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Dizionario chimico divulgativo/F

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Fà-se (/): porzione di materia avente uguale stato di aggregazione e composizione chimica.

Fase stazionaria

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Fe-nìl: vedi il lemma fenile.

Fermentazione

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Fle-rò-vio (/):

Flu-ò-ro (/):

Fluorurazione

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Formula bruta

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Formula chimica

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Formula condensata

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Formula di struttura

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Formula minima

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Forza di Debye

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Immagine
Interazioni fra una molecola di cloro (in verde) apolare e due polari di acqua. I dipoli permanenti delle due molecole polari attraggono (molecola in alto) o respingono (molecola in basso) la nube elettronica della molecola di cloro, creando dei dipoli indotti.

Fòr-za di Dè-bye (): legame intermolecolare fra un dipolo permanente ed un dipolo momentaneo di un'altra molecola indotto dalla molecola polare. Tale tipo di interazione avviene quindi fra una molecola polare ed una apolare. La prima, per induzione elettrica distorce (attrae o respinge) la nuvola elettronica della molecola apolare, creando in essa dei dipoli momentanei.

Vedi anche interazione ione-dipolo, forza di London, forza di Keesom.

Forza di Keesom

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Forza di Keesom (w): legame intermolecolare mediato da dipoli permanenti. In molecole contenenti elementi con elettronegatività molto diversa gli elettroni di legame tendono ad orbitare vicino all'atomo più elettronegativo, provocando così uno sbilanciamento di carica all'interno della molecola stessa. Questo sbilanciamento di carica genera un dipolo elettrico (che può essere positivo o negativo) in grado di attrarre elettrostaticamente altri dipoli permanenti di segno opposto.

Vedi anche: forza di Debye, interazione ione-dipolo, legame a idrogeno.

Forza di London

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Immagine
Interazioni fra molecole di iodio, che vibrando distorcono la loro nube elettronica, producendo dipoli momentanei che vengono innescati anche nelle molecole vicine.

Forza di London (w): legame intermolecolare costituito da dipoli momentanei, indotti da fluttuazioni del nucleo e della nube elettronica della molecola, che spostandosi lasciano momentaneamente sbilanciata la carica del nucleo. Tali fluttuazioni possono essere termiche, cioè il nucleo si sbilancia perché fatto vibrare dal calore, oppure di tipo quantistico. In quest'ultimo caso è l'elettrone che, muovendosi, lascia per qualche istante scoperta la carica positiva del nucleo, generando un dipolo momentaneo in grado di attrarre gli elettroni di una molecola vicina.

Vedi anche: forza di Debye.

Forza di van der Waals

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Forza di van der Waals (w): legame intermolecolare debole che può essere causato da tre distinti tipi di forza:

Fosforammide

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Fosforescenza

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Fò-sfo-ro (/):

Fo-to-sìn-te-si (/): è l'insieme delle reazioni biofisiche e biochimiche che permettono alle piante verdi, che contengono della clorofilla, di sintetizzare delle molecole utilizzando l'energia luminosa del Sole, nelle condizioni naturali. La fotosintesi può essere rappresentata con la seguente reazione chimica: 6H2O + 6CO2 → C6H12O6 + 3O2

Fràn-cio (/):

Frazionamento

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Bibliografia

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