Tratteremo i teoremi che hanno come tema i limiti delle successioni. Nelle applicazioni, così come nella matematica teorica, i limiti delle successioni ricoprono un ruolo notevole, per tale motivo è necessario capire a fondo tutto ciò che verrà riportato. È stata eseguita una suddivisione, non necessaria in realtà, tra l'algebra delle successioni convergenti e quella delle successioni divergenti, di modo che si possa in qualche modo semplificare la loro trattazione. Le dimostrazioni che seguono i teoremi non sono necessari per la risoluzione pratica degli esercizi, ma in ogni caso è sempre cosa buona e giusta studiarle. Esse creano la forma mentis dello studente, il quale, una volta compreso i trucchi, non avrà problemi in futuro.
Quelli che seguono sono teoremi essenziali, si prega quindi di porre un'attenzione particolare. Essi sono mezzi che ricorrono spesso nelle lezioni successive e soprattutto aiutano in modo massiccio nella risoluzione degli esercizi.
Per ipotesi abbiamo che la successione converge a e di conseguenza è limitata, a ciò si perviene avendo a mente che se una successione è convergente allora essa è limitata, cioè esiste un valore tale che .Prendiamo in esame la seguente quantità:
aggiungiamo e sottraiamo ottenendo:
Utilizziamo la disuguaglianza triangolare:
Abbiamo visto che quindi
Attenzione:Nell'ultimo passaggio abbiamo aggiunto un 1 per evitare problemi in seguito, infatti se la successione convergesse a 0, il valore non avrebbe senso. Con questo trucchetto abbiamo evitato il problema.
Poiché e sono successioni convergenti allora
possiamo trovare tali che
e
ma allora definendo si ha che:
Teorema del limite del reciproco di una successione
La dimostrazione è praticamente immediata. Basta vedere la successione come prodotto delle successioni e comporre le tesi del teorema sul prodotto di due successioni e del teorema sul reciproco, già dimostrati in precedenza.
Procederemo alla dimostrazione del primo caso, il secondo è del tutto analogo, sarà sufficiente modificare cum grano salis.
Per ipotesi abbiamo che le due successioni sono divergenti, sfrutteremo quindi la definizione di queste ultime:
divergente positivamente implica che
divergente positivamente implica che
Sia ora , per ogni si ha che:
ma questo significa che la successione somma è positivamente divergente, ciò conclude la dimostrazione.
Osservazione: Sottolineamo il fatto che se una successione diverge positivamente mentre l'altra diverge negativamente nulla si può dire sul limite della somma, in questo caso infatti rientriamo nella casistica delle forme indeterminate, la cui trattazione verrà ripresa in seguito.