Elettronica pratica/Celle elettriche

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Cella elettrica: due materiali con una differenza di potenziale l'un l'altro. Ciò fa scorrere la corrente che compie del lavoro. Gli elettroni si spostano dal catodo, eseguendo del lavoro, e vengono assorbiti dall'anodo.

Anodo: destinazione degli elettroni.
Catodo: sorgente di elettroni.
Ione: atomo con uno squilibrio di elettroni.

Funzionamento di una cella elettrica: la cella opera e gli elettroni sono tolti dal catodo ed accumulati all'anodo. Ciò crea una tensione inversa che arresta lo scorrere degli elettroni.

reversibile: capace di ripristinare le condizioni iniziali.
ricaricabile: in una cella ricaricabile, quando la differenza di potenziale tra il catodo e l'anodo decresce, la cella può essere ricaricata, riportando quindi la tensione al livello idoneo per continuare la sua utlizzazione.
  • L'umidità tende a scaricare le celle elettriche.
  • Le celle sono costruite di sostanze tossiche o corrosive, per esempio di piombo ed acido solforico. È noto che tali sostanze esplodono.
elettronegatività: l'elettronegatività è un concetto della chimica impiegato per misurare e predire la probabilità relativa di una reazione chimica di far spostare un elettrone da una sostanza ad un'altra risolvendosi in un legame ionico o molecolare. Una batteria funziona lasciando reagire due sostanze chimiche per fornire degli ioni all'anodo ed al catodo. Quando la provvista di un reagente è esaurita, la batteria è pure esaurita.Non produce più oltre potenziali elettrici differenti all'anodo ed al catodo provocati dalla reazione chimica.

La tensione è il potenziale elettrico di un punto rispetto ad altri punti, dovuto alla distribuzione di cariche eletriche circostanti, e calcolato tramite l'applicazione della legge di Coulomb. Dalla differenza di potenziale tra due punti collegati da un conduttore risulta il flusso di elettroni.