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Svedese/Pronome

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In svedese, i pronomi inflettono in maniera piuttosto simile alla lingua inglese.

Pronomi personali

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Persona Soggetto Complemento Possessivo
1s jag mig, mej min/mitt/mina
2s du, ni dig, dej, er din/ditt/dina
3s M han honom hans
F hon henne hennes
MF hen hen, henom hens
C den den dess
N det det dess
Indef. man en ens
Rifl. - sig sin/sitt/sina
1p vi oss vår/vårt/våra
2p ni er er/ert/era, ers
3p MFCN de dem, dom deras
Rifl. - sig sin/sitt/sina
Formale, Colloquiale, Neologismo

In svedese, i pronomi personali (vedi tabella a lato) si distinguono in soggetto, complemento, possessivi e riflessivi. Analogamente all'inglese, i pronomi inflettono in tre persone singolari e plurali, e la terza persona singolare inflette anche per genere (maschile, femminile, comune, neutro). Negli anni duemila si è gradualmente diffuso l'uso di un nuovo genere neutrale per la terza persona singolare, che può riferirsi indistintamente ad individui di sesso maschile, femminile o incognito; il suo utilizzo si sta affermando nell'uso formale, anche se rimane dibattuto e non è universalmente accettato.

Quando un sostantivo in forma definita è accompagnato da un possessivo (o da un genitivo), non aggiunge l'articolo postfisso.

Hans flickvän. (La sua ragazza.)
Jag älskar mitt jobb. (Amo il mio lavoro.)

I pronomi possessivi nella prima e seconda persona singolare e plurale e i pronomi riflessivi declinano con il genere e numero dell'oggetto al quale si riferiscono. Nelle domande, l'ordine è analogo all'inglese.

Vems hund är den här? Den är min. (Di chi è quel cane? È mio.)
Vems hus är det där? Det är mitt. (Di chi è quella casa? È mia.)
Vems blommor är de här? De är mina. (Di chi sono questi fiori? Sono miei.)

I pronomi riflessivi complemento (sig) e possessivi (sin/sitt/sina) esistono solo nella terza persona.

Hon vill lära sig svenska. (Lei vuole imparare [insegnare a sé stessa] lo svedese.)

I pronomi possessivi riflessivi si riferiscono sempre all'oggetto della proposizione, che è posseduto dal soggetto della medesima. Se il soggetto della proposizione non è il possessore (es. in presenza di più subordinate), oppure se la proposizione ha più soggetti e uno di essi si riferisce ad un altro in forma possessiva, si usa invece hans/hennes/etc.

Gunnar lagar sin cykel. (Gunnar ripara la sua bicicletta.)
Gunnar är arg för en tjuv stal hans cykel. (Gunnar è arrabbiato perché un ladro ha rubato la sua bicicletta.)
Eva gick på semester med sin pojkvän. (Eva è andata in vacanza con il suo ragazzo.)
Eva och hennes pojkvän gick på semester. (Eva e il suo ragazzo sono andati in vacanza.)

Gli aggettivi själv (proprio/a/i/e) e egen/eget/egna (proprio/a/i/e) possono essere usati per rinforzare un pronome quando usato in modo equivalente ad un riflessivo proprio o improprio in italiano.

Du tvår dig själv. (Tu ti lavi.)
Jag lagar själv min egen mat. (Io cucino il mio cibo.)

Pronomi dimostrativi

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I pronomi dimostrativi indicano persone o cose in riferimento a qualcosa.

den/det/de: questo/quello/questi/quelli

Den hunden (questo/quel cane)
Det ljuset (questa/quella luce)
De hundarna (questi/quei cani)
De ljusen (queste/quelle luci)

den/det/de här: questo/questi

Den här hunden (questo cane)
Det här ljuset (questa luce)
De här hundarna (questi cani)
De här ljusen (queste luci)

den/det/de där: quello/quelli

Den där hunden (quel cane)
Det där ljuset (quella luce)
De där hundarna (quei cani)
De där ljusen (quelle luci)

denna/detta/dessa: questo/questi (niente articolo postfisso)

Denna hund (questo/quel cane)
Detta ljus (questa/quella luce)
Dessa hundar (questi/quei cani)
Dessa ljus (queste/quelle luci)

samma: lo/a/i stesso/a/i (niente articolo postfisso), usato prevalentemente come aggettivo possessivo nello svedese formale

