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Dizionario chimico divulgativo/C

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C è il simbolo del carbonio.

Càd-mio (/): metallo tossico utilizzato in alcuni tipi di batterie.

Cal-cà-re (/): Nome usato comunemente per indicare la miscela di carbonati di calcio, magnesio ed altri sali minerali che si deposita per evaporazione dell'acqua in cui sono disciolti naturalmente sui lavandini, nelle lavatrici, alle rocce eccetera. Forma le stallagmiti e le stallattiti nelle grotte.

Càl-cio (/):

Carbocatione

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Car-bo-ca-tiò-ne (/): molecola organica avente un atomo di carbonio con una carica positiva. Il termine si può riferire all'atomo di carbonio stesso. Si parla di carbocatione primario se il carbonio positivo è legato a un sostituente R, di carbocatione secondario se è legato a due sostituenti R e carbocatione terziario se invece il carbonio positivo lega tre sostituenti. È un importante intermedio nelle reazioni di chimica organica.

Carbodiimmide

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Car-bo-nì-le (/): il gruppo funzionale -C=O. I composti con questo gruppo sono detti composti carbonilici e sono le aldeidi (con il carbonile legato a un atomo di idrogeno, quindi alla fine della catena) e i chetoni (aventi invece il carbonile legato a due gruppi R idrocarburici).

Car-bò-nio (/):

Car-bos-sì-le: vedi il lemma Acido carbossilico.

Catalizzatore

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Ca-ta-liz-za-tò-re (/):: Specie chimica che accelera una reazione chimica ma non viene trasformata alla fine di essa.[1]
Un catalizzatore è una sostanza[2] che interagisce con i reagenti per facilitarne la combinazione, per esempio abbassando l'energia necessaria per combinarli, aumentando la probabilità che si incontrino o (in una reazione in cui è possibile che si formino dei sottoprodotti) favorendo la sintesi di uno solo dei possibili prodotti.
Il catalizzatore funge solo da intermediario; dopo la reazione ritorna com'era prima di avere interagito con i reagenti. Nel caso in cui il catalizzatore si deteriorasse a seguito di una reazione si parla di avvelenamento del catalizzatore.

Ca-tiò-ne (/): ione con carica positiva.
Gli atomi in condizioni normali sono composti da un nucleo con un certo numero di particelle positive, attorno al quale orbitano un uguale numero di particelle negative. In questa situazione le due cariche si bilanciano, e l'atomo risulta privo di carica elettrica. Quando una o più delle particelle negative si allontanano da esso, un uguale numero di cariche positive risulta non bilanciata, e l'atomo neutro si trasforma in un catione. Se questo è legato ad altri atomi, lo ione non sarà un singolo atomo ma una molecola intera, come ad esempio lo ione ammonio [NH4]+ in cui un atomo di idrogeno che ha perso il suo elettrone si è legato chimicamente ad una molecola di ammoniaca NH3.

Cà-to-do (/): elemento di una cella elettrochimica in cui avviene la reazione di riduzione.

Centro chirale

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Centro stereogenico

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Centro stereogenico: vedi il lemma Stereocentro.

Cè-rio (/):

Chimica computazionale

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Chimica farmaceutica

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Chimica fisica

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Chimica inorganica

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Chimica metallorganica

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Chì-mi-ca me-tal-lor-gà-ni-ca: vedi il lemma Chimica organometallica.

Chimica nucleare

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Chimica organica

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Chimica organica (/) Branca della chimica che studia i composti contenenti carbonio. Si contrappone alla chimica inorganica, che invece studia tutti gli altri elementi.

Branche: organometallica, farmaceutica, supramolecolare, biochimica, stereochimica, sintesi organica
Vedi anche: composto organico, gruppo funzionale
Altri libri: Chimica organica

Chimica organometallica

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Chimica supramolecolare

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Chimica verde

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Cia-nù-ro (/): qualsiasi sale dell'acido cianidrico. Solitamente hanno forti proprietà velenose ed esalano un caratteristico odore di mandorle.

Ci-clo-al-cà-no (link=w:{{{p}}}/link=wikt:{{{z}}}): idrocarburo ciclico che non contiene doppi o tripli legami tra atomi di carbonio contigui.

