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Flora italiana/Pinofite: Conifere

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Indice del libro

Conifere (quadro generale)

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Le conifere oggi viventi sono l'unico gruppo superstite di una divisione di piante (le Pinofite) che ebbe grandissima diffusione nelle ere passate, a partire dall'ultima parte del Paleozoico.

Abies alba

La caratteristica fondamentale (poco appariscente per il profano) è che l'ovulo da cui si formerà il seme non è protetto da un ovario, ma è solo appoggiato a una foglia modificata. Questa particolarità è più facilmente visibile osservando i frutti.

Per esempio, i pinoli, che sono i semi del pino, sono appoggiati a una squama della pigna e non sono racchiusi all'interno di un frutto, come accade per esempio ai noccioli delle ciliegie o ai fagioli nei baccelli.

Le conifere spontanee in Italia:

  • sono tutte piante legnose (alberi o arbusti);
  • le foglie sono aghi o squame;
  • sono tutte sempreverdi, con l'unica eccezione del larice;
  • i frutti sono solitamente legnosi (conici o tondeggianti), con diverse eccezioni.

Le conifere comprendono nel mondo 7-8 famiglie viventi (il numero può variare secondo gli studiosi - v. wikipedia per un approfondimento) e di queste solo 3 fanno parte della flora spontanea italiana: le Pinacee, le Cupressacee e le Taxacee.

Pinacee (pini, abeti, larici)

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Caratteristiche generali delle Pinacee italiane:

  • alberi (raramente arbusti)
  • foglie aghiformi (mai ridotte a squame)
  • aghi singoli o riuniti a mazzetti
  • fogliame sempreverde, con l'unica eccezione del larice
  • frutti conici o cilindrici (pigne e simili)
  • corteccia spesso resinosa

Le Pinacee italiane sono presenti in modo massiccio in due ambienti estremi: le montagne (dove raggiungono le più alte quote) e i terreni sabbiosi vicini al mare. Inoltre sono largamente usate nei giardini e come piante per rimboschimenti.

Le Pinacee italiane comprendono i seguenti generi:

  • Abies, l'abete bianco
  • Larix, il larice
  • Picea, l'abete rosso o peccio
  • Pinus, il pino (con molte specie diverse)

Tra le Pinacee esotiche, sono particolarmente importanti i seguenti generi:

Chiave di riconoscimento

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* aghi inseriti singolarmente sui rametti
    o aghi appiattiti, disposti solitamente in due o più serie opposte
        + pigne erette: Abies
        + pigne pendule: Pseudotsuga
    o aghi a sezione rombica, disposti tutt'intorno ai rami, pigne pendule: Picea
* aghi riuniti in mazzetti
    o mazzetti di 2-3-5 aghi: Pinus
        + mazzetti di 2 aghi: tutti i pini nostrani eccetto Pinus cembra
            = portamento a ombrello: P.pinea, P.halepensis e altri
            = portamento cespuglioso con rami verso l'alto: P.mugo
            = portamento piramidale, corteccia rossiccia: P.sylvestris
            = portamento piramidale, corteccia marrone: P.nigra e altri
        + mazzetti di 3 aghi: solo pini esotici (p.es. Pinus canariensis)
        + mazzetti di 5 aghi: Pinus cembra (e qualche pino esotico)
    o mazzetti di 10-40 aghi
        + aghi sempreverdi, pigne grandi: Cedrus
        + aghi caduchi, pigne piccole: Larix

Specie principali

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ABETI


PINI


ALTRI

CARTINE

Cupressacee (cipressi, ginepri e piante ornamentali come tuie e sequoie)

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Taxacee (tasso)

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Aracauriacee e altre famiglie esotiche (in Italia solo ornamentali)

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