Analisi complessa/Misura di Lebesgue
Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Il primo passo per la costruzione di una versione di integrale più sofisticata, ed in grado di integrare una classe più ampia di funzioni, è la definizione di funzioni che permettano di assegnare un misura agli insiemi.
Indichiamo con il simbolo
l'insieme vuoto.
Se A e B sono due insiemi, definiamo:
- l' unione dei due insiemi,
- l' intersezione,
- la differenza,
- Definizione 4.2.1.
- Due insiemi si dicono disgiunti se
.
Una famiglia di insiemi R si dice anello se presi due insiemi
, implica che:
(chiusura rispetto all'unione)
(chiusura rispetto alla differenza).
La proprietà 2. ne implica una terza:
, infatti è possibile riscrivere l'intersezione dei due insiemi come:
.
R si chiama σ-anello se l'unione di un insieme numerabile di elementi di R è ancora un elemento di R, cioè se
implica
(chiusura rispetto all'unione numerabile)
Se R è un σ-anello, anche l'intersezione di una collezione numerabile di elementi di R è ancora un elemento dell'anello,
-
(chiusura rispetto all'intersezione numerabile)
- Definizione
- Una funzione
- si dice funzione di insiemi
- additiva se
- numerabilmente additiva se:
- additiva se
Per evitare ambiguità escluderemo le funzioni la cui immagine contiene sia
che
, e quelle per cui
.
Se una funzione di insiemi φ soddisfa le condizioni enunciate qui sopra, allora valgono le seguenti proprietà:
- La serie
converge assolutamente;
;
se 
- Se
e
allora
. - Se
e
, 
- Se
e
e
con 
[modifica] Costruzione della misura di Lebesgue
- Definizione 4.2.3.
- Definiamo un intervallo in
l'insieme dei punti
- tali che
- sia che le disuguaglianze siano prese in senso stretto o con alcuni < segni sostituiti da
; non si esclude il caso in cui per qualche j si abbia aj = bj, e l'insieme vuoto è un intervallo.
- Definizione.
- Un insieme costituito da un numero finito di intervalli si dice insieme elementare.
Definiamo la funzione di insiemi
e se
è l'unione di un numero finito di intervalli disgiunti, poniamo
.
[modifica] Teorema
Indichiamo con
la famiglia dei sottoinsiemi elementari di
.
è un anello, ma non un σ-anello
, è possibile scrivere A come l'unione di un numero finito di intervalli disgiunti- m(A) definita dalla equazione soprastante non dipende dalla scelta di intervalli disgiunti che compongono A
- m e' additiva su
.
- Definizione 4.2.5
- Una funzione di insiemi additiva e non negativa ψ definita su
si dice regolare se per ogni
e
esistono
, con F chiuso e G aperto, tali che
- e
- Ad esempio, m è regolare.
Sia ora μ additiva, non negativa, regolare e finita su
. Ricopriamo un insieme
con un'infinità numerabile di insiemi aperti elementari An,
.
Definiamo la misura esterna di B corrispondente a μ
dove l'
è calcolato al variare di tutti i ricoprimenti di B.
Evidentemente
, e se
, allora
.
- TEOREMA 4.2.6.
- Per ogni
,
- e se
allora 
- Definizione
- Definiamo la differenza simmetrica tra due insiemi A e B come
- e, se
.
La funzione d(A,B) è quasi una distanza: si può mostrare che soddisfa le proprietà:
Non è vero tuttavia che
. A questa difficoltà si può ovviare lavorando nell'insieme delle classi di equivalenza dei sottoinsiemi di
rispetto alla relazione di equivalenza
.
A meno di riformulazioni ovvie delle definizioni, si ottiene così una distanza a tutti gli effetti, e quindi si può definire uno spazio metrico. Diremo che
(la sucessione di insiemi An converge all'insieme A) se
.
Se esiste una successione
di insiemi elementari tale che
diremo che A è finitamente μ-misurabile, e scriveremo
Se A è l'unione di una collezione numerabile di insiemi finitamente μ-misurabili, diremo che è μ-misurabile, e scriveremo
.
- Teorema
è un σ-anello, e
è numerabilmente additiva su
.- In altri termini,
è il completamento di
, e
estende
rendendolo un σ-anello.
In maniera analoga
estende la funzione μ (definita solo su
) dandole un senso anche in
, nel quale è numerabilmente additiva. Una funzione di questo tipo si dice misura, e se μ = m si dice misura di Lebesgue.


















