Elettronica pratica/Pile

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search

Una pila è costituita da due materiali con una differenza di potenziale, che provoca uno spostamento della corrente che compie così un lavoro. Gli elettroni si spostano infatti dall'anodo verso il catodo che li assorbe, compiendo un lavoro.

  • anodo: sorgente di elettroni.
  • catodo: destinazione degli elettroni.
  • ioni: atomo con uno squilibrio di elettroni.

Che relazione intercorre tra tensione ed elettronegatività?[modifica]

L'elettronegatività è un concetto usato in chimica per misurare e predire la probabilità che una reazione chimica faccia spostare gli elettroni da un componente ad un altro risultando in legami molecolari ionici. Una cella elettrochimica (pila) funziona col consentire che due sostanze chimiche reagiscano e forniscano ioni all'anodo ed al catodo. Quando la disponibilità di un reagente è ultimata, la batteria è esaurita. Non produce più ulteriormente potenziali elettrici differenti all'anodo ed al catodo prodotti dalla reazione chimica.

La tensione è il potenziale elettrico di un punto dovuto alle distribuzioni e punti di cariche elettriche misurabili come calcolato applicando la legge di Coulomb. La differenza di potenziale tra due punti che sono collegati da un conduttore risulta in una corrente elettrica.