Giapponese/Pronomi

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Inanzitutto bisogna ricordare che i pronomi in giapponese non sono poi così usati. Se ne fa solitamente uso solo quando sono possibili casi d'ambiguità o se serve una certa enfasi. Si ricordi inoltre che sono regolati da verbi e forme onorifiche, e possono essere scritti in kanji o in hiragana. Eccoli:

Personali[modifica]

1° Persona[modifica]

私 (わたくし) watakushi: molto formale, usato in situazioni che richiedono molta formalità e rispetto. Anticamente significava "privato" (proprietà) .

私 (わたし) Watashi: formale ed universale, usato in situazioni di tutti i giorni come il lavoro o con gli sconosciuti. Usarlo in ogni situazione anche informale può sembrare essere distanti e rigidi.

僕 (ぼく) Boku: Pronome maschile, è un pronome che indica umiltà ed è adatto in situazioni intermedie dove non è necessario un livello alto di formalità ma si vuole portar rispetto. Un tempo il suo significato era "Servo".

俺 (おれ) Ore: Pronome quasi esclusivamente maschile, adatto alle situazioni puramente informali come tra amici e familiari stretti (moglie, figli), in situazioni in cui è richiesta formalità fa apparire come arroganti e maleducati.

あたし Atashi: Pronome ad uso esclusivo femminile, usato in situazioni informali. Un uomo che usa Atashi è considerato effeminato ed è associato all'omosessualità.

o Ware (われ storicamente letto come わ,"Wa" o あ,"A" o あれ "Are") : Pronome personale formale e rispettoso, un tempo usato come alternativa a 私.

Ware è arcaico, non più in uso, se non per lo stile letterario, citazioni, motti, poesie, titoli di libri, cinema e videoludica. L'unico uso moderno di 我 è come frase idiomatica ma formale "Waga" 我が o "Aga" 吾が (Il mio...) che usa "Ga" , la vecchia particella possessiva nel Giapponese antico, un esempio è "我が家" (Wa-ga ka, La mia casa), tale espressione appare molto arcaica.
Un altro uso moderno è 我々 o 吾々 (Ware-ware) che significa "Noi" ma è molto formale, usato esclusivamente in ambito di società e aziende di grande importanza, dove sono richiesti alti livelli di formalità ma appare un'espressione all'antica, traducibile come "Noi, la compagnia, ecc. ecc." Usato intenzionalmente Ware è associato a un tono formale ed vecchio stile comparabile all'inglese Shakespeariano e\o poetico. Nella narrativa invece è usato per personaggi che appaiono di età arcaica e di alta importanza.

わぬ "Wanu": Variante di 我. Pronome arcaico che era noto nell'Est del Giappone, oggi presente solo nella letteratura e narrativa.

我輩 (わがはい) Variante di 我. Variante di arcaico usato nella letteratura che porta superiorità ed è spesso utilizzato in modo scherzoso per riferirsi a un libro che si intitola 我輩は猫である (Io sono un gatto).

(わし) "Washi": Pronome prevalentemente maschile, usato frequentemente nei dialetti nell'ovest del Giappone come Kyouto, dove è considerato un pronome personale che sta svanendo dall'uso comune. Nella narrativa, negli Anime e nella videoludica, Washi è indicatore dello stereotipo degli uomini anziani, che lo usano in modo esclusivo insieme a un dialetto caratteristico.

わい "Wai". Forma dialettale del Kansai del pronome "Washi", che sta cadendo in disuso anch'esso.

ATTENZIONE:I bambini non usano watashi e watakushi.[senza fonte]

2° Persona[modifica]

貴方 (あなた) Anata: Pronome usato esclusivamente con sconosciuti di cui non si sa il nome, a volte usato dalle mogli verso i mariti come "Caro", mentre in normali situazioni è come dare del voi (Il kanji è raramente usato)

君 (きみ) kimi: Pronome usato di solito da superiori in rango o età per indicare familiarità, mentre può essere usato verso amici per indicare familiarità ma rispetto. Utilizza lo stesso Kanji dell'onorifico -kun, un tempo significava "Signore (titolo nobiliare)".

