Vai al contenuto

Analisi complessa/Derivate

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Indice del libro

La definizione di derivata per una funzione a variabile complessa ricorda formalmente quella per le funzioni reali.

Se è definita in un intorno di , la derivata è definita come:

se il limite esiste. In realtà la derivabilità è una condizione piuttosto restrittiva: anche funzioni apparentemente "innocue", come non sono derivabili.

Teoremi sulla derivazione

[modifica | modifica sorgente]

Continuità di funzione derivabile

[modifica | modifica sorgente]

Se una funzione è derivabile in un punto è anche continua nello stesso punto.

Teorema 1.2.10

[modifica | modifica sorgente]

Siano dove:

  • A è un insieme aperto
  • derivabili in

allora

  1. con c costante
  2. con c costante
  3. è derivabile e inoltre
  4. è derivabile e
  5. è derivabile se e
  6. se , derivabile in e è derivabile in allora:

Teorema 1.2.11

[modifica | modifica sorgente]

Sia , condizione necessaria perché sia differenziabile in è che valgano le condizioni di Cauchy-Riemann:

Se inoltre e hanno derivate in un intorno di e tali derivate sono continue in , allora le condizioni sopra citate sono anche sufficienti, ed esiste la derivata

Funzioni analitiche

[modifica | modifica sorgente]
Definizione

Una funzione è analitica o olomorfa in un insieme aperto se ha derivata in ogni punto di tale insieme. Diremo che è analitica in un punto , e che è intera se è analitica su tutto . Se non è derivabile in , ma è derivabile in qualche punto di ogni intorno di diremo che è una singolarità. Se esiste un intorno di tale che sia derivabile in tutto l'intorno tranne che in diremo che è una singolarità isolata.

  • Si definisce dominio un insieme D aperto connesso, che possa cioè essere espresso come unione di due aperti disgiunti non vuoti. Si può dimostrare che esiste sempre una poligonale composta da un numero finito di segmenti che unisce qualsiasi coppia di punti contenuti in un dominio.

Teorema 1.2.13

[modifica | modifica sorgente]

Se una funzione ha derivata nulla in un dominio D, allora costante in tutto il suo dominio.

Funzioni armoniche

[modifica | modifica sorgente]
Definizione
  • Una funzione reale in due variabili si dice armonica se soddisfa l'equazione di Laplace:
.
  • Una funzione si dice armonica coniugata di una funzione armonica se le due funzioni soddisfano le condizioni di Cauchy-Riemann.

Teorema 1.2.15

[modifica | modifica sorgente]

La funzione è analitica in un dominio D se e solo se è armonica coniugata di