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Costellazioni/Costellazioni estive/Lira

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Costellazioni
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La costellazione culmina il 2 agosto ma è già visibile all’inizio della primavera.

Lira
Lira
Dati generali
Nome latino: Lyra
Abbreviazione: Lyr
Stella alfa: Vega
Estensione: 286°

Costellazione antica, conosciuta prima dell’avvento della civiltà greca, veniva raffigurata, a quei tempi, come un uccello da preda. Secondo la leggenda Mercurio inventò lo strumento musicale utilizzando un guscio di tartaruga. Grazie alla Lira il musicante Orfeo suonò una struggente melodia con cui incantò gli dei dell’oltretomba riuscendo così ad ottenere la liberazione della moglie Euridice, morta a causa del morso di un serpente. La figura fu poi posta in cielo da Apollo che ne apprezzava la musica.

La costellazione

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La Lira, che ricorda abbastanza bene lo strumento che vuole raffigurare è delimitata da quattro stelle a formare una specie di rombo: gamma, beta, delta e zeta. Vega, che è la stella alfa, si trova invece più a nord di questo rombo. Intorno a sé la Lira ha due importanti costellazioni: il Cigno ed Ercole. Vega costituisce poi con la stella alfa dell’Aquila e quella del Cigno il cosiddetto “triangolo estivo”. Costellazione poco estesa contiene comunque molti oggetti interessanti. Vega è una stella molto luminosa ( mg. 0 ) tre volte più grande di Sirio, ma quest’ultima è più brillante perché più vicina. Attorno al 10.000 a.C. Vega era la stella polare e a causa della precessione degli equinozi lo sarà di nuovo nel 14.500. È anche la prima stella della quale si sia riusciti ad ottenere una fotografia.

Altre stelle

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Beta Lyrae è una affascinante stella doppia. Si tratta infatti di una binaria ad eclisse. Le due stelle sono talmente vicine da essere quasi a contatto. In effetti tra le due stelle si è stabilito un ponte di materia che passa dalla primaria alla secondaria. Naturalmente sono troppo vicine per essere risolte con qualsiasi telescopio ed è possibile rilevarle solo con uno spettroscopio. Altro oggetto interessante è epsilon che è un sistema doppio le cui due stelle ( separate da 207 secondi d’arco) sono a loro volta doppie. Le due stelle principali sono risolvibili anche ad occhio nudo. Anche E2470/4 è una doppia-doppia ancor più facile da risolvere della precedente.

Profondo cielo

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L’oggetto più famoso del profondo cielo nella Lyra è M57 che è una nebulosa planetaria. Si tratta di una stella che giunta alla fine della sua vita, ha espulso gli strati superficiali della materia di cui era composta, formando un anello nebuloso con un diametro apparente di 1 primo d’arco. Al centro dell’anello vi è ciò che è rimasto della stella, una blu molto calda ma molto debole visibile con telescopi di almeno 35cm. di diametro. Osservando M57, possiamo vedere una copia di quello che diventerà il nostro Sole fra miliardi di anni. Possiamo poi osservare M56, un ammasso globulare e NGC 6971, un ammasso aperto.

Tabella principali stelle doppie

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Nome A.R. Dec Separazione Mg.
Alfa (Vega) 18h 36.9m +38° 47' AB 62,8 0 – 9,5
/ / / AC 54,4 0 – 11
Beta 18h 50.1m +33° 22' 45,7 3,4 – 8,6
Epsilon 18h 44.3m +39° 40' AB 207,7 5 – 5
/ / / A2 A3 2,9 5 – 6,01
/ / / B2 B3 2,3 5,2 – 5,5
Zeta 18h 44,8m +37° 36’ AB 43,7 4,3 – 5,9

Tabella principali ammassi e galassie

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Nome A.R. Dec Tipo Mg.
NGC 6791 19h 20.7m +33° 02' Ammasso aperto 9,5
M56 19h 16.6m +30° 11' Ammasso globulare 8,3
M57 18h 53.6m +33° 02' Nebulosa planetaria 9,7