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Siena/Chiesa di Sant'Agostino

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Indice del libro
L'esterno

La chiesa di Sant'Agostino si affaccia sul prato (piazza) omonimo.

La chiesa fu costruita fra il 1258 ed il 1308 ca. come chiesa del convento degli Agostiniani. Per dei veri e propri lavori di restauro bisognerà, però, aspettare il 1747, quando Luigi Vanvitelli diede inizio dall'opera di costruzione degli apparati decorativi plastici barocchi. Il restauro radicale si protrasse sino al 1750. Attualmente la chiesa, sconsacrata, è sede di concerti e mostre.

All'esterno l'ex chiesa di Sant'Agostino si presenta come una massiccia costruzione in mattoncini. La facciata è seminascosta dal grande portico neoclassico, opera del Vanvitelli, coperto da tre possenti volte a vela e sorretto da robuste colonne doriche. All'interno la chiesa, rimaneggiata durante i restauri dei primi anni del XXI secolo, presenta una diffusa decorazione barocca. La navata centrale, movimentata dalle alte colonne corinzie e dagli altari laterali, conduce al transetto ed all'abside, all'interno della quale si trova il grande altar maggiore barocco in marmi policromi.