Interlingua/Pronomi

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I pronomi[modifica]

2.10.1. I pronomi personali

Ecco la tabella riassuntiva dei pronomi:

Persona Soggetto Dopo prep. Oggetto Riflessivo
1a sing. io --.-- me --.--
2a sing. tu --.-- te --.--
3a sing. m. ille ille le se
3a sing f. illa illa la se
3a sing n. illo illo lo se
1a pl. nos --.-- --.-- --.--
2a pl. vos --.-- --.-- --.--
3a pl. m. illes illes les se
3a pl. f. illas illas las se
3a pl. n. illos illos los se

(a) I pronomi ille e illa indicano esseri umani, illo invece, cose ed animali. Quando si vuole indicare il sesso degli animali, si possono anche usare illo e illa. Della terza persona plurale illas si applica ad un gruppo esclusivamente femminile, illos a un gruppo di cose, ma illes ha un significato più generale che solo maschile. Il prononome allocutivo di cortesia è vos che, pertanto, traduce anche i pronomi italiani 'lei, ella, voi, loro'.

(b) Dopo le preposizioni si usa me, te, ille, illa, illo, nos, vos, illes, illas, illos. (P.es.: a me, con te, pro nos, de ille, sub illo, super illes).

(c) Il pronome riflessivo per la terza persona singolare e plurale è se. (P.es.: io me lava, tu te lava, illa se lava, omnes se lava). Se può anche significare 'reciprocamente'. (P.es. illes se basiava = illes basiava le un le altere). I pronomi riflessivi si situano prima del verbo ma dopo un infinito, un imperativo ed un participio. Con haber, possono stare prima o dopo. Il pronome riflessivo_va prima di ogni altro pronome. P.es.: Ille se appella Ian. Accelera vos! Levante se, ille me lo ha dicite / ille ha dicite me lo.

(d) Come oggetto senza preposizione (oggetto diretto di un verbo, la collocazione del pronome personale o riflessivo è prima della forma semplice de verbo, ma dopo l'imperativo, l'infinito e il participio presente. P.es.: Io lo vide. Tu me sequeva. Vos le trovara. Adjuta me! Pro informar nos, ille me scribeva un littera. Vidente la, ille se approchava e la salutava cordialmente. Nos viagiara con illes).

(e) Con le forme composte del verbo il pronome può stare o prima o dopo la forma totale. (P.es.: Io le ha trovate = io ha trovate le. Tu va revider la).

(f) Con frasi che contengono facerla collocazione del pronome può determinare il significato. (P.es.: illa le face portar(lei fa si che lui porti); illa face portar le (lei fa si che lui sia portato); illa le face portar le (lei glielo fa portare, fa si che lui lo porti).

(g) Quando un verbo ha relazione con due pronomi oggetto senza preposizione, quello dei due a cui il verbo riguarda più direttamente è collocato prima dell'altro. (P.es.: ille me lo dice (lui me lo dice), ille me lo ha dicite (lui me lo ha detto), ille ha dicite me lo (lui me lo ha detto).

(h) Il pronome impersonale soggetto è il. Esso non ha in italiano un corrispondente, perché in italiano i verbi impersonali non reggono alcun pronome. P.es.: il pluve (piove), il face calor (fa caldo), il ha homines qui non lo crede (vi sono uomini che non lo credono), il es necesse que ille venira tosto (è necessario che lui venga presto). Talora si può però anche omettere il. (P.es.: es desirabile que on examina isto (è desiderabile che si esamini questo), es necesse trovar un medio melior (è necessario trovare un mezzo migliore)). Questo corrisponde alla costruzione inversa. (P.es. trovar un medio melior es necesse! una frase questa in cui non v'è posto per il).

(i) Il pronome indefinito soggetto è on, mentre il pronome indefinito che si usa negli altri casi è uno. Quest'ultimo può essere usato anche come soggetto. P.es.: On crede lo que on spera(Si crede ciò che si spera). Quando on se promena in iste parco, alcun promenatores collide con uno (Quando si passeggia in questo parco, alcuni passanti si urtano). Quando il verbo riflessivo ha per soggetto un nome che subisce l'azione senza eseguirla, si può usare ugualmente il pronome indefinito on trasformando così il soggetto in complemento diretto. (P.es. libros se vende = on vende libros).

(l) Per tradurre l'avverbio 'ne' che ha anche funzione di particella pronominale di terza persona, occorre innanzitutto stabilire qual è il significato di questa particella che equivale alle espressioni: di lui, di lei, di loro, di ciò, da ciò. Pertanto 'ne' si tradurrà secondo i casi: de ille, de illa, de illo, ecc. L'avverbio di stato in luogo e di moto a luogo 'vi', aferesi di 'ivi', corrispondente a 'ci', che è più comune nel linguaggio famigliare, si traduce: (a) hic, (a) ibi/illac, (a) isto. P.es.: Ille quitava Roma e stava longe tres annos ab illac (Lasciò Roma e ne stette lontano tre anni). Ille diceva multo ben de isto(Ne diceva molto bene). Io non vole parlar de isto (Non ne voglio parlare). Io vadeva ibi subito (Vi andai subito). Illa era hic con su tres filios (Vi era lei con i suoi tre figli).