Peeragogia/Organizzare il contesto di apprendimento

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Finora la teoria della paragogia si può riassumere come una raccolta di consigli, basati tuttavia sull'esperienza. Sebbene le due accezioni a questo concetto differiscano minimamente nel loro orientamento, senza dubbio, il presente manuale ha offerto per lo più "consigli per i professionisti", per le persone già coinvolte in questo ambito o per chi vorrebbe cominciare a sperimentare questa nuova metodologia.

Questa sezione si rivolge a "ricercatori professionisti", e nello specifico tratterà i modi in cui la "tecnologia" (in un senso più ampio) si interseca, o si può intersecare, con la teoria e la pratica della peeragogia.

Ad esempio: abbiamo sostenuto che "l'apprendimento è distribuito e non lineare" — ma siamo in grado di rilevare quando avviene effettivamente l'apprendimento? (Come facciamo a sapere che avviene? Come possiamo rivelarlo?) Collegheremo i principi della peragogy ad alcune importanti tecnologie (in questo caso, strumenti), e in più diremo qualcosa riguardo le relative applicazioni. Dopodiché descriveremo alcuni potenziali esperimenti di interesse.

  • 1-Principio:

Cambiare il contesto come centro decentrato.

Interagiamo cambiando il nostro spazio di indagine. Una tecnologia di rilievo rileverebbe testi "simili" o "relazionati" e modellerebbe un contesto "efficace" costruendo il contesto di lavoro e apprendimento.

Applicazione: Posso portare sulla mia linea di indagine dei testi rilevanti quando sto lavorando su un particolare problema. (Cfr. Vannevar Bush, “AS WE MAY THINK")

  • 2- Principio:

Meta-apprendimento come fonte di conoscenza.

Interagiamo cambiando ciò che sappiamo su di noi. Una tecnologia di rilievo rileverebbe l'acquisizione del vocabolario e modellerebbe un discente come un vocabolario per tempo, o ancora meglio, come un sottoschema del grafico della conoscenza a disposizione — mostrando le abilità funzionali (vedi Principio 4).

Applicazione: Posso tenere traccia dell'informazione sto "imparando".

  • 3- Principio:

I compagni di rete forniscono un feedback che altrimenti non avremmo. Interagiamo cambiando le nostre prospettive sulle cose. Una tecnologia di rilievo rileverebbe modi diversi di impegnarsi e modellerebbe il comportamento sociale come "chiedere, dare, o ottenere aiuto".

Applicazione: So chi potrebbe essere un buon mentore, o uno studente seguito o un partner per conversare o collaborare per me.

  • 4- Principio:

L'apprendimento è distribuito e non lineare. Interagiamo cambiando il modo in cui le cose si connettono tra loro. Una tecnologia di rilievo rileverebbe dei cambiamenti nel grafico di base relativi ai concetti e alle strutture: questo, ovviamente, richiede un contesto in cui possiamo modellare il contesto come un grafico.

Applicazione: Questo è un blocco costruttivo di base per alcune delle altre informazioni che vorremmo rilevare, ma mostra anche dove si costruisce la conoscenza collettiva e può aiutare le persone a trovare delle "frontiere di ricerca" e delle "questioni calde".

  • 5- Principio:

Realizzate il vostro sogno e poi svegliatevi! Interagiamo cambiando i nostri obiettivi. Una tecnologia di rilievo rileverebbe l'uso e il dominio dell'euristica e modellerebbe il modi di pensare usati per creare un testo dato, e modellerebbe i partecipanti come agenti in grado di utilizzare diversi modi di pensare. Applicazione: Posso tenere traccia delle tecniche. Sto imparando e mi segno che cosa non funziona.

Ciò non ci dice come renderemo effettive le varie tecnologie abbozzate e citate sopra, ma in poche parole: la maggior parte, se non tutte, possono essere costruite usando un linguaggio di programmazione standard e alcune tecniche di processazione di testo, supportate dove rilevante da sistemi di metadati (come un triple store RDF). Un altro ingrediente sarebbe descrivere la lingua inglese attraverso network semantici (come Wordnet) e dominare dei depositi di conoscenza che possono essere trasformati in network semantici (come PlanetMath.org). Una volta che questi strumenti sono pronti a essere utilizzati, possiamo iniziare gli esperimenti. Il prossimo sotto-paragrafo descrive alcuni potenziali esperimenti di interesse.