Samma hund (lo stesso cane)
Samma ljus (la stessa luce)
Samma hundar (gli stessi cani)
Samma ljus (le stesse luci)

detsamma: lo/a/i stesso/a/i (niente articolo postfisso), usato propriamente come pronome nello svedese formale

Jag tycker huset är vackert, och detsamma tycker hon. (Io penso che la casa sia bella, e lei pensa lo stesso.)

sådan/sådant/sådana: tale; al singolare è preceduto dall'articolo indefinito, e il sostantivo seguente non ha l'articolo postfisso

En sådan hund (un tale cane)
Ett sådant ljus (una tale luce)
Sådana hundar (tali cani)
Sådana ljus (tali luci)

Pronomi determinativi

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I pronomi determinativi sono un tipo di dimostrativo che qualifica il soggetto in base ad una proposizione. Quando qualificano un sostantivo in forma determinativa, quest'ultimo non ha l'articolo postfisso.

som: che, il quale (può essere usato anche come pronome relativo o congiunzione)

Den flicka som du see är min vän. (La ragazza che vedi è mia amica.)
Det ljud som vi hör är förargligt. (Il suono che sentiamo è fastidioso.)
De träd som växar här är vackra. (Gli alberi che crescono qui sono belli.)

De som può essere usato come oggetto in assenza di un sostantivo.

Jag pratade med ingen av de som var på konferensen. (Non parlai con nessuno che era alla conferenza.)

Pronomi relativi

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I pronomi relativi introducono una proposizione subordinata, in relazione con la proposizione principale.

som: che, il quale (può essere usato anche come pronome determinativo o congiunzione). Può essere omesso quando non è soggetto della subordinata.

Kanner du flickan som sitter där? (Conosci la ragazza seduta lì?)
Hon är den roligaste flicka (som) jag känner. (Lei è la ragazza più simpatica che io conosca.)

vars: genitivo di som, può essere usato al singolare o al plurale

Pojken vars mamma arbetar på universitetet är snäll. (Il ragazzo la cui madre lavora all'università è simpatico.)
Familjerna vars vapen föreställer en björn är mycket gammal. (Le famiglie i cui stemmi raffigurano un orso sono molto antiche.)

vilkas: genitivo di som, può essere usato solo al plurale

Familjerna vilkas barn studerar här är mycket belåten. (Le famiglie i cui figli studiano qui sono molto soddisfatte.)

vilken/vilket/vilka: usato principalmente nel linguaggio formale, ma deve essere usato (in genere neutro) quando si fa riferimento ad un'intera proposizione precedente.

Han vann priset, vilket gläder sin föräldrar. (Lui ha vinto il premio e ciò ha reso felici i suoi genitori.)

vad: "che". È seguito da som quando è il soggetto della subordinata

Vad jag vet. (Ciò che [io] so.)
Jag vet inte vad som hände. (Non so cosa sia successo.)

Pronomi interrogativi

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I pronomi interrogativi introducono una domanda.

vem/vilka: chi

Vem är du? (Chi sei?)
Vilka är ni? (Chi siete?)

vems: genitivo di vem

Vems hus är det här? (Di chi è questa casa?)

vad: che cosa. Per riferirsi ad una tipologia, si usa solitamente l'espressione vad för (en/ett).

Vad är det? (Che cosa è?)
Vad kör du för (en) bil? (Che [modello di] macchina guidi?)

vilken/vilket/vilka: che, quale/quali. Può essere usato sia in forma attributiva sia predicativa, ed è comunemente usato nelle esclamazioni.

Vilken är din pojkvän? (Qual è il tuo ragazzo?)
Vilket är ditt hus? (Qual è la tua casa?)
Vilka böcker läste du förra månad? (Che libri hai letto lo scorso mese?)
Vilken långsamt tåg! (Che treno lento!)

I pronomi vem, vad e vilken sono seguiti da som quando sono il soggetto di una subordinata.

Jag vill känna vem som kommer. (Voglio sapere chi sta arrivando.)
Jag vet inte vilken bil som är din. (Non so quale sia la tua macchina.)

när: quando

När kommer du? (Quando arrivi?)

var: dove

Var bor du? (Dove vivi?)

varifrån: da dove

Varifrån kommer du? (Da dove vieni?)

varför: perché

Varför gråtar du? (Perché piangi?)

hur: come

Hur läget? (Come va?)

