Vai al contenuto

Analisi complessa/Serie trigonometriche

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Indice del libro
Definizione 2.6.1.
Sia
𝕋={z∈ℂ:|z|=1}
il cerchio unitario nel piano complesso; se F:𝕋→ℂ è una qualsiasi funzione definita su 𝕋, la funzione definita su ℝ come f(t)=F(eit) è una funzione periodica di periodo 2π. Viceversa, ad ogni funzione periodica su ℝ di periodo 2π corrisponde una funzione F definita su 𝕋 .
Definizione 2.6.1
Sia C(𝕋) l'insieme di tutte le funzioni continue definite su 𝕋 (o equivalentemente delle funzioni su ℝ continue e 2π-periodiche).

Definendo il prodotto interno

<f,g>=∫−ππf(t)g(t)‾dt

C(𝕋) è uno spazio pre-Hilbertiano, ma non è completo. In effetti, C(𝕋) è completo rispetto alla norma dell'estremo superiore,

‖f‖=supt∈[0,2π]|f(t)|,

che però non deriva da un prodotto scalare e non permette di strutturare C(𝕋) come uno spazio con prodotto interno. Per ottenere una struttura Hilbertiana su 𝕋 è necessario concepire un integrale più generale di quello di Riemann-Stieltjes, e considerare l'insieme delle funzioni al quadrato integrabile,L2(𝕋), con prodotto scalare

<f,g>=∫−ππf(t)g(t)‾dt

si può dimostrare che questo spazio è completo.

Polinomi trigonometrici

[modifica | modifica sorgente]
Definizione 2.6.2
Consideriamo gli insiemi ortonormali in C(𝕋),
{12π,1πcos⁡kx,1πsin⁡kx}k=1∞{12πeinx}n=−∞∞

definiamo quindi i polinomi trigonometrici come le combinazioni lineari finite di elementi delle due basi, rispettivamente

PN(x)=12πa0+∑k=1N(akcos⁡kxπ+bksin⁡kxπ)PN(x)=∑n=−NNcneinx2π

I polinomi trigonometrici sono densi in C(𝕋), sia considerando la convergenza uniforme che la convergenza in norma due.Quindi gli insiemi ortonormali sopra definiti sono sistemi ortonormali massimali; anche i polinomi trigonometrici a coefficienti razionali (che sono numerabili) sono densi in L2(𝕋), ne segue che L2(𝕋) è separabile.

Corollario 2.6.4
Valgono risultati analoghi a quelli dimostrati nel caso generale di uno spazio di Hilbert qualsiasi: se per una funzione f∈L2(𝕋) definiamo i suoi coefficienti di Fourier
f̂(n)=∫−ππf(t)e−int2πdt
allora vale l'uguaglianza di Parseval
∫−ππf(t)g(t)‾dt=∑n=−∞∞f̂(n)ĝ(n)‾
e il teorema di Riesz-Fischer: per ogni sequenza di numeri complessi {cn} sommabile in modulo quadro vi è una funzione in L2(𝕋) per la quale
cn=∫−ππf(t)e−int2πdt.