Biologia per il liceo/Le caratteristiche degli esseri viventi

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Indice del libro

Che cosa distingue un essere vivente da un qualsiasi oggetto non vivente? Quali sono dunque le caratteristiche della "vita"? Quelle che seguono sono le caratteristiche generali della vita, che hanno in comune tutti gli esseri viventi attualmente attestati e che non hanno gli esseri non viventi:

  1. tutti gli organismo sono costituiti da almeno una cellula che abbia tutte le caratteristiche della vita (teoria cellulare)
  2. tutti gli organismi compiono il ciclo della vita (in genere nascono, si sviluppano, se riescono si riproducono e infine muoiono)
  3. tutti gli esseri viventi posseggono un patrimonio ereditario ricevuto dai genitori e da trasmettere alla prole
  4. tutti gli esseri viventi hanno bisogno di ricavare nutrimento dall'ambiente esterno per continuare a vivere
  5. tutti gli esseri viventi reagiscono agli stimoli esterni cercando di mantenere in equilibrio costante l'ambiente interno e l'insieme delle attività di regolazione prende nome di omeostasi
  6. tutti gli esseri viventi sono organizzati in una gerarchia comune (livelli gerarchici: atomo, molecola, cellula, tessuto, organo apparato organismo, popolazione, comunità, ecosistema, biosfera)
  7. tutti gli esseri viventi si sono evoluti da un unico antenato comune, LUCA (Last Universal Common Ancestor), il più recente antenato comune
  8. tutti gli esseri viventi in base al percorso che un taxon ha attraversato durante la storia evolutiva viene classificato in modo differente
Essere vivente (es. farfalla) Essere NON vivente (es. sasso)
nascita, attività metabolica complessa coordinata da informazioni genetiche formazione, un fenomeno casuale, che segue semplici leggi fisiche
... ...

Qui un approfondimento sul significato del concetto di "vita".

Teoria cellulare[modifica]

Ciclo della vita[modifica]

Patrimonio ereditario[modifica]

Nutrimento[modifica]

Omeostasi[modifica]

Livelli gerarchici[modifica]

Il livello di partenza è quello molecolare, incluso un approccio genetico-molecolare, per poi affacciarsi alla biochimica dei livelli successivi: gli atomi compongono le molecole e le biomolecole. È facile imbattersi, durante i propri studi, in scale più avanzate, come quella cellulare o sue estensioni, come la scala multicellulare, che abbraccia l'istologia. Un ulteriore tipo di scala prevede lo studio di un singolo organismo, accompagnato da una scala che si interessa di una popolazione costituita da organismi della stessa specie, tramite la genetica delle popolazioni, che a sua volta intravede l'etologia (studio del comportamento animale). Ancora i biologi si interessano delle ultime scale riguardanti le multispecie, osservando il loro rango e la loro discendenza, passando poi per un paragone e per la classificazione di tali esseri. Appartenente sempre alla scala delle multispecie vi sono le comunità, insieme di popolazioni di specie diversa. Un'altra scala importante vede come protagonista l'ecologia, ossia l'ecosistema, formata dalle comunità dello stesso luogo. Tutti gli ecosistemi di un pianeta formano la biosfera. Recentemente è stata inserita un'ultima scala, più complessa, riguardante l'esobiologia, che si occupa dello studio biologico dei cosiddetti "extraterrestri", organismi che non vivono sul pianeta Terra. Attualmente tutte le specie viventi che conosciamo si vivono sulla Terra.

Antenato comune[modifica]

Classificazione[modifica]

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