Atletica leggera/Consigli/Resistenza

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La resistenza si divide vari tipi, in particolare per resistenza di solito si intende la resistenza aerobica, ad esempio nella corsa di mezzofondo, ma la corsa veloce o i lanci richiedono altri tipi di resistenza (anaerobica e muscolare).

Resistenza aerobica[modifica]

La resistenza aerobica è probabilmente la qualità fisica più facile da allenare e si divide essenzialmente in due fattori: fiato, ossigenazione muscolare.

  • Fiato: il fiato è una qualità che può essere allenata facilmente ma che continua a dare buoni risultati anche dopo molto allenamento (per questo per competere nelle gare di mezzofondo occorre molta tenacia). Si può migliorare con qualsiasi attività aerobica ed i risultati rimangono per molto tempo.
  • Ossigenazione: la capacità di ossigenazione dei muscoli aumenta anche solo con il riscaldamento, ma diminuisce rapidamente, una buona ossigenazione aumenta la capacità dei muscoli di ricevere ossigeno. Permette di eseguire uno sforzo maggiore senza andare in debito di ossigeno (quando l'ossigenazione è insufficiente i muscoli continuano a bruciare i carboidrati producendo acido lattico, che si accumula rendendo più difficile il movimento). Il debito di ossigeno è il limite principale delle corse di mezzofondo perché il movimento deve essere il massimo senza superare la capacità di ossigenazione. L'allenamento dà risultati immediati che si perdono molto velocemente.

Allenamento[modifica]

L'ideale per allenare questo tipo di resistenza è sicuramente la corsa su distanze abbastanza lunghe (un'attività fisica abbastanza completa e che richiede molto ossigeno), La corsa deve essere tale de accelerare la respirazione ed il ritmo cardiaco, senza provocare affaticamento muscolare. La velocità deve essere molto bassa per chi inizia con la corsa, perché l'ossigenazione di una persona fuori allenamento solitamente è scarsa, poi si può aumentare gradualmente. L'affaticamento della respirazione provoca una certa sofferenza, ma scompare completamente dopo pochi minuti.

Resistenza anaerobica[modifica]

Questo tipo di resistenza (tipico delle corse veloci e delle attività che richiedono sforzi intensi poco prolungati) è meno facile da allenare di quella aerobica, ma comunque si possono ottenere grandi risultati in poco tempo. Al contrario della resistenza aerobica questa non continua sempre a dare gli stessi risultati (raggiunto un certo livello i miglioramenti diminuiscono molto). La resistenza anaerobica permette di superare i limiti dell'ossigenazione ma comporta l'accumulo di acido lattico nei muscoli. Per allenare questo tipo di resistenza, ovviamente, è necessario compiere uno sforzo che costringa i muscoli a bruciare più di quanto l'ossigenazione permetterebbe. ATTENZIONE è importante mantenere una buona ossigenazione sia per allungare i tempi dello sforzo che per abbreviare i tempi di recupero. Tutto l'acido lattico deve (?) essere smaltito con il defaticamento o comunque entro la giornata [l'acido lattico viene naturalmente e totalmente smaltito dai muscoli in breve tempo. Nel peggiore dei casi, dopo una o due ore dal termine dello sforzo fisico!! La stanchezza o i dolori muscolari nei giorni successivi a un allenamento, anche pesante, sono dovuti a cause diverse dall'acido lattico, che, come detto, è certamente già stato del tutto smaltito.] (in caso di accumulo eccessivo di acido lattico la stanchezza può rimanere per settimane, in particolare per gente non molto allenata)