Qui si usa 達 (たち, tachi) ma esiste un suffisso più gentile, がた (gata). Si usa anche: - 皆 (みな, mina), tutti che può diventare un pronome simile a "voi".

- 皆様 (みなさま, minasama), onorifico di rispetto per rivolgersi a più persone, come in una conferenza.

- 皆さん (みなさん, minasan), come minasama ma un poco meno gentile, come in una classe.

3 pp[modifica]

  • 彼等karera
  • 彼女達kanojotachi
  • この方達konokatatachi
  • この人達konohitotachi
  • その方達sonokatatachi
  • その人達sonohitotachi
  • あの方達anokatatachi
  • あの人達anohitotachi

Possono essere usati anche achira,sochira,kochira e in caso di alte personalità si può usare:

  • 陛下heika:Sua Maestà
  • 殿下denka:Sua altezza
  • 閣下kakka:Sua eccellenza

Oppure rimane 先生sensei,maestro,come pronome onorifico(lei) o dopo un nome(Dottor ...) e si applica alle 2e e 3e persone.

Pronomi ed aggettivi possesivi[modifica]

Non esistono in giapponesi e vengono resi posponendo ai pronomi のno.Se ci si riferisce a cose si può usare その。

Riflessivi[modifica]

In giapponese sono sostantivi e si traducono 自分/自身/自己(solo composti) jibun/jishin/jiko

Linee guida sui riflessivi[modifica]

  • Sono universali,tutte le persone.
  • Jibun,se viene usato con i superiori,diventa gojibunご自分。
  • Per dire da sé stesso si usa jibun de自分で。Se si usa jishin si usa de solo se é preceduto da nome pronome.
  • Per dire di se stesso si usa waga我が e non jibunno自分の。

Avverbi interrogativi[modifica]

Vanno accompagnati sempre da ga e mai da wa:

  • Chi:dare誰-donataどなた(gentile)
  • Cosa:nani何

Davanti ad alcune consonanti(t,d,n) cade la i e si lega alla parola,altrimenti viene considerato complemento oggetto e seguito da o.

  • Dove:dokoどこ
  • Verso dove-quale(tra due):dochiraどちら.

Quale,tra tre o più diventa dore se pronome e dono se aggettivo.

  • Quando:itsuいつ
  • perché:nazeなぜ-dōshiteどうして(dolce)

Se usato da solo si dice naze desu kaなぜですか.

  • dōどう:come.

Se si usa la forma mashōましょう cade la particella kaか.

Pronomi indefiniti[modifica]

ka[modifica]

Le posposizioni wa-ga-wo devono cadere se sono seguite da:

  • dareka/donataka qualcuno
  • nanika qualcosa
  • dokoka qualche luogo
  • dochiraka uno dei due
  • doreka uno qualsiasi
  • itsuka un giorno
  • nazeka per una ragione
  • ka dō ka se... o no
  • ikuraka un poco
  • ikutsuka alcuni(cose senza un ausiliare numerale specifico)
  • iku幾/nan何+ausiliare+kaか alcuni(con i classificatori nin人 e bon本)

mo[modifica]

Le particelle vanno prima di mo,se sono wa-ga-wo cadono

  • daremo+v.n.(verbo negativo) nessuno
  • nanimo+vn niente
  • dokomo+v.p.(verbo positivo) ovunque
  • dokomo+vn da nessuna parte
  • dochira mo+vp ambedue
  • dochira mo+vn nessuno (dei due)
  • itsumo+vp sempre
  • itsumo+vn mai

de mo[modifica]

SOLO COI VP:le particelle wa ga wo cadono.

  • daredemo chiunque
  • nande mo qualsiasi cosa
  • dokodemo ovunque
  • dochirademo o uno o l'altro
  • doredemo Uno qualsiasi

interrogativi in forma te+mo[modifica]

  • nani ga...mo qualsiasi cosa(SOGGETTO)
  • nani wo...mo qualsiasi cosa(OGGETTO)
  • dokode...mo dovunque(STATO IN LUOGO)
  • itsu...mo sempre
  • donnani...mo in qualsiasi maniera
  • ikura...mo per quanto
  • dono...mo tutti quelli che
  • ...mo anche

Pronomi relativi[modifica]

Non esistono in giapponese e dunque le w:posposizioni relative corrispondono a proposizioni attributive e che precedono nome o pronome da cui dipendono,dando un'interpretazione piuttosto elastica.Il soggetto di tali proposizioni é accompagnato da が o の.Ecco qualche esempio:

  • è un fiore ・ che fiorisce in primavera:春に咲く - 花です
  • il cane - che ho comprato - era piccolo:僕が買った・犬は小さかった

Le posposizioni negative si costruiscono con l'aggettivo ない。

  • Questo è un libro - che non conosco:これは - 私が知りない - 本です

Le frasi relative vanno esaminate con molta cura perché sono molto flessibili:per esempio,shirinai hito知りない人 può significare:

  1. una persona che non conosco;
  2. una persona che non mi conosce;
  3. una persona che non sa.

Si usa anche la locuzione to iu というche è detto.Può sostituire un articolo definito o dare enfasi.È comunque molto usato.

  • La Svizzera(il paese chiamato Svizzera) è un paese piccolo:スイスという・国は小さいです