Le religioni e il sacro/Premessa

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Questo libro intende indagare due ambiti variamente affrontati da diverse discipline umanistiche: quello del "sacro" e quello della "religione".

Sull'ambito del "sacro" è necessario tener presente che da esso sono procedute, e procedono, due interpretazioni diverse:

  • la prima interpretazione, propria della "sociologia", nasce dalla lettura proposta da Émile Durkheim (1858-1917, cfr. Les Formes élémentaires de la vie religieuse, Le forme elementari della vita religiosa, 1912) che ritiene il "sacro" un prodotto esclusivamente storico;
  • la seconda interpretazione, propria della "fenomenologia", procede dalla lettura proposta da Nathan Söderblom e approfondita da Rudolf Otto e da Mircea Eliade, che ritiene il "sacro" un fenomeno proprio della coscienza umana, che coincide con la stessa "realtà" dell'"essere", e quindi non solo un prodotto della sua "storia".

In questo libro il "sacro" viene indagato secondo l'interpretazione "fenomenologica" e non secondo quella "sociologica".

Nella seconda parte del libro, quello inerente alla religione, si darà invece conto, ma solo per quanto attiene questo secondo ambito, di più approcci interpretativi e di studio.

Una terza parte, in aggiunta, presenterà alcune antiche religioni.