お前 (おまえ) Omae: Pronome usato normalmente in situazioni lavorative da un superiore verso un sottoposto. Se rivolto ad anziani, a un capo, alla propria famiglia è considerato maleducato, in quanto porta un tono di superiorità e a volte disprezzo. Invece, con amici stretti e mogli\fidanzate, può indicare familiarità e fiducia. Traducibile letteralmente come "Quello\a persona di fronte a me"

己 (おのれ) Onore: Pronome in seconda persona altamente irrispettoso, comparabile a "Tu, maledetto...", mentre se usato come prima persona appare umile e rispettoso.

貴様 (きさま) Kisama: Pronome in seconda persona, storicamente molto rispettoso, traducibile come "Signore Altissimo", una volta usato per rivolgersi in modo rispettoso ai sottoposti o dai samurai verso la nemesi, oggigiorno è usato come pronome altamente irrispettoso e offensivo, anche se usato poco fuori dagli anime.

手前 (てまえ) Temae: Pronome in seconda persona, storicamente usato per indicare un sottoposto o una persona in particolare tra un gruppo, è diventato un termine molto offensivo e irrispettoso, anche se questo termine è molto più usato rispetto a Kisama. Il suo significato è letteralmente "Quella persona\individuo di fronte alla mia mano."

てめえ Temee: Forma più dialettale e rude di Temae, porta un tono molto irrispettoso e intenzionalmente offensivo.

3° Persona[modifica]

彼 Kare: Esso\Essa Pronome neutro, usato per riferirsi ad una persona di cui non si conosce il nome.

彼女 Kanojo: Variante femminile di "Kare", traducibile come "Ella\Essa".

この方/その方/あの方 kono/sono/ano kata: a volte sostituito da (こちら/そちら/あちら kochira/sochira/achira) , pronome terza persona rispettosa, per indicare una persona vicina (Kono) o lontana (Sono) o lontano da rispettivamente gli interlocutori e ascoltatori.

方 kata: Versione onorifica di Hito (essere umano)

Plurale[modifica]

Basta aggiungere il suffisso 達 -tachi (formale) o 等,ら ra (informale).

Ad esempio, 我 (Ware) diventa 我等, (Ware-ra, noi), mentre 私 può solo avere 達.

Nel caso della 2° persona plurale si aggiunge 達 (あなた達 anata-tachi, voi) , l'informale -ra ら (お前ら omae-ra) ma esiste un suffisso più gentile, がた (gata).

Si usa anche: - 皆 (みな, mina), tutti che può diventare un pronome simile a "voi".

- 皆様 (みなさま, minasama), onorifico di rispetto per rivolgersi a più persone, come in una conferenza.

- 皆さん (みなさん, minasan), come minasama ma un poco meno gentile, come in una classe.

3° persona plurale[modifica]

  • 彼等 kare-ra Essi\Loro
  • 彼女達 kanojo-tachi Esse\Loro
  • この方達 kono kata-tachi Queste persone (più vicino all'interlocutore che all'ascoltatore)
  • この人達 kono hito-tachi Queste persone (inteso come umani)
  • その方達 sono kata-tachi Quelle persone (più vicino all'ascoltatore che all'interlocutore)
  • その人達 sono hito-tachi Quelle persone (inteso come umani)
  • あの方達 ano kata-tachi Quelle persone (lontano sia dall'interlocutore che dall'ascoltatore)
  • あの人達 ano hito-tachi Quelle persone (inteso come umani)

Possono essere usati anche achira,sochira,kochira e in caso di alte personalità si può usare:

  • 陛下heika:Sua Maestà
  • 殿下denka:Sua altezza
  • 閣下kakka:Sua eccellenza

Oppure rimane 先生 "Sensei" che significa maestro, dottor e si applica alla 2° e 3° persona.

Pronomi ed aggettivi possessivi[modifica]

Non esistono in giapponese e vengono resi posponendo ai pronomi の no per indicare possessione o aggettivi.

