Scienze della Terra per le superiori/Il carsismo: differenze tra le versioni

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Nelle regioni carsiche in realtà si possono trovare valli fluviali, asciutte o con corsi d'acqua che le percorrono, che tuttavia presentano delle anomalie rispetto alla "normale" morfologia fluviale. L'azione dei processi carsici delle valli fluviali impostate su rocce solubili produce '''valli cieche''', '''valli morte''', '''valli chiuse''' e '''canyon di crollo'''.
 
* ''Valle cieca''. E' una valle con un corso d'acqua attivo al fondo, che non arriva a defluire alla foce in superficie perché a un certo punto l'acqua si riversa in un inghiottitoio. Si tratta in origine di una normale valle fluviale al cui fondo la corrosione apre un inghiottitoio che è in grado di assorbire tutta la portata d'acqua del fiume. Da quel momento, la parte a monte dell'inghiottitoio continua ad approfondirsi, perché un l'alveo fluviale attivo è sede di erosione, sia meccanica che chimica, mentre la parte a valle viene inattivata e cessa di approfondirsi, divenendo una ''valle morta''. Nella valle cieca tendono ad aprirsi sempre nuovi punti di infiltrazione e inghiottitoi, quindi la parte attiva della valle tende a ridursi sempre di più verso monte, poiché il fiume è sostituito gradualmente dal drenaggio carsico ipogeo.
 
* ''Valle morta''. E' una valle secca, priva di corso d'acqua, il cui fondo è caratterizzato da punti e zone di infiltrazione, esposti o ricoperti di sedimenti alluvionali e regolite, e spesso da doline e inghiottitoi. La valle morta tende a propagarsi a monte per ''retrocessione degli inghiottitoi'' (il processo descritto al punto precedente).
Nel tratto di attraversamento, generalmente gli affluenti superficiali perdono di importanza o cessano di alimentare il corso d'acqua principale: spesso si riducono a piccole ''valli secche'' "sospese" sopra la valle principale, in rapido approfondimento per la maggiore erosione concentrata nel fondovalle. Lo stesso corso d'acqua principale inizia a subire perdite consistenti d'acqua da punti di infiltrazione sul fondo, e può ridursi, come già visto, ad una ''valle cieca''. Il fiume può proseguire nel sottosuolo, come fiume sotterraneo, con un ''alveo ipogeo''.
 
Le diversioni fluviali da parte dei condotti carsici possono riversare le acque di corsi d'acqua superficiali in altri fiumi più a valle, anche in ''bacini idrografici'' diversi, oppure disperderle nel territorio attraverso un reticolo di condotti da cui riaffiorano in superficie come sorgenti. E' il caso di fiumi anche importanti, come il '''Danubio''' in Germania meridionale, nel comune di Immendingen, regione del Baden-Württemberg, ove scompare nel terreno carsico e alimenta in parte sorgenti e fiumi del bacino del Reno) e il '''Timavo''' (tra Croazia, Slovenia e Friuli). Quest'ultimo Nasce (con il nome Reka, che significa semplicemente "fiume") in Croazia da una sorgente carsica, si inabissa nelle Grotte di San Canziano in Slovenia e percorre 39 chilometri in alveo ipogeo per riapparire in territorio italiano presso il Golfo di Trieste e sfociare nel Mare Adriatico dopo circa due chilometri.
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