Cla-trà-to (/): composto di inclusione in cui delle molecole sono circondate da una gabbia di molecole ospitanti.

Clò-ro (/):

Cloruro acilico

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Composto a gabbia

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Com-pò-sto a gàb-bia: vedi il lemma Clatrato.

.

Composto aromatico

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Com-pò-sto a-ro-mà-ti-co: vedi il lemma Aromaticità.

Composto alifatico

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Com-pò-sto a-li-fà-ti-co: vedi il lemma Alifatico.

Composto chimico

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Composto chimico (/): Sostanza formata dalla combinazione di elementi chimici.
Essa ha caratteristiche diverse da quelle dei suoi componenti (non è una semplice miscela dei due), e non è separabile nelle sostanze originali senza rompere i legami chimici fra gli atomi che si sono combinati. Per esempio, una miscela di polveri di ferro e zolfo è una combinazione di due elementi, ma fra essi non vi sono legami chimici, ed il ferro è separabile dallo zolfo facendolo trascinare via da un magnete. Una volta scaldata la polvere tuttavia comparirà una sostanza dura di colore scuro che non conserva più le proprietà chimico-fisiche né del ferro né dello zolfo (non conduce più l'elettricità, ha un colore diverso, una diversa consistenza). La sostanza ottenuta, il solfuro ferroso (FeS) è un composto chimico formato dalla combinazione di atomi di ferro e zolfo, ed i due elementi non sono più separabili senza rompere i legami chimici fra zolfo e ferro.

Vi è inoltre una vecchia definizione di composto risalente a due secoli fa ed ancora insegnata nelle scuole, secondo la quale:

« Quando due o più elementi reagiscono, per formare un determinato composto, si combinano sempre secondo proporzioni in massa definite e costanti. »

Questo postulato modificava la definizione data precedentemente, aggiungendo che "un composto chimico è l'unione di più elementi in proporzioni definite", ma non tiene conto della distinzione fra composti stechiometrici (che seguono tale legge) e composti non stechiometrici (che la vìolano) e per questo motivo nella letteratura moderna tale definizione antica tende a venire evitata.

Vedi anche: sostanza chimica, sostanza, composto di coordinazione, sale doppio

Composto di coordinazione

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Composto organometallico

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Co-bàl-to (/):

Coefficiente stechiometrico

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Complessazione

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Composto inorganico

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Composto inorganico (/): Sostanza contenente qualsiasi elemento che non sia il carbonio, eccetto CO2, CO32-, CO, CN- e C22-, che per motivi storici sono considerati composti inorganici.

Vedi anche: chimica inorganica, composto organico, composto metallorganico

Composto non stechiometrico

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Composto organico

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Com-pòs-to or-gà-ni-co (/): Qualsiasi composto contenente atomi di carbonio, eccetto CO2, CO32-, CO, CN- e C22-, che per ragioni storiche sono considerati composti inorganici. [3]

Vedi anche Chimica organica, Composto organometallico.

Composto organometallico

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Coppia coniugata acido-base

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Còp-pia co-niu-gà-ta à-ci-do-bà-se (): coppia di specie chimiche che differiscono tra loro solo per la presenza di un protone. In una reazione acido-base (secondo la definizione di Brønsted), l'acido cedendo un protone si trasforma nella base coniugata corrispondente, mentre la base, acquisendo il protone, diventa il proprio acido coniugato:

HCl e Cl- è una coppia coniugata acido-base, come lo è anche H2O e H3O+

Cromatografia

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Cromatogramma

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Crò-mo (/):

Cu-prà-to (/): ione con carica negativa contenente un nucleo di rame.
Sono molto comuni i complessi in cui il rame ha stato di ossidazione +2 ([CuCl4]2-, [Cu(C4H4O6)2]2-) ma anche quelli in cui ha stato di ossidazione +1 ([CuCl2]-), +3 ([CuO2]-) e +4 ([CuF6]2-). Quelli contenenti rame(III) e (IV) sono presenti in alcuni materiali superconduttori (es: YBCO).

  1. Gold BookCatalyst
  2. In realtà anche la luce, gli ultrasuoni ed altre entità chimiche che non sono vere e proprie sostanze possono essere utilizzati come catalizzatori.
  3. en.Wikipedia - Organic compound.

Bibliografia

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