Siena/Palazzo Pubblico

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search
Il Palazzo Pubblico

Il Palazzo Pubblico è uno dei palazzi più importanti e noti di Siena e si affaccia sia su Piazza del Campo (con la facciata principale) che su Piazza del Mercato (facciata posteriore).

Nota storica[modifica]

Il primo edificio costruito sull'attuale area del Palazzo Pubblico è stato quello della Zecca della Repubblica di Siena (detto "Bolgano"), edificato nel 1193. Successivamente, solo nel 1284, fu costruito il primo nucleo del palazzo che doveva ospitare il Governo dei Nove che, quattro anni dopo, ingloba quello della Zecca. Col passare dei secoli in Palazzo Pubblico è stato via via ampliato e decorato ed attualmente è sia sede del Municipio di Siena che del Museo Civico.

Esterno[modifica]

La facciata posteriore

La facciata principale, che dà su Piazza del Campo, è composta da tre corpi affiancati l'un l'altro, in cui si aprono un piano inferiore con grandi monofore, due superiori con trifore e, sono nella parte centrale, un attico con due monofore, il monogramma bernardiniano e due graziosi campaniletti a vela merlati.

La facciata posteriore, invece, dà sulla piazza del Mercato ed è costituita da una serie di monofore al pianterreno, una di bifore al primo piano, delle trifore al secondo e, a quello superiore, la caratteristica loggia. Quest'ultima è sorretta da tre possenti pilatri lignei e presenta una copertura a capriate dipinte.

Museo civico[modifica]

Gli effetti del Buon Governo (di Ambrogio Lorenzetti)

Si accede al Museo Civico dal Cortile del Podestà, detto "Entrone", è circondato sui quattro lati da arcate a tutto sesto. L'esposizione museale, che si articola nel primo piano del Palazzo Pubblico, è composta da varie sale. Le due più importanti sono la Sala del Mappamondo e quella della Pace, in cui si riuniva il Governo dei Nove. Mentre nella prima si trova, tra l'altro, la famosissima Maestà di Simone Martini, nella seconda si trova il ciclo di affreschi, commissionato dal Governo dei Nove ad Ambrogio Lorenzetti nel 1337, raffiguranti l'Allegoria del Buon Governo, l'Allegoria del Cattivo Governo e, più famoso di tutti, Gli effetti del Buon Governo in Città ed in Campagna. In questo dipinto viene raffigurata un'istantanea di vita quotidiana della ridente città di Siena e della sua immediata campagna, in cui sono riconoscibili, tra le altre cose, campanile e la cupola del Duomo (all'estrema sinistra).