Guida alle costellazioni/Le stelle più luminose del cielo/Antares

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Le stelle più luminose del cielo

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La costellazione di Orione

CopertinaGuida alle costellazioni/Copertina

Parte I - Stelle e oggetti
Parte II - Le 88 costellazioni
Parte III - Carte stagionali
Appendici
Dettagli stella
Sigla α Scorpii
Costellazione Scorpione
Ascensione Retta (J2000) 16h 29m 24s
Declinazione (J2000) -26° 25′ 55″
Magnitudine apparente +1,07v (+0,88 / +1.16)
Magnitudine assoluta -5,28
Distanza 604 anni luce
Classe spettrale M1.5I
Immagine della superficie di Antares ottenuta utilizzando la tecnica interferometrica con il Very Large Telescope (VLI) dell’ESO.

Antares è la stella più luminosa della costellazione dello Scorpione; con una magnitudine apparente 1,07 è inoltre la sedicesima stella più brillante dell'intera volta celeste. Si tratta di una supergigante rossa situata a circa 600 anni luce dal sistema solare; avendo un raggio che è circa 850 volte quello del Sole, è anche una delle stelle più grandi conosciute. Il suo nome, che significa Rivale di Marte, è dovuto al suo colore rosso e alla sua posizione eclitticale.

Osservazione[modifica]

Antares è facilmente individuabile al centro della costellazione dello Scorpione; in particolare il suo colore rosso-arancione spicca fra le stelle luminose che la circondano, che sono quasi tutte di colore azzurro. Con tre di queste, ossia β Scorpii, δ Scorpii e π Scorpii, Antares forma l'asterismo noto come il Grande Uncino.

Essendo posta 26° sotto l'equatore celeste, Antares è una stella dell'emisfero australe. Le sue possibilità di osservazione nell'emisfero boreale sono tuttavia abbastanza ampie: essa è infatti osservabile fino al 64º parallelo nord, cioè quasi fino al circolo polare artico; restano escluse solo buona parte della Groenlandia, le regioni più settentrionali del Canada e della Russia, oltre che l'Islanda e parte della Svezia e della Norvegia. Tuttavia, nelle regioni del nord Europa, del Canada meridionale e della Russia centrale, essa apparirà molto bassa all’orizzonte sud e visibile solo per poche ore. Le possibilità di osservazione migliorano mano a mano che ci si sposta verso le regioni temperate e tropicali dell'emisfero boreale. D'altra parte questa stessa declinazione comporta che Antares sia circumpolare solo più a sud del 64º parallelo S, cioè solo nelle regioni del continente antartico.

Antares è una delle quattro stelle di prima magnitudine che sono poste a una distanza pari o inferiore a 5° dall'eclittica, essendo le altre tre Aldebaran, Regolo e Spica. Per questa ragione viene di tanto in tanto occultata dalla Luna e, più raramente, dai pianeti. Ogni anno il 2 dicembre il Sole transita 5° a nord di Antares. Di conseguenza i mesi migliori per l'osservazione di questa stella sono quelli in cui il Sole si trova nella parte opposta dell'eclittica, cioè quelli che corrispondono all'estate boreale; in particolare nelle settimane intorno alla fine di maggio e all'inizio di giugno Antares è visibile per l'intera notte. Al contrario, nelle settimane intorno alla fine di novembre e all’inizio di dicembre, Antares non è visibile affatto a causa della luce solare molto vicina; questo periodo di invisibilità dura maggiormente nell'emisfero boreale rispetto a quello australe, a motivo della declinazione meridionale della stella.

Caratteristiche[modifica]

Antares è classificata come una stella di tipo M1.5Iab. Tuttavia questa è solo la classificazione più diffusa: questa stella è stata classificata infatti anche come appartenente alla classe M0.5Iab o a quella M1.5Ib. La classe spettrale M raduna le stelle di colore rosso e di bassa temperatura superficiale e in effetti Antares ha una temperatura superficiale di 3600 ± 150 K. Si può paragonare questo valore rispetto a quello del Sole, che è invece circa 5800 K. Antares ha quindi una temperatura superficiale di ben 2200 K inferiore a quella del Sole. La classe MMK I raccoglie invece le stelle supergiganti: si tratta di stelle molto massicce e molto luminose, aventi un avanzato stato evolutivo, che hanno aumentato il loro volume fino ad assumere dimensioni enormi; tale classe è stata divisa in due sottoclassi contrassegnate come a e b: la prima raccoglie le supergiganti più luminose, la seconda quelle meno luminose. Antares si trova a metà strada fra le due sottoclassi e le è stata assegnata la sigla ab.

Una delle caratteristiche più significative di Antares è rappresentata dalle sue enormi dimensioni, tanto da essere una delle stelle più grandi conosciute. Da misure di occultazione lunare e interferometriche è risultato che il suo diametro angolare abbia un’ampiezza di circa 42 milliarcosecondi; alla distanza presunta di circa 600 anni luce, tale angolo corrisponde a un raggio pari a 822 raggi solari per la prima misura e 883 raggi solari per la seconda. Facendo una media fra le due misurazioni si ottiene un diametro di circa 1,185 miliardi di km, cioè quasi 8 UA. Se Antares fosse al posto del Sole, i suoi strati esterni arriverebbero al 75% dell'orbita di Giove, il che significa che il nostro pianeta si troverebbe abbondantemente all'interno della stella.

Come tutte le supergiganti, Antares produce un intensissimo vento stellare, responsabile di una notevole perdita di massa da parte dell'astro. Osservazioni interferometriche hanno permesso inoltre di stabilire la presenza di punti caldi, cioè zone della fotosfera della stella più calde del resto della superficie di almeno 400 K.

Un ulteriore segno della instabilità di Antares, condiviso con le altre supergiganti, è rappresentato dalla sua variabilità; Antares è classificata come variabile irregolare lenta di tipo LC, la cui magnitudine apparente varia da 0,88 a 1,16. Antares conosce periodi di stabilità, alternati a periodi in cui si osservano variazioni di circa 0,3 magnitudini nell'arco di circa 100 giorni. Entrata nella sequenza principale come una stella di tipo O con una massa di 23-25 masse solari, Antares ha ora una massa stimata di 15-18 masse solari, a causa della perdita dovuta al vento stellare. Sebbene la massa attuale sia ancora considerevole, essa è distribuita su di un volume enorme; di conseguenza, la sua densità media è molto bassa, situazione abbastanza tipica per le stelle giganti e supergiganti, e i suoi strati esterni sono assimilabili ad un vuoto spinto.

Antares è una stella binaria: infatti la principale, che è stata fino a qui descritta e che viene chiamata Antares A, ha una compagna più debole, chiamata Antares B. Si tratta di una stella di classe B2 (o forse B1 o B3), quindi nella fase di sequenza principale che, avendo una massa inferiore ad Antares A, è meno evoluta. La sua massa è stata infatti calcolata essere di 7,2 ± 0,5 volte quella del Sole.

Antares fa probabilmente parte, come molte stelle brillanti della costellazione dello Scorpione, dell'associazione stellare Scorpius-Centaurus, l'associazione OB più vicina alla Terra. Questa associazione è molto estesa, essendo formata da forse 1200 stelle con masse pari o superiori alle 15 masse solari, che si sono formate in un tempo compreso fra i 5 e i 17-22 milioni di anni. Le stelle più massicce dell'associazione sono probabilmente già esplose in supernovae, che hanno dato origine ad ulteriori fenomeni di formazione stellare.