Sloveno/Pronome personale

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Le forme dei pronomi personali, uno dei due gruppi dei pronomi sostantivali, sono simili a quelle usate nella lingua italiana, ed è simile anche l'uso che se ne fa. A differenza di altre lingue correnti, quella inglese in primo luogo, si tende infatti ad eliminare dal discorso ogni pronome personale non strettamente necessario per la comprensione della frase. Questo anche perché la flessibilità del verbo definisce già il numero ed il genere dell'agente ed il pronome risulta superfluo.

I pronomi personali sono:

  • al singolare

jaz, ti, on-ona-ono (io, tu, egli-ella-esso)

  • al duale

midva-medve (noi due M-noi due F), vidva-vedve (voi due M-voi due F), onadva-onidve-onadva (loro due M-loro due F-loro due N).

  • al plurale

mi-me, vi-ve, oni-one-ona (noi M-noi F, voi M-voi F, loro M-loro F-essi N).

Il riflessivo è sebe; è uguale per tutti i generi, numeri e persone, e non ha il nominativo. Il suo accusativo se funge come particella tipica dei verbi riflessivi, ad esempio gledati (guardare) diventa gledati se (guardarsi, letteralmente guardare sé stessi).

I pronomi personali possono presentarsi in tre forme, quella accentata, quella atona, e quella collegata.

  • La forma accentata ha tutti i casi tranne il nominativo riflessivo.
  • La forma atona ha solo il secondo, terzo e quarto caso.
  • La forma collegata è un suffisso che si aggiunge alle preposizione del quarto caso formando una nuova parola.

Declinazione[modifica]

Negli specchietti che seguono le forme dei pronomi sono riportate in colonna, prima la forma accentata, poi quella atona e infine quella collegata. Con ciò risultano meglio evidenziati anche i casi esistenti per le singole forme.

Le lettere M, F, N indicano il genere rispettivamente maschile, femminile e neutro.

Si noti che in alcuni casi esistono due possibilità, ad esempio njej/nji che sono assolutamente equivalenti.

Singolare
nominativo jaz (MFN) ti (MFN) on (M) ona (F) ono (N)
genitivo mene
me
tebe
te
njega
ga
nje
je
njega
ga
dativo meni
mi
tebi
ti
njemu
mu
njej/nji
ji
njemu
mu
accusativo mene
me
-me
tebe
te
-te
njega
ga
-(e)nj
njo
jo
-njo
njega/ono
ga
-(e)nj
locativo pri meni pri tebi pri njem pri njej/nji pri njem
strumentale z mano/menoj s tabo/teboj z njim z njo z njim
Duale
nominativo midva (M), medve (FN) vidva (M), vedve (FN) onadva (M), onidve (FN)
genitivo naju vaju njiju
dativo nama vama njima
jima
accusativo naju vaju njiju
ju
-nju
locativo pri naju pri vaju pri njiju
strumentale z nama z vama z njima
Plurale
nominativo mi (M), me (FN) vi (M), ve (FN) oni (M), one (F), ona (N)
genitivo nas vas njih
jih
dativo nam vam njim
jim
accusativo nas vas njih/nje
jih
-nje
locativo pri nas pri vas pri njih
strumentale z nami z vami z njimi
Pronome personale riflessivo
nominativo
genitivo sebe
se
dativo sebi
si
accusativo sebe
se
-se
locativo pri sebi
strumentale s sabo/seboj

Esempi[modifica]

Ali me vidiš? Ne, ne vidim te. Vidim Ano, ne pa tebe. (Mi vedi? No, non ti vedo. Vedo Anna, ma non te.) – nelle prime due frasi me e te sono atoni, ma nella terza frase tebe è accentato.

Smo blizu vrha, a ga še ne vidimo, čeprav bomo že jutri splezali nanj. (Siamo vicini alla cima, ma non la vediamo ancora, sebbene già domani saliremo su di essa.) - la forma nanj è il collegamento della preposizione na con il pronome on (sottinteso vrh) al quarto caso, ossia -nj.

Kupil sem ti knjigo, zame niso imeli ničesar. (Ti ho comperato un libro, per me non avevano niente.) – la forma zame è il collegamento della preposizione za con il pronome jaz al quarto caso, ossia -me.

Zase bom plačal, zate pa ne. (Per me pagherò, ma per te no.) – la locuzione per me (che come si vede qui sopra, sarebbe zame) va tradotta con il pronome riflessivo in quanto dal verbo risulta trattarsi della stessa persona (per me/pagherò io), per cui alla preposizione va aggiunto il quarto caso riflessivo -se invece di -me quarto caso di jaz.