Inform e Glulx/appendici/Appendice D - La soluzione di Ruins/parte2

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search

Appendice D - La soluzione di Ruins (parte 2)[modifica]

Il Tempio

Questo magnifico tempio mostra segni di scavi da preesistenti miniere di calcare, specialmente verso il lato occidentale, dove due lunghi cornicioni si dirigono verso sud.

La grande porta di pietra gialla è aperta.

Ci sono delle pitture impegnative e vivide qui, troppo lucide per essere guardate e ottenute mediante incisione da parte di un popolo altamente organizzato. Mostrano un sovrano corazzato che calpesta un prigioniero.

Una grande lastra di pietra che funge da tavolo o altare, domina il Tempio.

Sopra il ripiano dell'altare vedi una maschera facciale in mosaico di giada.


>ESAMINA LE PITTURE
La carne sui corpi è di colore rosso-sangue. Gli indici del conteggio a lungo termine datano l'evento al 10 baktun 4 katun 0 tun 0 uinal 0 kin, quel tipo di anniversario in cui un sovrano decapita un rivale imprigionato che è stato ritualmente torturato lungo un periodo di alcuni anni, secondo la pazzia balcanizzata delle città stato Maya.


>ESAMINA LA MASCHERA
Sarebbe stupendo se si potesse esporre nel museo.


>POSA TUTTO ECCETTO LA MACCHINA
dizionario maya di Waldeck: Posato.
giornale di un mese fa: Posato.


>FOTOGRAFA LA MASCHERA
Prepari l'elefantiaca macchina fotografica a lastre, sistemi la lampada al sodio e metti pazientemente in posa la maschera facciale in mosaico di giada.


>PRENDI LA MASCHERA, IL GIORNALE E IL DIZIONARIO
maschera facciale in mosaico di giada: Presa.
giornale di un mese fa: Preso.
dizionario maya di Waldeck: Preso.


>INDOSSA LA MASCHERA
Guardando attraverso gli occhi di ossidiana della maschera in mosaico, si rivela una presenza spettrale: un sacerdote mummificato aspetta che tu parli.


>ESAMINA IL SACERDOTE
Il suo corpo è disidratato, ed è tenuto insieme solo grazie alla sua forza di volontà. Sebbene la sua lingua sia il Maya locale, hai la curiosa impressione che comprenderà le tue parole.


>CHIEDI AL SACERDOTE DELLE ROVINE
"Le rovine sono sempre state difese dai ladri. Nell'Oltretomba, i saccheggiatori sono stati torturati per l'eternità." Una pausa. "Così come gli archeologi."


>CHIEDI AL SACERDOTE DELLE PITTURE
Il sacerdote si acciglia: "10 baktun, 4 katun, che sono 1,468,800 giorni dall'inizio del tempo: nel tuo calendario il 19 gennaio 909."


>MOSTRA IL DIZIONARIO AL SACERDOTE
Il sacerdote legge un pezzo del libro, sogghignando sinistramente. Incapace di nascondere il suo divertimento, scarabocchia qualche correzione prima di restituirtelo.


>MOSTRA IL GIORNALE AL SACERDOTE
Guarda la data. "12 baktun 16 katun 4 tun 1 uinal 12 kin", dichiara, prima di dare un'occhiata alla prima pagina. "Ah, vedo che continua."


>SO
I cornicioni si vanno restringendo in una crepa che proseguirebbe se non fosse ostruita dai ghiaccioli. Il ghiaccio non riesce a nascondere completamente il simbolo di una mezzaluna.


>CERCA MEZZALUNA NEL DIZIONARIO
Mezzaluna: credo che si pronunci "xibalba", sebbene il suo significato sia sconosciuto.


>CHIEDI AL SACERDOTE DI XIBALBA
Il sacerdote indica con le dita ossute i ghiaccioli, che si sciolgono come neve al sole quando parla. "Xibalbá, l'Oltretomba."


>SPINGI LA LAMPADA A SO
La cosa migliore che puoi fare è spingere la lampada proprio verso il margine del Tempio, dove il pavimento della caverna si ritira.


>SO


Xibalbá
Sei a cinquanta metri sotto la foresta pluviale e lo scroscio dell'acqua si sente ovunque: queste profonde ed erose miniere di calcare si estendono come radici. Verso nordest un percorso scivoloso, formato da un'ampia colonna di roccia ricoperta dal ghiaccio, ti riporta al Tempio, mentre un canyon prosegue verso l'alto a nord e verso il basso a sud. Alla luce diffusa della lampada al sodio proveniente da sopra, sembra essere bianco come i denti di uno squalo.

Una piccola stele, o forse una pietra di confine, giace su una sporgenza ad altezza d'uomo.


>S


Estremità inferiore del canyon
All'estremità sud, più bassa e stretta, il canyon si arresta ad un baratro oscuro e vertiginoso. Niente può essere visto o sentito da lì sotto.


>N


Xibalbá

Una piccola stele, o forse una pietra di confine, giace su una sporgenza ad altezza d'uomo.


>N


Estremità superiore del canyon
La più alta e vasta estremità a nord del canyon sale soltanto verso una parete irregolare di roccia calcarea vulcanica.

C'è un'enorme sfera di pietra pomice larga circa due metri e mezzo qui.


>ESAMINA LA SFERA
È larga circa due metri e mezzo, sebbene sembri piuttosto leggera.


