Guida alle costellazioni/Le stelle più luminose del cielo/Procione

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Le stelle più luminose del cielo

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Achernar

La costellazione di Orione

CopertinaGuida alle costellazioni/Copertina

Parte I - Stelle e oggetti
Parte II - Le 88 costellazioni
Parte III - Carte stagionali
Appendici
Dettagli stella
Sigla α Canis Minoris
Costellazione Cane Minore
Ascensione Retta (J2000) 07h 39m 18s
Declinazione (J2000) +05° 13′ 30″
Magnitudine apparente +0,34
Magnitudine assoluta +2,65
Distanza 11,4 anni luce
Classe spettrale F5IV
L'asterismo del Triangolo invernale; le stelle costituenti sono, a partire dal basso in senso orario: Sirio (α CMa), Procione e Betelgeuse.

Procione è la stella più brillante della costellazione del Cane Minore. A occhio nudo appare come una stella singola, l'ottava più brillante dell'intera volta celeste, con una magnitudine apparente di 0,34. In realtà si tratta di un sistema binario composto da una stella bianco-gialla di classe spettrale F5IV-V e da una debole nana bianca. L'elevata luminosità apparente di Procione non è dovuta tanto alla sua brillantezza intrinseca (è circa 7 volte più luminosa del Sole) quanto alla sua vicinanza alla Terra: la sua distanza di 11,4 anni luce dal nostro pianeta ne fa una tra le stelle più vicine a noi.

Osservazione[modifica]

Procione è l'ottava stella più luminosa del cielo notturno, con una magnitudine apparente di 0,34. Data la sua grande brillantezza è facilmente individuabile al centro della piccola costellazione del Cane Minore. Procione è posta a circa 26° a est di Betelgeuse e a circa 26° a nordest di Sirio. Inoltre Sirio è posta a circa 27° a sudest di Betelgeuse. Le tre stelle quindi formano un triangolo quasi perfettamente equilatero, di cui Sirio occupa il vertice meridionale, Betelgeuse il vertice nordoccidentale e Procione quello nordorientale. L'asterismo formato da queste tre luminose stelle è stato chiamato Triangolo Invernale, dato che la sua osservazione è particolarmente indicata durante l'inverno boreale. Viene contrapposto al Triangolo Estivo, formato da Vega, Deneb e Altair, che è invece osservabile durante l'estate boreale.

Possedendo una declinazione di +5°13' , Procione è una stella dell'emisfero boreale, ma è comunque abbastanza vicina all'equatore celeste da risultare osservabile da tutte le aree della Terra, ad eccezione della parte più interna del continente antartico; a nord invece la stella appare circumpolare ben oltre il circolo polare artico. Fra le stelle di prima magnitudine è quella più vicina all'equatore celeste. È seguita da Betelgeuse, che ha declinazione +7° 24', e Rigel, che ha declinazione -8° 12'.

Come si è detto, è un astro caratteristico dei cieli invernali e primaverili: si osserva senza difficoltà, nei mesi compresi fra gennaio e maggio poco ad est della scia luminosa della Via Lattea invernale. L'astro inizia ad essere visibile nelle notti di fine novembre verso la tarda sera in direzione est, mentre diventa pian piano dominante nelle sere dell'inverno, quando si presenta pure piuttosto alto sopra l'orizzonte, specie dall'emisfero boreale; durante il mese di marzo raggiunge il suo culmine alle 22 e col procedere della primavera si osserva sempre più ad ovest, finché a fine giugno è possibile osservarlo solo poco dopo il tramonto. Verso la fine dell'estate ricompare ad est poco prima dell'alba.

Il nome Procione deriva dal greco antico pro Kýon, "prima del Cane", per il fatto che precede Sirio (la "stella del Cane", così chiamata in quanto è la stella più luminosa del Cane Maggiore) durante la rotazione della sfera celeste a causa della rotazione della Terra sul proprio asse. Gli osservatori posti in vicinanza di 40° N vedono Procione sorgere dai 10 ai 15 minuti prima di Sirio. Ciò è vero nonostante Procione abbia circa un'ora di ascensione retta maggiore rispetto a Sirio. Il fenomeno è dovuto al fatto che Procione possiede una declinazione più settentrionale rispetto a Sirio di 22°, il che fa sì che la stella dalle latitudini più settentrionali si levi prima sull'orizzonte rispetto ad essa.

Presso i Romani la stella era invece nota con la traduzione latina del nome greco, Antecanis.

Dato che il Cane Minore è una costellazione piccola e che Procione è la sua stella di gran lunga preminente, spesso Procione è stata identificata con l'intera costellazione. Di conseguenza è stato variamente identificato con vari cani mitologici: a volte con uno dei cani di Atteone, a volte con uno di quelli che accompagnavano Diana nella caccia, a volte ancora con la divinità egiziana Anubi, raffigurata come un cane. L'identificazione più comune è comunque con uno dei due cani che seguono il gigante Orione, vista la vicinanza di Procione con l'omonima costellazione. Ulteriori identificazioni sono quelle con Mera, il cane appartenuto a Icario ed Erigone, con Argo, il cane di Ulisse, o con il cane favorito da Elena, da lei perduto presso l'Euripe e trasformato in una stella da Giove in seguito alle sue preghiere.

Caratteristiche[modifica]

Il sistema di Procione è costituito da due componenti.

La componente principale (Procione A) è una stella subgigante giallo-bianca di classe spettrale F5V-IV; la componente secondaria (Procione B) è invece una nana bianca di magnitudine 10,4.

lo stato evolutivo di Procione ha rappresentato un problema in quanto, data la massa stimata, la traccia evolutiva della stella non passava per la sua attuale posizione nel diagramma H-R.

La correzione della massa calcolata nel 2000 ha permesso di avanzare l'ipotesi che Procione abbia una età di 1,8 o 2 miliardi di anni e che si trovi alla fine della sua permanenza della sequenza principale. Altri studi successivi hanno ricalcolato le possibili tracce evolutive di Procione, disponendo di maggiori dati rispetto a quelli degli studi precedenti. Questi confermano che probabilmente nel nucleo di Procione A stanno terminando le reazioni nucleari, ma ipotizzano una età compresa fra i 2,31 e i 2,71 miliardi di anni.

Questi risultati hanno ricevuto una conferma indipendente dalle loro misurazioni, proveniente da altri studi: Procione B è diventata una nana bianca 1,7 ± 0,1 miliardi di anni fa. Se si suppone che Procione A abbia 2,3 miliardi di anni e che le due stelle siano nate insieme nella stessa nube di gas, allora la progenitrice di Procione B ha avuto una vita di circa 600 milioni di anni; ciò induce a pensare che avesse una massa di circa 2,5 masse solari. Stelle di questa massa hanno un nucleo di 0,57 masse solari. Poiché Procione B non è altro che il nucleo ormai inerte della sua progenitrice, questa nana bianca dovrebbe avere una massa simile a quella di tale nucleo.

Le stime della massa di Procione B sono in effetti molto vicine a tale valore, anche se in un altro studio si fornisce un valore iniziale di B più basso, compreso tra 1,8 e 2,2 masse solari, poiché una progenitrice con massa 2,5 volte quella del Sole avrebbe dovuto lasciare una nana bianca di almeno 0,69 masse solari e 2,2 masse solari sono anche in linea con la stima della permanenza in sequenza principale della progenitrice di B, che è stata di circa 1,33 miliardi di anni, con un'età complessiva del sistema di 2,7 miliardi di anni.