Elettronica pratica/TTL

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Introduzione
  1. Scopo di questo libroElettronica pratica/Scopo
  2. PrerequisitiElettronica pratica/Prerequisiti
  3. PrefazioneElettronica pratica/Prefazione
Capitolo 1. Basi di elettrotecnica
  1. Carica elettrica e legge di CoulombElettronica pratica/Carica elettrica e legge di Coulomb
  2. Celle elettricheElettronica pratica/Celle elettriche
  3. ResistoriElettronica pratica/Resistori
  4. CondensatoriElettronica pratica/Condensatori
  5. InduttoriElettronica pratica/Induttori
  6. PileElettronica pratica/Pile
  7. Altri componentiElettronica pratica/Altri componenti
  8. Leggi delle tensioni e correnti CCElettronica pratica/Leggi delle tensioni e correnti CC
  9. Analisi nodaleElettronica pratica/Analisi nodale
  10. Analisi di reteElettronica pratica/Analisi di rete
  11. Circuiti equivalenti Thevenin e NortonElettronica pratica/Circuiti equivalenti Thevenin e Norton
  12. Analisi circuitale in CCElettronica pratica/Analisi circuitale in CC
  13. Strumenti di misuraElettronica pratica/Strumenti di misura
  14. Rumore nei circuiti elettroniciElettronica pratica/Rumore nei circuiti elettronici
Capitolo 2. Circuiti in CA
  1. Corrente e tensione in CAElettronica pratica/Corrente e tensione in CA
  2. FasoriElettronica pratica/Fasori
  3. ImpedenzaElettronica pratica/Impedenza
  4. Stato stazionarioElettronica pratica/Stato stazionario
Capitolo 3. Analisi transitoria
  1. Circuito RCElettronica pratica/Circuito RC
  2. Circuito RLCElettronica pratica/Circuito RLC
Capitolo 4. Circuiti analogici
  1. Circuiti analogiciElettronica pratica/Circuiti analogici
  2. Valvole elettronicheElettronica pratica/Valvole elettroniche
  3. DiodiElettronica pratica/Diodi
  4. AmplificatoriElettronica pratica/Amplificatori
  5. Amplificatori operazionaliElettronica pratica/Amplificatori operazionali
  6. Moltiplicatori analogiciElettronica pratica/Moltiplicatori analogici
Capitolo 5. Circuiti digitali
  1. Circuiti digitaliElettronica pratica/Circuiti digitali
  2. Algebra BooleanaElettronica pratica/Algebra Booleana
  3. TTLElettronica pratica/TTL
  4. CMOSElettronica pratica/CMOS
  5. Circuiti integratiElettronica pratica/Circuiti integrati
Elementi dei circuiti digitali
  1. TransistoreElettronica pratica/Transistore
  2. Porte logiche fondamentaliElettronica pratica/Porte logiche fondamentali
  3. Flip-FlopElettronica pratica/Flip-Flop
  4. ContatoriElettronica pratica/Contatori
  5. SommatoriElettronica pratica/Sommatori
  6. MultiplatoriElettronica pratica/Multiplatori


Architettura dei computer
  1. RAM e ROMElettronica pratica/RAM e ROM
  2. RegistriElettronica pratica/Registri
  3. ALUElettronica pratica/ALU
  4. Unità di controlloElettronica pratica/Unità di Controllo
  5. I/O
Convertitori A/D e D/A
  1. Conversione A/D e D/AElettronica pratica/Conversione A/D e D/A
Appendice
  1. DefinizioniElettronica pratica/Definizioni
  2. FormuleElettronica pratica/Formule
  3. Passo di elaborazioneElettronica pratica/Passo di elaborazione (da collocare)

Introduzione[modifica]

"TTL" significa "Transistor-Transistor Logic". È il sistema basato sul combinare i transistori in modo tale che essi possano venire usati come delle porte logiche. I transistrori hanno la capacità di diventare parte di dispositivi molto complessi quando siano combinati.Un microprocessore medio usa più di 40 milioni di transistori. Però, i transistori nei microprocessori sono microscopici rispetto ai componenti discreti utilizzati nell'elettronica di consumo e nelle schede circuitali.

La porta "NOT"[modifica]

Essendo già famigliari con le porte logiche, si potrebbe desiderare di conoscere esattamente come lavorano al loro interno. La versione TTL della porta "NOT" contiene un transistore, vedesi sotto.

La porta NOT lavora invertendo l'entrata.Quando l'entrata A è "alta" (+5 volt), la base del transistore si trova saturata, permettendo alla corrente di fluire dal collettore del transistore all'emettitore. Siccome ciò è possibile, la corrente non prende il percorso a resistenza più elevata attraverso l'uscita ( assumendo che abbia un carico resistivo attaccato ad esso quale un LED). Quando l'enttrata è "bassa" (0 volt), la corrente non ha scelta tranne che uscire fuori dall'uscita invertita "A" (la A sovrastata da una linea per indicare che è vanificata) Le due resistenze nel circuito ci sono per limitare la corrente per non distruggere il transistore, e talvolta possono anche non essere necessarie e ciò dipende dal transistore.

Per spiegare ulteriormente, la porta NOT è stata inserita in un circuito collegandola ad una sonda di corrente e una batteria. Quando l'interruttore non viene premuto, la corrente scorre nel tracciato indicato sotto dal diagramma rosso. La corrente fluisce attraverso il resistore poiché il transistore non conduce quando la base non è saturata.:

Nondimeno, quando l'interruttore viene premuto, facendo diventare l'entrata "high", il circuto viene cortocircuitato e la corrente scorre direttamente da un terminale della batteria, attraverso il transistore, all'altro terminale. Ciò è illustrato oltre nella prossima figura:

Nelle vere porte logiche, molti più transistori sono usati al fine di stabilizzare le entrate e le uscite. Sebbene ciò possa sembrare un grosso aumento in complesstà e prezzo, il creare transistori nei circuiti integrati è molto più a buon mercato e facile a farsi, poiché non devono persino avere una cassa, e sono molto più piccoli.