>SPINGI LA SFERA A SUD
La sfera è difficile da fermare una volta che è stata mossa.


Xibalbá

Una piccola stele, o forse una pietra di confine, giace su una sporgenza ad altezza d'uomo.


>G


Xibalbá
Sei a cinquanta metri sotto la foresta pluviale e lo scroscio dell'acqua si sente ovunque: queste profonde ed erose miniere di calcare si estendono come radici. Verso nordest un percorso scivoloso, formato da un'ampia colonna di roccia ricoperta dal ghiaccio, ti riporta al Tempio, mentre un canyon prosegue verso l'alto a nord e verso il basso a sud. Alla luce diffusa della lampada al sodio proveniente da sopra, sembra essere bianco come i denti di uno squalo.

C'è un'enorme sfera di pietra pomice larga circa due metri e mezzo qui.

Una piccola stele, o forse una pietra di confine, giace su una sporgenza ad altezza d'uomo.


>SPINGI LA SFERA A SUD
La sfera è difficile da fermare una volta che è stata mossa.


Estremità inferiore del canyon

La sfera di pietra pomice rotola giù nel canyon senza controllo per alcuni metri, prima di sussultare nelle fauci del baratro. Con un piccolo rimbalzo, ti colpisce di striscio sulla fronte: cadi in avanti sanguinante e... la sfera di pietra pomice diventa più piccola oppure è la tua mano che cresce, perché ora ti sembra di tenerla, mentre fissi l'Alligatore, figlio di sette Macao, le teste dei suoi ultimi avversari infilzati sulle punte, una congregazione che scalpita per il tuo sangue, e comunque non c'è nulla che tu possa fare e... ma tutto questo non ha senso e hai un mal di testa martellante.


>G


Estremità inferiore del canyon
L'estremità sud del canyon continua ora sopra la sfera di pietra pomice incastrata nel baratro.


>S


Sporgenza di pietra pomice
Una sporgenza improvvisa formata dalla sfera di pietra pomice è conficcata in un punto del baratro. Il canyon tuttavia termina qui.

Di tutte le offerte sacrificali gettate nel baratro, nulla forse sarà recuperato: fatta eccezione per un osso inciso, più luminoso di quello che sembra, che sporge da una polla di limo bagnato nella parete del canyon.


>ESAMINA L'OSSO
Una mano che tiene una penna di piuma compare dalle mascelle di Itzamná, l'inventore della scrittura, nella sua forma di serpente.


>TOGLI LA MASCHERA
Ti sei tolto la maschera facciale in mosaico di giada.


>POSA TUTTO ECCETTO LA MACCHINA
dizionario maya di Waldeck: Posato.
giornale di un mese fa: Posato.
maschera facciale in mosaico di giada: Posata.


>FOTOGRAFA L'OSSO
Prepari l'elefantiaca macchina fotografica a lastre, sistemi la lampada al sodio e metti pazientemente in posa l'osso inciso.


>PRENDI TUTTO
maschera facciale in mosaico di giada: Presa.
giornale di un mese fa: Preso.
dizionario maya di Waldeck: Preso.
osso inciso: Preso.


>N


Estremità inferiore del canyon


>N


Xibalbá

Una piccola stele, o forse una pietra di confine, giace su una sporgenza ad altezza d'uomo.


>ESAMINA LA STELE
Le iscrizioni sembrano avvertirti che il confine di Xibalbá, il Luogo Della Paura, è vicino. Il simbolo di un uccello è predominante.


>CERCA UCCELLO NEL DIZIONARIO
Uccello: "morto stecchito".


>POSA TUTTO ECCETTO LA MACCHINA
osso inciso: Posato.
dizionario maya di Waldeck: Posato.
giornale di un mese fa: Posato.
maschera facciale in mosaico di giada: Posata.


>FOTOGRAFA LA STELE
Prepari l'elefantiaca macchina fotografica a lastre, sistemi la lampada al sodio e metti pazientemente in posa la stele.


>PRENDI TUTTO
maschera facciale in mosaico di giada: Presa.
giornale di un mese fa: Preso.
dizionario maya di Waldeck: Preso.
osso inciso: Preso.
stele: Presa.


>NE


Il Tempio

La grande porta di pietra gialla è aperta.

La lampada al sodio, posata a terra, si sta lentamente consumando.

Ci sono delle pitture impegnative e vivide qui, troppo lucide per essere guardate e ottenute mediante incisione da parte di un popolo altamente organizzato. Mostrano un sovrano corazzato che calpesta un prigioniero.

Una grande lastra di pietra che funge da tavolo o altare, domina il Tempio.


>N


Oscurità

Da qualche parte, dei piccoli artigli si stanno muovendo velocemente.


>N


La Sala Quadrata

Delle iscrizioni scolpite riempiono le pareti, il pavimento e il soffitto.


>SU


Il Grande Altopiano

La tua cassa d'imballaggio giace qui, pronta per contenere eventuali scoperte di alto valore culturale da riportare alla civiltà.


>POSA LA STELE NELLA CASSA
Depositata al sicuro!
[Il tuo punteggio è appena aumentato di cinque punti.]


>POSA L'OSSO NELLA CASSA
Depositato al sicuro!
[Il tuo punteggio è appena aumentato di cinque punti.]


>POSA LA MASCHERA NELLA CASSA
Depositata al sicuro!
[Il tuo punteggio è appena aumentato di dieci punti.]


>GIÙ