Interlingua/Teoria/Le varianti e i loro prototipi

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search

4. Le varianti ed i loro prototipi[modifica]

Una cosa è determinare quali parole debbano essere considerate parte del vo­cabolario internazionale, altra cosa è determinare la forma nella quale esse debbono normalizzate. La lingua d'origine di una data parola internazionale non ci è d'aiuto per risolvere questo problema. Per esempio, la parola tedesca "Statistik" e la parola inglese "penicillin" (tedesche e inglesi in origine) sarebbero, se continuassero ad essere scritte in questo modo nella lista di parole d'am­ pia diffusione, ancora prettamente tedesche ed inglesi, e quindi non "interna­zionali". La loro forma deve essere quindi "internazionalizzata", cioè normaliz­ zata o standardizzata sulla base delle loro varianti che troviamo nelle lingue nazionali. I prototipi risultanti non sono né inglesi, né tedeschi, né greci, né la­ tini: la loro forma è tale da essere subito riconoscibile da parte del locutore di qualunque lingua.

Né la parola tedesca Statistik, né naturalmente l'inglese statistics, né la francese statistique possono essere considerate internazionali. Nel vocabolario interna­ zionale questa parola deve essere rappresentata da una forma da cui Statistik, statistics, statistique siano varianti determinate dalle peculiarità idiosincratiche rispettivamente del tedesco, dell'inglese e del francese. Il procedimento di normalizzazione delle forme variabili delle parole interna­zionali, al fine di giungere al prototipo standardizzato non potrà essere assimi­lato ad un'unica metodologia verificabile, valida per ogni caso, a meno che le varianti stesse, e quindi le lingue da cui provengono, abbiano una base comune su cui possano essere fondati i principi della normalizzazione stessa.

Le lingue romanze hanno una tale base comune nel latino. Esse inoltre rappre­sentano il più potente centro d'irradiazione di parole internazionali. Sono quin­di da considerare come importanti depositi in cui la ricerca può svolgersi in modo molto promettente.