Laboratorio di chimica in casa/Anidride solforosa

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L'anidride solforosa o diossido di zolfo è un gas incolore dall'odore solfureo e pungente che si produce bruciando lo zolfo all'aria. Essa si genera anche in seguito all'arrostimento dei solfuri o alla calcinazione di alcuni solfati.
Il suo acido di Brønsted, l'acido solforoso, non è stabile; perciò si genera SO2 per reazione tra un acido ed un solfito, in maniera analoga a come si genera CO2 facendo reagire un carbonato con un acido.
La sua solubilità in acqua è piuttosto scarsa. Infine è un forte irritante per le vie respiratorie e respirarla è molto rischioso.

Sintesi principale[modifica]

  • L'anidride solforosa si genera incendiando lo zolfo in aria. La combustione è autosupportata.

S8 (s) + 8 O2 (g) → 8 SO2 (g)

  • Avviene una reazione chimica simile a quella di prima bruciando acido solfidrico in aria, operazione rischiosa.

2 H2S(g) + 3 O2 (g) → 2 SO2 (g) + 2 H2O(g)

K2S2O5 (aq) + 2 HCl(aq) → 2 SO2↑ + H2O + 2 KCl(aq)

Sintesi alternative[modifica]

Il diossido di zolfo viene generato dalla calcinazione del solfato ferroso:

FeSO4·7H2O     FeSO4 (s) + 7 H2O     Fe2O3 (s) + SO2↑ + SO3

Reazioni[modifica]

Una corrente di diossido di zolfo può esser fatta gorgogliare in perossido di idrogeno in soluzione, con produzione di acido solforico(maggiore è la concentrazione di perossido di idrogeno, maggiore sarà la produzione di acido.) e acido solfidrico secondo le seguenti reazioni:
H2O2 + SO2 → H2SO4
H2O + SO2 → H2SO3

Sicurezza[modifica]

Video[modifica]