Pronomi riflessivi[modifica]

In giapponese sono sostantivi e si traducono 自分/自身/自己(solo composti) jibun/jishin/jiko

Linee guida sui riflessivi[modifica]

  • Sono universali,tutte le persone.
  • Jibun,se viene usato con i superiori,diventa gojibun ご自分。
  • Per dire da sé stesso si usa jibun de自分で。Se si usa jishin si usa de solo se é preceduto da nome pronome.
  • Per dire di se stesso si usa waga我が e non jibunno自分の。

Avverbi interrogativi[modifica]

Vanno accompagnati sempre da ga e mai da wa:

  • Chi:dare 誰 -donata どなた(gentile)
  • Cosa:nani何

Davanti ad alcune consonanti(t,d,n) cade la i e si lega alla parola,altrimenti viene considerato complemento oggetto e seguito da o.

  • Dove:dokoどこ
  • Verso dove-quale(tra due):dochiraどちら.

Quale,tra tre o più diventa dore se pronome e dono se aggettivo.

  • Quando:itsuいつ
  • perché:nazeなぜ-dōshiteどうして(dolce)

Se usato da solo si dice naze desu kaなぜですか.

  • dōどう:come.

Se si usa la forma mashōましょう cade la particella kaか.

Pronomi indefiniti[modifica]

ka[modifica]

Le posposizioni wa-ga-wo devono cadere se sono seguite da:

  • dareka/donataka qualcuno
  • nanika qualcosa
  • dokoka qualche luogo
  • dochiraka uno dei due
  • doreka uno qualsiasi
  • itsuka un giorno
  • nazeka per una ragione
  • ka dō ka se... o no
  • ikuraka un poco
  • ikutsuka alcuni(cose senza un ausiliare numerale specifico)
  • iku幾/nan何+ausiliare+kaか alcuni(con i classificatori nin人 e bon本)

mo[modifica]

Le particelle vanno prima di mo,se sono wa-ga-wo cadono

  • daremo+v.n.(verbo negativo) nessuno
  • nanimo+vn niente
  • dokomo+v.p.(verbo positivo) ovunque
  • dokomo+vn da nessuna parte
  • dochira mo+vp ambedue
  • dochira mo+vn nessuno (dei due)
  • itsumo+vp sempre
  • itsumo+vn mai

de mo[modifica]

SOLO COI VP:le particelle wa ga wo cadono.

  • daredemo chiunque
  • nande mo qualsiasi cosa
  • dokodemo ovunque
  • dochirademo o uno o l'altro
  • doredemo Uno qualsiasi

interrogativi in forma te+mo[modifica]

  • nani ga...mo qualsiasi cosa(SOGGETTO)
  • nani wo...mo qualsiasi cosa(OGGETTO)
  • dokode...mo dovunque(STATO IN LUOGO)
  • itsu...mo sempre
  • donnani...mo in qualsiasi maniera
  • ikura...mo per quanto
  • dono...mo tutti quelli che
  • ...mo anche

Pronomi relativi[modifica]

Non esistono in giapponese e dunque le w:posposizioni relative corrispondono a proposizioni attributive e che precedono nome o pronome da cui dipendono,dando un'interpretazione piuttosto elastica.Il soggetto di tali proposizioni é accompagnato da が o の.Ecco qualche esempio:

  • è un fiore ・ che fiorisce in primavera:春に咲く - 花です
  • il cane - che ho comprato - era piccolo:僕が買った・犬は小さかった

Le posposizioni negative si costruiscono con l'aggettivo ない。

  • Questo è un libro - che non conosco:これは - 私が知りない - 本です

Le frasi relative vanno esaminate con molta cura perché sono molto flessibili:per esempio,shirinai hito知りない人 può significare:

  1. una persona che non conosco;
  2. una persona che non mi conosce;
  3. una persona che non sa.

Si usa anche la locuzione to iu というche è detto.Può sostituire un articolo definito o dare enfasi.È comunque molto usato.

  • La Svizzera(il paese chiamato Svizzera) è un paese piccolo:スイスという・国は小さいです