Altri interrogativi sono formati a partire da hur, in maniera analoga all'inglese how: hur länge (quanto a lungo), hur långt (quanto lontano), hur mycket (quanto, riferito ad una quantità non numerabile), hur många (quanti, riferito ad una quantità numerabile), hur dags (a che ora).

Pronomi indefiniti

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Il pronome man (uno/una) può essere usato per indicare una persona generica o indefinita. Ha forma possessiva ens e complemento en.

Man vet aldrig vad som kan hända en. (Uno non sa mai cosa gli può succedere.)
Ens ord föreslår inte. (La parola di qualcuno non è sufficiente.)

någon/något/några: alcuno/alcuni

Någon av flickar kommer fråm Tyskland. (Una delle ragazze viene dalla Germania.)
Något är gött fel. (Qualcosa è andato storto.)
Jag ska resa i några dagar. (Viaggerò per alcuni giorni.)

ingen/inget/inga: nessuno/nessuna. Quando usato come oggetto, può essere retto solo da un verbo coniugato in un tempo semplice (es. present o preteritum).

Ingen av oss är beredda. (Nessuno di noi è pronto.)
Inget hus har rött taket i byen. (Nessuna casa ha il tetto rosso nel villaggio.)
Du har inga pengnar. (Tu non hai soldi.)

inte någon/något/några: nessuno/nessuna. Può essere usato in alternativa a ingen/inget/inga, e deve necessariamente essere usato quando è oggetto di un verbo coniugato in un tempo composto.

Jag had inte köpte nagon bil. (Non ho comprato nessuna macchina.)

I composti någonting, ingenting e allting sono usati in maniera analoga rispettivamente quando ci si rirerisce a qualche cosa, niente (nessuna cosa) o tutto (tutte le cose).

Hon sade någonting till honom. (Lei gli ha detto qualcosa.)
Jag förståd ingenting. (Non ho capito niente.)
Allting är bra. (Tutto a posto.)

all/allt/alla: tutto/tutti/tutte. Notare che quando si riferisce all'interezza di qualcosa, solitamente si usa hela + sostantivo definito singolare.

All mjölken är frisk. (Tutto il latte è fresco.)
Allt brödet är mörkt. (Tutto il pane è scuro.)
Hon studerar alla dagar. (Lei studia tutti i giorni.)
Hon studerar hela dagen. (Lei studia tutto il giorno.)

varje: ogni. Quando è usato pronomialmente, è retto da una proposizione.

Hon studerar varje dag. (Lei studia ogni giorno.)
Tre vagnar med åttio resande i varje. (Tre vagoni con ottanta passeggeri ciascuno.)

var/vart: ogni. È preferito di fronte a ordinali.

Han köper mat var fjärde dag. (Lui fa la spesa ogni quattro giorni. [letteralmente: ogni quarto giorno])

varenda/vartenda e var och en/vart och ett: ogni singolo (enfasi). varenda/vartenda è generalmente usato prima di un nome in forma indefinita, mentre var och en è usualmente seguito da av + sostantivo o pronome plurale.

Varenda vän är välkommen. (Ogni singolo amico è benvenuto.)
Vartenda fel ska rättas. (Ogni singolo errore deve essere corretto)
Var och en (av oss) kände fel. (Ciascuno (di noi) si è sentito male.)

varannan/varannat/varandra: ogni due, l'un l'altro/a

Jag tvätter golvet varannan dag. (Lavo il pavimento ogni due giorni.)
De kramade varandra. (Loro si abbracciarono.)

vem som helst (chiunque), vilket som helst (qualunque) e vad som helst (qualunque cosa).

Vem som helst kan komma in. (Chiunque può entrare.)

annan/annat/andra/andre: un altro/degli altri

Hon få inte gilla annan hund. (A lei non può piacere un altro cane.)
Hon är allt annat än elak. (Lei è tutto tranne che antipatica.)
Det finns på andra sidan om huset. (Si trova dall'altra parte dell'edificio.)
Den andre pojken är snygg. (L'altro ragazzo è carino.)